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Copertina non disponibile per Maestro No  di Testori Giovanni - libri
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a dieci anni dalla morte, testori torna in una raccolta di interventi, compresa un`intervista inedita raccolta in margine alla prima rappresentazione della sua opera "in exitu" alla stazione centrale di milano: vita, droga, fede sono alcuni dei temi chiamati in causa dall`autore, che propone una sua "umanita` totale" e anche una sua totale antiretorica e contraddittoria "cristicita`" che pero` arriva ad essere "dono di tenerezza" per chi soffre. il libro presenta anche le testimonianze di franco branciaroli e lalla romano e otto disegni inediti di giovanni testori.

Mio Editore (il)  di Echenoz Jean - libri
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Autore: Echenoz Jean
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come si diventa uno scrittore? come si ottiene un riconoscimento duraturo? talento e opere di qualita` non bastano: occorre un "autore di autori", un editore vero. come il leggendario je`ro`me lindon, cui si devono le fortune e il prestigio delle editions de minuit (basti pensare alla scoperta di beckett). della misteriosa reazione chimica che si produce fra uno scrittore e il suo editore, jean echenoz ci offre il resoconto appassionante ed esatto - un racconto che si deposita nella memoria come un`incantevole partitura musicale.

Copertina non disponibile per Auschwitz E La Menzogna Su Auschwitz  di Bastian Till - libri
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Autore: Bastian Till
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il libro risponde alla tesi della negazione dell`esistenza dei campi di sterminio descrivendo sobriamente i fatti prima e discutendo puntualmente la tesi "revisionistica" poi. la prima parte e` dunque dedicata a una breve storia della "soluzione finale", seguita dalla descrizione del sistema dei campi di concentramento e di sterminio nazista e di quello di auschwitz in particolare (con foto e cartine). nella seconda parte, dopo aver richiamato rapidamente le fonti e il processo di auschwitz, l`autore analizza la letteratura "revisionistica" soffermandosi in particolare sul "rapporto lauchter" del 1988: una perizia "scientifica" negazionista sulla quale interviene anche giorgio nebbia nella postfazione aggiunta all`edizione italiana.

partiamo dal nostro denominatore comune: il giardinaggio. ci riporta alla natura, al biologico (quello vero), al ritmo delle stagioni; ci induce alla riflessione quando pasticciamo nella terra cercando di far germogliare i nostri sogni, ma ci spinge anche fuori dal recinto casalingo. ci fa venire voglia di visitare mostre e giardini, di conoscere persone che provano per il verde quello stesso trasporto che sentiamo noi.

dalle ultime scoperte nel campo delle neuroscienze e della fisica quantistica alla funzione dei neurotrasmettitori, senza tralasciare cio` che danneggia il cervello (onde elettromagnetiche, metalli pesanti, pesticidi ecc.), "le sbalorditive capacita` del cervello" costituisce una lettura, semplice, accessibile ma al tempo stesso ricca di dati e informazioni sulla natura del nostro organo principe. scopriamo che le capacita` cerebrali non si riducono necessariamente con l`eta`, come siamo indotti a credere, bensi` che per mantenere in forma il nostro cervello occorre darsi da fare, utilizzandolo in modo corretto e nutrendolo con il carburante di cui ha bisogno: acidi grassi, zuccheri, proteine, vitamine e integratori alimentari. insomma, il cervello e` il nostro passaporto per una vita serena e felice, purche` impariamo a conoscerlo e a prendercene cura.

considerato perduto, questo straordinario ritratto di luchino visconti, steso da giovanni testori, e` inaspettatamente riemerso. era stato elaborato nei primi mesi del 1972, dopo morte a venezia e mentre era in corso la lavorazione di ludwig. di li` a poco una memorabile rottura tra i due con la decisione, dichiarata (ma evidentemente non portata a termine), di distruggere il manoscritto. luchino costituisce un profilo, a piu` strati, di una delle grandi personalita` della cultura del xx secolo, osservata da chi si era trovato in piu` occasioni a collaborare con lui (dalla sceneggiatura di rocco e i suoi fratelli alle messinscene di l`arialda e la monaca di monza). testori fa venire a galla tratti caratteriali, esigenze espressive, modi di vivere e di amare di visconti, nel tentativo di centrarne quella che una volta si sarebbe chiamata la "poetica". nella strabordante letteratura che riguarda il regista milanese questa voce si staglia per rigore di analisi e lucidita` di sintesi. il libro, che doveva uscire verosimilmente da feltrinelli nel 1972, e` accompagnato da un saggio introduttivo, una postfazione e da note di commento, stese da giovanni agosti, che, da un lato, aspirano a chiarire le molteplici allusioni disseminate nel testo e, dall`altro, si pongono come punti di partenza o di verifica per indagini sulle interferenze tra i due autori, visconti e testori, e sui loro mondi, contigui ma distanti, con affondi sulle case, le collezioni d`arte, le amicizie... completano il volume molte immagini inconsuete.

"virtuoso e raffinato acquarellista, con le sue opere marcello schiavo ha colto l`intensita` del colore e la vibrazione della luce, condensando in pochi e veloci tocchi la mutevolezza, la gioia, l`essenza del dato naturale, degli spazi aperti, della natura, del profumo dell`aria che vibra e ci avvolge" (emma zanella). catalogo della mostra pensata e preparata da marcello schiavo prima della sua scomparsa, avvenuta nel settembre 2020. testi in catalogo di francesca marianna consonni ed emma zanella.

il colonialismo si e` intrecciato con la storia d`italia dall`ottocento alla seconda guerra mondiale e ha proiettato la sua ombra anche nel periodo repubblicano, fino ai giorni nostri. muovendo dal piu` recente dibattito storiografico, il volume ricostruisce per la prima volta in maniera sistematica e sintetica la storia dell`espansionismo italiano in africa in eta` liberale e durante il ventennio fascista e ripercorre le vicende delle sue eredita` e implicazioni nell`italia del secondo novecento e del xxi secolo. si raccontano non solo i progetti politici, le relazioni diplomatiche, le operazioni militari, le violenze dell`occupazione, le leggi razziste, ma anche i movimenti di persone da e per l`africa e il modo con cui la scuola, i libri, i film, la scienza e i monumenti hanno reso possibile l`espansione, contribuendo a costruire immaginari che influenzano ancora oggi le vite di milioni di donne e di uomini.

principe della valacchia, vissuto nella meta del 1400 al confine tra la cristianita e l?impero ottomano, in un tempo di conflitti estremi il conte dracul apparteneva, come suo padre, all?ordine del dragone fondato da sigismodo di lussemburgo re d?ungheria e del sacro romano impero alla testa di una crociata contro gli ottomani valad si rivela difensore della cristianita e principe sanguinario la cui leggenda trascende la realta storica. insieme a mircea cosma, ingegnere rumeno, e l?antropologa valentina ferranti syusy blady ha seguito le tracce della leggenda e della storia. dal monastero sul lago brasov a otranto, da firenze a napoli, e a instabul dove si dice che il capo mozzato di vlad sia stato portato al sultano (ma forse non era il suo e il sultano si accontento di crederci...). tante vicende, tanta avventura, tanto sangue, e soprattutto un corpo che non e mai stato trovato (con o senza testa). quando mattia corvino, re d?ungheria, decise di non continuare la guerra con gli ottomani fece scrivere una "storia del voivoda dracula" che demonizzo il principe sanguinario agli occhi di tutta la cristinanita. e vlad? dato per morto o decapitato piu volte, forse fuggi. lo si suppone all?accademia neoplatonica di marsilo ficino, o addirittura pirata che assalta le navi turche nel mediterraneo, e infine lo si ritiene morto in italia, seppellito nella cripta di acerenza, fatta costruire ed affrescare dalla figlia maria balsa moglie di ferillo duca di acerenza, o dopo la morte di ferillo, nella tomba di famiglia, in santa maria la nova a napoli. ad un personaggio cosi, sostiene syusy, si puo attribuire ogni storia possibile, a fronte del fatto che dracula e tuttora e sempre un personaggio familiare, che sollecita la fantasia di tutti, fra attrazione, incanto e terrore.

derbyshire, dicembre 1924. e un freddo natale ad alconbury hall, la residenza di campagna della nobile famiglia lennox. cosi freddo che nemmeno generose dosi di sherry riescono a riscaldare la mente e il cuore di lady millicent carmichael, mentre detta le sue scandalose memorie alla nuova segretaria. eppure, la giovane assistente improvvisata, che risponde al nome di beatrice bernabo detta miss bee, non potrebbe avere cuore e mente piu caldi, anzi, incandescenti. merito forse della splendida atmosfera di alconbury hall, coi camini accesi e scoppiettanti, le cene eleganti, le singolari e allegre tradizioni britanniche da onorare. merito piu probabilmente del visconte, l?affascinante julian lennox. ne va tralasciata l?eccentrica combriccola di convitati, a cominciare dal tenebroso alexander, cugino di julian con ascendenze russe, bello in maniera insopportabile ma dall?aria cupa e angustiata, un vero principe d?inverno. beatrice pero ancora non riesce a cogliere il sottobosco di tensioni che attraversa quella conturbante atmosfera natalizia. tensioni che presto sfoceranno in eventi di crescente gravita: l?accusa di furto e soltanto l?inizio... riuscira miss bee a venire a capo dell?imprevedibile e pericoloso enigma?

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