l`america come la conosciamo non esiste piu`. le macchine si sono fermate, la popolazione e` stata decimata da una misteriosa epidemia, il terreno contaminato da tossine, e in questo scenario di morte e dolore e` cominciata la grande emigrazione: i sopravvissuti si muovono verso est, verso la speranza e la possibilita` di un imbarco per l`europa. ferrytown e` una stazione di transito, che sopravvive proprio su questo incessante, disperato flusso migratorio. ed e` qui che arrivano franklin lopez e suo fratello jackson, pellegrini verso l`oceano. franklin ha un dolore a un ginocchio e si ferma sulle colline, mentre il fratello scende a ferrytown per vedere di guadagnare qualcosa. in una casupola sulle colline franklin incontra una donna, margaret, febbricitante e isolata da tutti. insieme i due intraprenderanno il cammino attraverso quest`america distrutta, aiutandosi a vicenda e trovando anche la forza di un amore inaspettato...
tornano alcuni personaggi de "la banda dei brocchi" e di "circolo chiuso": benjamin e lois trotter e i loro amici, che ritroviamo qui ormai alle prese con le grane dell`eta` che avanza. ma l`attenzione del nuovo tragicomico romanzo si concentra sui membri piu` giovani della famiglia trotter, come la figlia di lois, sophie, ricercatrice universitaria idealista, che dopo un matrimonio poco probabile fatica a rimanere fedele al marito, soprattutto da quando le rispettive idee politiche si sono fatte sempre piu` distanti. intanto la nazione sfrigola e questioni come il nazionalismo, l`austerita`, il politicamente corretto e l`identita` politica incendiano il dibattito e gli animi.
prefazione di nathaniel rich.