il libro raccoglie gli studi con cui l`autore, figura di spicco per l`osservazione e lo studio della natura del cinquecento, ha cambiato il metodo di catalogazione e analisi del mondo animale della scienza a lui contemporanea. il testo raccoglie anche l`eredita` dei bestiari medioevali, nei quali accanto ad animali reali si trovano anche creature immaginarie e mostruose.
bologna, anni settanta. sono i giorni del movimento, della festa del re nudo, di lotta continua. divisa tra l`amicizia che la lega ai compagni e l`incredulita` che la allontana dai discorsi piu` dogmatici, laura conosce arturo, giovane come lei e come lei convinto che e` tempo di darsi nuove mete. vogliono cambiare il mondo, insieme, vogliono fuggire: direzione west coast. li`, fra le maglie del sogno americano, viene concepita matilde. bologna, eterno ritorno. la realta` del lavoro, il bisogno di una casa spingono a nuove fantasie, all`amore libero. finche` entra in scena uno spettro: l`eroina. e la storia finisce per ricominciare ancora. e qui che laura conosce prima davide e poi sergio. in un continuo succedersi di nuove case e nuovi uomini, la piccola matilde osserva e analizza questo mondo di grandi, di regole infrante e di neofamiglie allargate, cercando ogni volta, a suo modo, di raggiungere un personale precario equilibrio. "matilde e i suoi tre padri" scivola cosi` dal sogno che lasciavano presagire i lisergici anni settanta verso una realta` sempre piu` amara, mentre quella che doveva essere una rincorsa verso la felicita` si tramuta bruscamente in un desiderio di normalita`.
il romanzo e` la conclusione ideale di quello che camon ha intitolato "il ciclo degli ultimi", in cui un mondo contadino immobile da sempre rivive nella sua miseria e nella sua grandezza. da questa matrice terrestre l`autore approda ora, per trasfigurazione d`amore, mediazione di memoria e per virtu` di poesia, a un sentimento dell`immortalita` che trova il suo simbolo e segno nell`altare di rame costruito per la madre. e il padre che lo erige, ma e` il figlio che ne registra la nascita, costruendo a sua volta un "altare di parole", il libro appunto, che consentira` alla madre di "smettere di morire".
emilia del valle walsh nasce a san francisco nel 1866. sua madre, molly walsh, e una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d?avventura sotto lo pseudonimo di brandon j. price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al san francisco examiner. emilia convince il suo editore a mandarla in cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. cosi, nel 1891, si ritrova a santiago, una citta sull?orlo del baratro. ospite della (gia nota ai lettori) mitica paulina del valle, vive gli scontri in prima linea, s?innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. emilia dovrebbe tornare a san francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprieta terriera, l?unica eredita lasciatale dal padre, nei pressi del lago pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica. una storia di amore e guerra, di scoperta e redenzione, raccontata da una giovane donna coraggiosa che affronta sfide monumentali, sopravvive e si reinventa.