leon pinsker (1821-1891) e` stato il fondatore del sionismo politico. la sua opera edita nel 1882, molti anni prima de "lo stato ebraico" di theodor herzl (1896), ha contribuito a porre fra gli ebrei dell`europa orientale, vittime designate di un`ondata di pogrom zaristi, il problema della loro identita` culturale e politica. la sua proposta, come risulta dal titolo stesso del pamphlet, intende contrapporre al processo di assimilazione individuale che si veniva compiendo nelle societa` dell`occidente, un processo di emancipazione collettiva, di cui dovevano essere protagoniste le comunita` che vivevano nei ghetti e negli shtetl dell`impero russo, avente come fine la creazione di uno stato indipendente di ebrei, per gli ebrei e governato dagli ebrei.
questa esplorazione approfondita delle quattro nobili verita` - il fondamento della dottrina buddista sull`origine della sofferenza e sulla sua cessazione rivela la raffinatezza e la complessita` alla base di questi insegnamenti apparentemente semplici. chogyam trungpa ci mostra come unire la "visione", ossia la comprensione intellettuale, degli insegnamenti del buddha all`applicazione pratica, cosi` da impedire la sofferenza prima ancora che si presenti.
"tesori d`insubria", guida per itinerari, costituisce un attento viaggio a ritroso volto a delineare uno scenario ampio e variegato, al di la` dei soliti cliche`; un excursus nello spazio e nel tempo, entro i confini di un`area geografica e culturale solo apparentemente nota: la nostra terra, rivisitata a partire dall`interno e oltre i limiti scolastici e di campanile. megaliti e palafitte, tracce romane e tesori barbarici, borghi antichi e pitture segnano i luoghi dell`anima, come tracce che ci indicano la via per comprendere, fin dove e` possibile, e ritrovare le testimonianze di uomini e donne di epoche perdute. e cosi` che, sullo sfondo dei laghi e delle montagne, fino alla pianura, i tesori della lombardia occidentale, del piemonte orientale e del canton ticino, riuniti in questo lavoro sotto un`unica storia proprio come accadde in passato, ci svelano tutte le loro bellezze: dalla preistoria al medioevo.
"una ragazza dovrebbe avere una stanza tutta per se` e una rendita di 500 sterline l`anno." con questa frase politicamente rivoluzionaria e di cui purtroppo la memoria collettiva ha conservato solo la prima parte, virginia woolf lega strettamente il discorso sull`emancipazione femminile ai soldi, presentati come la premessa stessa della liberta`. il denaro e` il vero tabu` da violare quando si parla di donne perche` e` il potere piu` grande, quindi per definizione e` stato per anni solo degli uomini. ma allora perche` tutti continuano a consigliare alle donne, oggi come allora, di sposarsi con un uomo ricco? perche` in molte famiglie si insiste a non insegnare alle ragazze a gestire il denaro, facendo loro credere che farsi procurare da qualcun altro la sicurezza materiale sia un traguardo di vita? in queste pagine troverete imprenditrici scaltre e un po` corsare, artiste carismatiche, politiche, mistiche, campionesse sportive, intellettuali. sono donne alle quali la liberta` e` spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere. in ciascuna delle loro vite risuona forte la frase fulminante e sovversiva di cher che, quando sua madre le consigliava di smettere di cantare e trovarsi un uomo ricco, ebbe l`ironia di rispondere: "mamma, l`uomo ricco sono io".