tutta la nostra vita, le nostre abitudini, le citta`, i sistemi politici, la cultura, la scienza, le guerre, tutto cio` che compone il mondo moderno affonda le sue radici nel periodo che va dal 1815 al 1830, anni durante i quali si posero le premesse per la nascita della modernita`. paul johnson ha ricostruito questo decennio, dal congresso di vienna al crollo dell`impero spagnolo nelle americhe alla rivolta dei decabristi russi, ponendo in primo piano i fenomeni sociali, grandi e piccoli, e la folla di esseri umani che cambiarono la storia del mondo: pittori, letterati, musicisti, scienziati, soldati, industriali, mercanti, amanti, prostitute, finanzieri e piccoli furfanti.
"tina modotti fece parte di quel gruppo di artisti e intellettuali provenienti da tutto il mondo che negli anni venti del novecento accorsero in messico, attratti dalla prodigiosa vitalita` di questo paese, e contribuirono a delinearne l`orientamento culturale, artistico e politico. tina si inserisce a pieno titolo in questo movimento: molto ella diede al messico, e molto ne ebbe in cambio. il messico fu infatti la sua patria elettiva, il luogo in cui fiori` come donna, come artista, come rivoluzionaria."