Già pubblicato nel 1995 come King Biscuit Flower Hour ( ma con dei pezzi in meno ), ma introvabile da più di dieci anni, rimane comunque un eccellente concerto, registrato al Winterland di San Francisco nel 1973. Humble Pie al meglio della forma, catturati nel loro periodo d'oro con belle versioni, rauche ed elettriche, di C'mon Everybody, Hallelujah I Love Her So, I Believe to My Soul. Confezione in digipack con qualche inesattezza, come la foto di Frampton che non più nella formazione.
Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia