Il nuovo album del cantautore folk roots. Prodotto da Cam King
Antologia, rimasterizzata 2008. Contiene il meglio, le Peel Sessions, una paio di rarità ed una breve intervista con Ian Curtis e Stephen Morris.
2 CD. Disco dal vivo, primo concerto intero pubblicato su CD e colonna sonora del film omonimo di Martin Scorsese. Spettacolare Live degli Stones ( con 4 canzoni in più rispetto al film ) che ci mostra una band in salute alle prese con un formidabile repertorio ( ascoltate Faraway Eyes ). Non servono altri commenti per la più grande rock and roll band del mondo. A prezzo speciale per un periodo limitato
Nuovo lavoro solista per l'ex leader degli X, sempre in bilico tra rock e radici. Questa volta sono con lui Patty Griffin, Don Was, Smokey Hormel, Steve Berlin, Cindy Wasserman e Jill Sobule
2 CD. Il meglio dei Keane, pop band UK. 20 canzoni, due nuove. Sul secondo CD 17 brani rari o inediti.
Un classico di Marley
Era da tempo che attendevamo il nuovo lavoro della band jam-grass. Il gruppo principe di questo genere, la band che ha inventato uno stile. Tra folk, country, progressioni jam, invenzioni strumentali, bluegrass, rilettura personale della tradizione, i Railroad Earth sono un gruppo unico, che non ha termini di paragone. Imitato, mai uguagliato, il gruppo propone un disco nuovo di zecca, in cui brilla All That's Dead May Live Again/Face with a Hole, la loro composizione più lunga di sempre. Ma anche altre canzoni sfiorano i dieci minuti ( Face With a Hole, Grandfather's Mountain, Hangtown Ball ) a conferma che questo è il loro disco più jam oriented di sempre.
L'esordio del figlio di Jimmie Dale, per alcuni il suo disco migliore, con Bukka Allen come ospite.
Edito in origine nel 1995, questo disco rimane uno dei migliori prodotti del suono Americana. Anzi lo potremmo definire hard country per la miscela potente di rock e radici. La band ha due strumentisti eccellenti nel chitarrista Philip McArdle e nello steel guitarist Johnny Neff, mentre il leader è Dave Marr che scrive anche gran parte del materiale. Un disco che vale assolutamente la pena di riscoprire.
Questa band ci è stata segnalata da Adam Duritz ( Counting Crows ), come una delle sue preferite. Field Report sono la band di Chris Porterfield, che si è fatto le ossa nei leggendari DeYarmond Edison, assieme a Bon Iver ed ai Megafaun. Quando la band si è sciolta, ognuno per la sua strada. Field Report hanno un suono rock, diretto e pulito, con ottime harmony vocals, una scrittura lucida ed una esecuzione decisamente piacevole. In questo, il secondo, i Field Report personalizzano ulteriormente il loro suono, un crossover tra rock e radici ( senza elementi country), a cui si associa una felice vena folk rock, che evidenzia al meglio la scrittura di Porterfield.
Bruce Hornsby, reduce dai magistrali concerti coi Grateful Dead, il Fare Thee Well tour, incide un nuovo disco, con la sua attuale band, The Noisemakers. Invece del piano, questa volta Hornsby usa come strumento base il dulcimer, strumento più antico e usato in ambito folk e country. Il disco contiene quindi una serie di canzoni e ballate, legate alle radici, in cui troneggia la bravura dell'autore, ma anche la sapienza della sua band: J.T. Thomas (organo), J.V. Collier (basso), Sonny Emory (batteria), Gibb Droll (chitarra) e Ross Holmes (fiddle e mandolino). Oltre a due ospiti del calibro di Bon Iver e Mavis Staples. Uno dei dischi più riusciti di Bruce Hornsby
Una bella sorpresa! Kiefer Sutherland, attore affermato, figlio d'arte (Donald Sutherland), esordisce come solista con un disco di pura Americana, tra rock e country, suonato alla grande e cantato con forza, passione e misura. Kiefer sembra un veterano, ha il look ma, sopratutto, sa cantare e scrivere canzoni. Il disco, elettrico e deciso, è tra le cose più belle di questo periodo, in ambito Americana. Lo confermano canzoni come Can't Stay Away, Truth in Your Eyes, I'm Going Home, Calling Out Your Name, Down in a Hole.
La nuova band di Chris Collingwood, già leader dei Fountains of Wayne, Edito dalla Yep Rock, un disco di rock e power pop. Prodotto da Mitchell Froom. Edizione in digipack.
Un disco nuovo dei del Amitri ?. Yes. Sono ancora in vita e pronti e ragalare buona musica. Come ci ha detto Justin Currie, leader della band, " Abbiamo registrato questo disco nel corso di tre settimane, in una country house, sita nella campagna inglese. Eravamo in forma e ci siamo trovati benissimo assieme. Abbiamo confezionato una serie di canzoni, impreziosite dall'uso delle chitarre. Close Your Eyes and Think of England è la canzone più importante del disco ed un nuovo inizio per i Del Amitri ".