alessandro berselli sceglie la formula dell`epistolario (nei precedenti quella del diario e del racconto sceneggiato) ma, soprattutto, affonda il coltello di lettore e di narratore in un personaggio che nel romanzo ha poco piu` di qualche pagina. ma molte responsabilita`. berselli estrae da ne` con te ne` senza di te la fi gura della madre di nicola, offre la voce narrante al diario di francesco (e in questo rispetta alla lettera la regola del sequel), ne sviluppa il personaggio che vendica l`amico nicola e tutte le vittime consenzienti e ignare di madri possessive, egopatiche e anaffettive. ma ne diviene egli stesso vittima, in un inesorabile declino senza possibilita` di appello.
si tratta di una breve riflessione compiuta dal noto antropologo sugli aspetti socio-culturali dei processi di trasformazione connessi alla globalizzazione dell`economia mondiale. il tema centrale e` la frammentazione del mondo, speculare alla globalizzazione, e le sue ricadute sul pensiero politico e i processi culturali del xx secolo.
nata come prodotto di nicchia, grazie alla sua eleganza e sostenibilita` economica, la fiat 500 divenne presto uno straordinario successo commerciale - con 4 milioni di esemplari venduti in vent`anni -, oltre che un`autentica icona dello stile italiano nel mondo. splendide immagini, accurati rendering e riproduzioni dei disegni originali accompagnano il lettore in un viaggio che ripercorre la storia di questo simbolo del made in italy dalla sua nascita nel lontano 1936 fino ai giorni nostri, passando attraverso i modelli leggendari e di maggiore successo, le numerose apparizioni nel mondo dell`arte e del cinema, nonche` della vita quotidiana di milioni di italiani.
Officina Edizioni, 1978, IT. Carlo Lizzani, storico e insieme protagonista degli eventi trattati nel libro, ricostruisce il processo che ha condotto alla realizzazione di Riso Amaro di Giuseppe De Santis, attraverso un ampio saggio introduttivo, la pubblicazione del testo della scenenggiatura originale del film e una selezione delle sequenze filmiche criticamente strutturate e commentate. Ne risulta un contributo prezioso, che si avvale di una testimonianza fatta in prima persona sulla figura di De Santis, ma anche su fatti, eventi e personaggi chiave del panorama culturale e politico degli anni 40 in Italia, senza con ciò perdere mai di vista i temi di fondo sollevati dal dibattito attuale intorno al fenomeno del Neorealismo nell'arco delle sue molteplici implicazioni.