roma, gennaio 1943: un pomeriggio tiepido avvolge la citta` che, immersa in una pace innaturale, sembra quasi presagire la rovina imminente. una giovane tedesca percorre le strade del centro diretta alla christuskirche, dove sta per tenersi un concerto. di lei non conosciamo nulla - solo i pensieri che fluiscono sulla pagina, dapprima lentamente, poi sempre piu` rapidi e densi, in un crescendo emotivo che sbozza alla perfezione il ritratto di una ventunenne giunta in italia dalle coste del baltico, all`ottavo mese di gravidanza, in ansia per le sorti del marito, un ufficiale della wehrmacht improvvisamente richiamato in africa. di pagina in pagina, i pensieri della protagonista e gli scorci di roma si intrecciano fino a confondersi, e la mente ricostruisce avvenimenti, sogni, speranze per il bambino che sta per nascere. poi la semplicita` quasi fanciullesca delle prime riflessioni lascia spazio a domande piu` profonde e inquietanti sul futuro della guerra, della germania, dell`europa, domande dinanzi alle quali la ragione si smarrisce. soltanto la fede e la musica di bach, in questo pomeriggio romano, sembrano poter suggerire una risposta, facendo vacillare le certezze della protagonista fino a smascherare in modo inequivocabile la perversione della menzogna nazista.
la realizzazione delle quattro mappe dei meridiani tradizionali nasce dalla necessita` di elaborare un`opera che risulti di facile e sintetica consultazione. avvalendosi di tavole anatomiche dettagliate, tabelle schematiche, uso dei colori per differenziare i canali energetici, esaltazione di alcuni particolari, consente una visione immediata e globale del percorso dei meridiani tradizionali. queste mappe sono pensate per studenti e professionisti che operano con l`agopuntura, lo shiatsu, l`agopressione, il do-in, la moxa, il micromassaggio e per quanti sono interessati a conoscere i percorsi dell`energia vitale.
in una citta` italiana del nord, ai nostri giorni, due donne s`incontrano: una di loro, la narratrice, vivra` la vicenda sotto il segno misterioso e arcaico della fatalita` amorosa. maria schiavo presenta la storia di un insolito legame d`amore e, insieme, una suggestiva riflessione sulle figure della passione femminile.
Concerto di Charlie Parker, registrato in Svezia nel 1950. Edito una prima volta dalla Sonet nel 1959. Questo edizione della Storyville, Danimarca, è della fine anni settanta. Copia nuova di zecca.
difficile trovare qualcuno che ci dica la verita`, visto che siamo noi stessi i primi a evitarla. eppure non fa che inseguirci: ce l`abbiamo scritta sulla pelle, indelebile e spontanea come la penna biro su un taccuino. quello che avete per le mani e` un libro che non assomiglia a nessun altro. un romanzo, una confessione, un saggio, un memoir, una meditazione brillante e appassionata sui nostri desideri, e su quest`epoca che ci vuole trasformare in esibizionisti e gladiatori. provate a pensare a chi, nella vita, vi ha detto davvero come stavano le cose. tiziano scarpa, per esempio, non potra` mai dimenticare la studentessa di filosofia: quella compagna di universita` cosi` sincera da raccontargli ogni suo tormento d`amore a letto - nel senso che glieli raccontava proprio mentre era a letto con lui. a questa campionessa mondiale di sincerita` si affiancano vari personaggi e diversi modi di vivere la schiettezza: fra i tanti, la ragazza dagli occhi spiritati, il vecchio amico di famiglia, la storica dell`arte, il depresso misterioso. sono momenti rivelatori dei rapporti con gli altri, che, guardando indietro, fanno ridere, soffrire e a volte disperare. l`occasione per ricordare questi episodi e` una vacanza in grecia: giorni luminosi costellati di piccoli incidenti, imbarazzi, intimita` impreviste. seduto sotto l`ombrellone, lo scrittore mette a confronto la naturalezza dei corpi nudi con l`abito stretto delle parole. cosi`, tra resoconti imperdibili e aneddoti bene invecchiati in cantina, si apre un`altra pista, quella piu` riflessiva, per difendersi da quest`epoca che ci vorrebbe tutti esibizionisti e gladiatori sociali. setacciando le interviste di attrici ottantenni impudiche, la fantascienza dist
una straordinaria carrellata di fotografie della citta (oltre 400) tra fine ottocento e prima meta del novecento. una sorprendente opera di archiviazione, anche e soprattutto sentimentale, che ci restituisce una "vecchia milano" autentica, filtrata dalla competenza e dalla sensibilita di un autore che ne conosce la storia e che la sa raccontare.