cicerone immagina che scipione emiliano racconti il sogno in cui il suo avo, scipione l`africano, gli appare annunciandogli una luminosa carriera militare e politica, che si concludera` pero` con una morte violenta. ma ai servitori della patria e` riservata un`eternita` felice nelle regioni celesti. cicerone fa descrivere all`africano lo stato delle anime nell`aldila`, affascinando il giovane scipione con la descrizione della via lattea, con lo spettacolo delle stelle e facendogli percepire l`armonia musicale prodotta dalla rotazione delle sfere celesti e esortandolo ad aspirare non alla gloria terrena, ma al conseguimento della vera immortalita` che e` quella dell`anima e che si ottiene attraverso il servizio reso allo stato.
che la spinta degli uomini verso il male possa essere strettamente collegata con la loro difficile liberta` e che non sia dunque il prodotto passeggero di circostanze storiche pur tragiche ma modificabili, questo e` il coraggioso, quasi intollerabile assunto delle due conferenze di jorge semprun qui riunite; e intollerabile non solo nei confronti di una modernita` che si vorrebbe rischiarata dai soli lumi della ragione, ma anche, e soprattutto, nei confronti della "fisicita`" stessa del male, perche` qui la riflessione di semprun si lega strettamente alla tragica esperienza del campo di concentramento, ai discorsi fatti con i compagni di quei giorni.
. ida e` appena sbarcata a messina, la sua citta` natale: la madre l`ha richiamata in vista della ristrutturazione dell`appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, e` costretta a fare i conti con il trauma che l`ha segnata quando era solo una ragazzina. ventitre` anni prima suo padre e` scomparso. non e` morto: semplicemente una mattina e` andato via e non e` piu` tornato. sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un`identita` fondata sull`anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. specchiandosi nell`assenza del corpo paterno, ida e` diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. ma ora che la casa d`infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.