Luke Lalonde and the Born Ruffians arrivano da Toronto. Sono una rock band esistenziale, in quanto basano le loro liriche sulla vita di ogni giorno, sul vivere, sull'esserci al tempo presente. La musica è rock, abbastanza classico. Non innovativa, ma legata a tipiche sonorità anni settanta.
Avete in mente gli Strypes? La garage band irlandese promossa da Elton John che tanto successo ha riscosso di recente ? Beh gli Orwells sono la risposta Usa agli Strypes. Con la sacra triade Stooges, Replacements e Ramones ben in testa, con le chitarre secche e dirette, la musica garage nel cuore e tanta voglia di suonare, questo quintetto di Chicago ha tutte le carte in regola per emergere. Sono ancora giovanissimi, vanno ancora a scuola, ma sanno cosa fare e la loro musica è bella, giovane ed incalzante.
Classico American Rock, sullo stile di Tom Petty, John Mellencamp e Bruce Springsteen. Trapper Schoepp originario del Milwaukee, aveva milatato prima nei Limbeck poi in una band chiamata The Shades. Depositario di un classico suono rock elettrico, con chitarre e piano in evidenza, Schoepp ci regala una manciata di canzoni decisamente piacevoli. 10 instant classics, tra i quali vengono citati Ballad of Olof Johnson, Settlin or Sleeping Around e Tornado Alley. La produzione, molto attenta, è di Brendan Benson, uno che se ne intende.
Nel corso di una carriera a fasi alterne, con momenti creativi che si sono succeduti a pause, Grace Potter ha saputo comunque costruirsi un solido seguito che va ben oltre la mera figura del musicista culto. In Usa ha raggiunto una bella popolarità, al punto da avere un proprio festival (Burlington's Grand Point North) raggiundo un posto tra i musicisti che contano. Ed ora, dopo alcuni anni di silenzio, ecco il nuovo lavoro, edito dalla Fantasy. Un disco di rock, pulito e deciso, senza fronzoli, senza pause, ma con una serie di canzoni ben costruite. Prodotto da Eric Valentine, il disco presenta una eccellente band, al seguito della Potter, band in cui primeggiano le tastiere di Benmont Tench ( Tom Pwetty 's Heartbreakers ), ma anche il chitarrista Nick Bockrath, il bassista Tim Deaux, il batterista Matt Musty e il pedal steeel