la mostra dedicata al tema del nudo nella storia della fotografia inizia da una raffinatissima serie di dagherrotipi finemente ritoccati a colori, incunabolo di una pratica artistica dai contenuti spesso provocatori, esplicitamente erotica anche se occultata dai richiami del classicismo. le fotografie esposte di tutti i grandi e celebri fotografi che ne hanno fatto la storia, sono sempre tirature originali provenienti da collezioni storiche, spesso in versioni inedite per dimensioni e particolari viraggi. attraverso la fotografia dell`ottocento si giunge alla fotografia tedesca e boema dei primi decenni del xx secolo. il volume e` il catalogo della mostra di bologna (galleria d`arte moderna, 22 gennaio-9 maggio 2004).
irlanda 1921: in questo anno cruciale per la sua indipendenza, il paese e` attraversato da tensioni e violenze. il capitano everard gault, reo di aver sposato un`inglese, heloise, decide di lasciare la sua casa a lehardane e di rifugiarsi in inghilterra in attesa che le acque si calmino. a questa decisione si ribella la piccola lucy, la figlia, che decide di fuggire la bambina scompare, lasciando un unica traccia: un indumento che il mare. restituisce ai genitori. credutala morta, il capitano e la moglie decidono di abbandonare precipitosamente l`irlanda. la loro esistenza si trascinera` in un itinerario tra l`inghilterra, l`italia e la svizzera, un esilio forzato, segnato dal rimpianto, fino al compiersi di un destino solo differito.
una raccolta di prose e poesie per seguire l`avvicendarsi delle stagioni in compagnia di hermann hesse; spiare con lui lo sbocciare dei fiori in primavera, la luce che una giornata estiva proietta sulle cose del mondo, il trascolorare dei boschi in autunno, i nitidi contorni che l`inverno dipinge. la contemplazione della natura in hesse si arrichisce di profondita` meditativa: la gioia degli incontri, l`amore per la letteratura, le riflessioni sul corso della vita fanno di queste "stagioni" un singolare breviario spirituale.