nella vita gli incontri decisivi sono spesso quelli meno previsti. se questa legge generale e` nota a tutti, lo sono meno le sue applicazioni, che per nostra fortuna rachel cohen ha deciso di raccogliere qui, concentrandosi su casi molto particolari. vediamo cosi` mark twain offrire una consulenza a un autore da cui si aspetta molto come editore, il generale ulysses grant; marianne moore farsi accompagnare da george plimpton al madison square garden, per un incontro di boxe con floyd patterson; e la madre di richard avedon dare un pugno al lift che ha rifiutato di far salire in ascensore james baldwin. sono solo tre dei trentasei incontri raccontati in questo libro che john banville ha definito "meraviglioso e inclassificabile".
Concerto inedito, registrato a Memphis nel 1975, per i Doobie Brothers, qui in formazione originale, e con in più i Memphis Horns. La band di Johnston e Simmons esegue alcuni classici del proprio repertorio come Long Train Running, Jesus is Just Alright, Rockin' Down The Highway, Without You, Blackwater e China Grove.
a che cosa serve la letteratura? perche` dedichiamo tempo ed energie a raccontare (o ascoltare) racconti, a inventare e ripetere poesie? mario barenghi affronta questo argomento secondo due prospettive complementari: da un lato ragionando su alcuni aspetti della viva esperienza letteraria (la lettura, i modi della comunicazione, i rapporti con gli usi linguistici, l`attivita` dell`insegnamento), dall`altro interrogandosi sui fondamenti antropologici della letteratura, in dialogo con i recenti sviluppi degli studi sull`origine della nostra specie. in questa luce acquista credito l`ipotesi che in fondo, lungo l`affascinante ed enigmatica vicenda dell`evoluzione umana, un qualche prometeo sia esistito davvero: perche` la letteratura, come il fuoco, e` uno strumento con il quale, nella battaglia per l`adattamento e la sopravvivenza, si possono fare tante cose diverse.