la burlie`re: protetta dall`ombra dei cipressi, per 23 anni essa e` rimasta chiusa e inviolata come una tomba. quando il giovane se`raphin monge, reduce dal primo conflitto mondiale, fa ritorno a quella vecchia dimora vi trovera` ogni cosa intatta. trovera` l`orologio a pendolo fermo da tanti anni, il tavolo dove suo padre mangiava, la culla dove sua madre lo metteva a dormire. e trovera` le macchie lasciate dai suoi familiari, trucidati in una strage di cui lui, che allora aveva tre settimane, e` stato l`unico superstite. dal momento del ritorno per se`raphin puo` esistere un solo obiettivo: scoprire cosa successe in quella notte lontana e assumere il ruolo di angelo punitore.
personaggio molto noto in inghilterra, l`avvocato rumpole, un perry mason inglese di 68 anni, e` il protagonista di romanzi e racconti giudiziari e di una fortunata serie televisiva. l`avvocato rumpole indaga con intelligenza e ironia su delitti e misteri che risolve con acume. racconta in prima persona i suoi successi in tribunale. sullo sfondo la sua vita privata che scorre tranquilla tra le mura domestiche, e una londra umida e nebbiosa.
scritto tra il 1822 e il 1824, in occasione di un viaggio attraverso l`italia, questo taccuino rappresenta una sorta di `summa` del pensiero del filosofo tedesco. i 114 paragrafi che compongono questo taccuino `privato` - e che sono altrettanti aforismi, appunti, riflessioni - ci guidano alla scoperta di una delle piu` affascinanti personalita` del xix secolo, proponendoci una riflessione su molti dei temi fondanti della sua filosofia: dal problema della conoscenza alla concezione della vita come errore, dalle considerazioni sulla donna, sul matrimonio e sul sesso a quelle sulle arti, sull`educazione, sulla virtu`, sulla felicita`.
la scoperta del bambino e` la sintesi e il coronamento degli scritti in cui maria montessori ha delineato il suo metodo pedagogico, basato sul lavoro creativo cui e` chiamato l`insegnante. il volume segue lo sviluppo psicologico del bambino da quando, dopo il segreto travaglio dell`apprendimento del linguaggio, si volge al mondo che lo circonda, fino agli anni dell`insegnamento elementare. sottolineando l`incessante interazione tra le percezioni del bambino, i suoi atti e la mente che acquisisce, illustra il materiale montessoriano e il suo uso negli esercizi pratici e sensoriali. centrali sono anche il tema della formazione dell`insegnante e la polemica contro i pregiudizi che pesano sullo sviluppo della mente infantile.
"dopo babele" e` ormai diventato un classico. il saggio di george steiner ha aperto la strada a un nuovo campo di discussione: ha costituito infatti il primo tentativo particolareggiato di situare la traduzione al cuore della comunicazione umana, e di esaminare come le costrizioni alle quali e` sottoposta la traducibilita` tra le lingue diverse richieda un`indagine filosofica sulla consapevolezza e sul significato del significare. steiner constata che la traduzione e` formalmente e praticamente implicita in ogni atto della comunicazione: "capire" significa sempre "decifrare", anche quando la comunicazione avviene all`interno della stessa lingua.
scritto nel 1870, il romanzo di jules verne, tra i piu` celebri dello scrittore francese, e` stato ripreso nel corso del novecento da innumerevoli adattamenti televisivi e cinematografici. pensato come il primo volume di una trilogia, fin da subito il romanzo accese l`immaginazione dei contemporanei, per la straordinaria visione di un sottomarino in grado di esplorare il fondo dei mari. una nave, difatti, l`abraham lincoln, viene incaricata di catturare un misterioso mostro marino. nell`equipaggio spiccano il naturalista, professore aronnax, il servo conseil e il fiocinatore ned land. travolti da un`ondata, i tre vengono raccolti proprio dal "mostro marino", il nautilus, guidato dal misterioso capitano nemo, un uomo che rifugge il consesso civile, si schiera talvolta a sostegno degli oppressi e peraltro si sente un perseguitato. insieme al capitano nemo, avranno modo di percorrere in lungo e in largo gli oceani, alla riscoperta delle rovine dell`atlantide perduta e lottando contro piovre gigantesche, fino al sorprendente finale.
il 2012 e` stato l`anno dedicato alle celebrazioni per il centenario della nascita del logico e matematico inglese alan mathison turing (23 giugno 1912 7 giugno 1954), figura geniale ed eclettica, chiave risolutiva per l`intelligence britannica, ironico ed eccentrico, precorritore dei computer e delle intelligenze artificiali, corridore fulmineo, uomo bizzarro e pieno di stranezze, omosessuale dichiarato perseguitato fino alla morte. il presente volume raccoglie i contributi presentati in occasione della giornata di studi alan mathison turing: l`indecidibilita` della vita, promossa e organizzata dal centro interuniversitario di ricerca seminario di storia della scienza dell`universita` degli studi di bari, che ha mirato a ricordare il matematico inglese nella sua totalita`, per il suo lavoro e per la sua vita. e stato un momento di riflessione su come i suoi contributi, noti per lo piu` agli appassionati di informatica, abbiano avuto ripercussioni nel nostro quotidiano. il risultato e` stato un inevitabile e proficuo confronto tra storici della scienza, filosofi, logici, matematici e informatici alla ricerca di un punto d`incontro nelle differenti discipline coinvolte. oggi, a 100 anni dalla nascita, turing rimane ancora un`equazione irrisolta; vale la pena tuttavia ricordarlo nella sua interezza, per il suo lavoro, per le sue intuizioni, per la sua vita.
viviamo in un?epoca in cui duecento milioni di fotografie vengono realizzate ogni ora. la maggior parte poi viene caricata online, modificata, condivisa, archiviata nella marea infinita del visibile e del registrato insieme a miliardi di immagini generate da intelligenze artificiali addestrate sullo stesso repertorio del gia visto. nel 1840, un anno dopo l?invenzione della fotografia, il pittore paul delaroche esclamo: "d?ora in poi, la pittura e morta". la fotografia era piu veloce, economica e realistica: la sua invenzione emancipo i pittori dalla realta, aprendo la strada a tutte le forme dell?arte futura. oggi i fotografi si trovano di fronte alla stessa prova affrontata dai pittori quasi due secoli fa. possono essere altrettanto radicali? possono fare in modo che la fotografia continui a essere un testimone credibile del reale? l?immagine fotografica puo trasformarsi in qualcosa di prima impensabile? fred ritchin scrive un?analisi lucida e documentata sul destino della fotografia nell?epoca dell?intelligenza artificiale. l?occhio sintetico e uno strumento imprescindibile per interpretare criticamente il nuovo contesto visivo contemporaneo.