
Catalogo




centodieci scrittori di generazioni diverse si confrontano con la musica afroamericana: centocinquanta splendide liriche in cui il jazz e` protagonista nelle forme e nei contenuti, nel corpo e nell`anima, nell`azione e nel pensiero. raccolti in unico volume i testi di poesia del jazz in italia, tra rarita` e inediti, offrono un ventaglio di coloriture, sentimenti, ebbrezze, immagini letterarie. il jazz interpretato da grandi artisti contemporanei di varia estrazione: non solo poeti, ma anche jazzmen, romanzieri, drammaturghi, attori, cantanti, giornalisti. il ricavato derivante dai diritti d`autore verra` interamente devoluto a favore di emergency.

era il momento di gridare help! per john lennon e paul mccartney, che quarant`anni fa scrissero questa canzone. questi incredibili scatti sono mostrati al pubblico solo ora, per la prima volta dopo quarant`anni. non importa se questo sia dovuto al caso, o se qualcuno voglia trovarci una necessita` storica. "back to help!" e` il nostro modo di ritrovare attraverso le immagini quella speranza, attraverso le foto quella energia.

nessuno puo` sottrarsi allo charme di myra henshawe: ne` gli "amici artisti", ne` gli "amici ricchi", che subiscono rassegnati il suo sarcasmo fulmineo. adorabile e imperiosa, myra sembra avere proprio tutto. anche un marito devoto, il quale non puo` scordare che myra, per sposarlo, ha rinunciato a un`immensa fortuna. ma crepe sottili percorrono la superficie di questa perfezione. solo l`occhio incantato e perspicace di una ragazzina riesce a scorgerle; ed e` come se nella casa degli henshawwe, dove regnano spensieratezza e buone maniere, penetrasse uno spiffero gelido, suscitando un misterioso terrore.




"cari amici lettori, i brani che compongono questo libro non sono articoli di giornale. sono tessere di un mosaico italiano. anzi, sono le polaroid di questi ultimi anni (1996-2002). e sapete? talvolta le polaroid sono meglio delle altre fotografie. piu` efficaci e immediate. in questi sei anni il mondo e` mutato, e l`italia, anche se ogni tanto se ne dimentica, fa parte del mondo. eppure non troverete in questo libro riferimenti diretti ai grandi avvenimenti che hanno segnato la nostra epoca. troverete invece le ricadute di quegli avvenimenti sulla nostra vita quotidiana. le considerazioni che leggerete, ne sono certo, le avete fatte spesso anche voi: io vi aiuto semplicemente a fissarle." (beppe severgnini)

alberto oliverio oltre ad essere uno scienziato ha raccontato da grande divulgatore il funzionamento della mente. questo libro presenta un programma di allenamento per mantenere la mente in perfetta forma a ogni eta` e prepararla a invecchiare nel migliore dei modi. in questo volume propone quindi esperimenti con la memoria, cruciverba, analisi di fotografie e quadri, enigmi logici, tecniche specifiche per migliorare la concentrazione e potenziare l`efficienza dell`emisfero sinistro e di quello destro, e ci esorta ad aggiornare in continuazione i nostri schemi mentali facendo, per quanto possibile, nuove esperienze.



tesi di fondo dell`autore e` che gli intellettuali italiani hanno privilegiato la tutela della propria "genialita`" su ogni altro valore compreso quello della propria dignita`. e, indipendentemente dagli orientamenti ideologici, gli intellettuali italiani hanno tutelato il proprio interesse di ceto, in nome di una solidarieta` tra "colti".











pubblicato a ridosso del sacco di roma, nel 1528, pochi mesi prima della morte del suo autore, e accompagnato subito da un immenso successo, "il libro del cortegiano" e` un testo dalla complessa e affascinante architettura retorica, nella quale si riflettono i grandi modelli classici. considerato per molto tempo la grammatica della societa` di corte, e` soprattutto una prova letteraria che affonda le proprie radici nei problemi di un`epoca percorsa da cruciali dilemmi e lacerazioni. un trattato che affronta i temi caldi di un momento di grandi cambiamenti: la crisi italiana nel contesto europeo, la dubbia moralita` degli uomini di governo, l`assenza di un principe italiano, la centralita` della roma pontificia, l`emergere di nuove istituzioni monarchiche. l`introduzione e il commento di walter barberis lo riportano alla sua filigrana politica ed esistenziale, fornendo al lettore le chiavi per comprenderlo e apprezzarlo nella dimensione piu peculiare e innovativa.




prima erano inseparabili: pietro figlio dei servi, paolo dei padroni, un`adolescenza trascorsa in comunione con la natura, nel cuore vivo di una sardegna selvaggia. i giochi, le parole pronunciate per conoscersi o per ferire, poi lucia,

cosa succede quando un girasole si innamora della luna, solo tra milioni? e un amore impossibile? di certo e` entusiasmante. con la sua impresa solitaria, giraluna ci offre un punto di vista diverso, raccontandoci che amare le differenze puo` generare una coraggiosa rivoluzione. una rivoluzione che porta alla felicita`. eta` di lettura: da 3 anni.

indiscusso capolavoro della letteratura italiana del rinascimento, sofisticata macchinazione narrativa che ha influenzato larga parte della nostra letteratura contemporanea da sciascia a camilleri, "la novella del grasso legnaiuolo" e`, nella redazione di antonio manetti, il cesellato resoconto letterario di una "storia vera". nella firenze del 1409 si svolge la "piacevole congiura" in grande stile ordita da filippo brunelleschi ai danni del "legnaiuolo" manetto ammannatini, detto "il grasso", indotto, con sapiente inganno ed esilaranti audacie, a convincersi di essere diventato un`altra persona. introduce il testo l`analisi di salvatore silvano nigro.

la vita umana, insegna l?induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare se stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l?ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. molti, oggi, non lo ammettono. nonostante l?eta, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. non sanno rallentare, ascoltare, restituire. con l?aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di socrate), beppe severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. "le cose per cui verremo ricordati - scrive - non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. sono la generosita, la lealta, la fantasia, l?ironia. la capacita di farsi le domande giuste." don?t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l?imperativo. l?autore invita a "indossare con eleganza la propria eta". per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. serve accettare che c?e un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. non di anziani insopportabili.