"sino al 1926... ricercai una via, un modo per esprimere i miei sentimenti. avevo stabilito che tutti i pittori dipingono le stesse cose, che solo lo stile cambia. poi, dopo avere acquisito familiarita` col cubismo, col futurismo e con l`opera di de chirico, mi resi conto che lo stile e` come la grammatica. non ha nulla a che fare con la pittura. cio` che conta e` che cosa si deve dipingere. mi resi conto anche del fatto che l`invisibile non puo` essere reso visibile, ossia che emozioni, sensazioni ecc. non possono essere dipinte. come si puo` dipingere la liberta`? come si puo` rappresentare la liberta`: in parole o immagini o anche nella propria mente? non si puo`." un`edizione critica degli scritti sull`arte, la politica, la vita del pittore belga.
a ognuno di noi e` accaduto nella vita quotidiana di assumere determinati comportamenti, di esprimere giudizi, di avere opinioni, di usare parole. sono fatti che accadono per lo piu` "senza pensarci". qualche volta, tuttavia, ci fermiamo, ci viene un sospetto che si trasforma poi in alcune domande: sara` vero? sara` giusto? sara` ben detto? ma di preciso di che cosa si tratta? spesso passiamo oltre questi dubbi perche` la vita preme e il tempo e` scarso, persino per riflettere. in questo volume l`autore, uno dei piu` famosi filosofi italiani, interroga, ascolta e trasforma in consapevolezza le nostre inquietudini, analizzando temi che ritornano nella vita di sempre: la felicita`, la vergogna, l`indifferenza, la liberta`, il dolore, il coraggio.
un manuale che ci insegna a conoscere, a sviluppare e a controllare l`intuizione, un`importante facolta` della nostra mente, spesso fattore chiave del successo in tutti i campi della vita. oltre che su enunciazioni teoriche chiare e sintetiche, il testo si basa soprattutto sulla descrizione di esercizi semplici e potenti che consentono di: sviluppare entrambi gli emisferi cerebrali, in particolare il destro, sede dell`intuizione; aumentare il livello di autostima e la capacita` di prendere decisioni; diminuire sensibilmente i livelli di stress e potenziare la memoria; esercitare le capacita` di osservazione attraverso ognuno dei cinque sensi, per arrivare a sviluppare il cosiddetto sesto senso.
a bisacquino, un luogo sperduto nelle montagne siciliane, sono nati due uomini che, ognuno a suo modo, hanno segnato la storia del novecento: frank "francesco" capra e don vito cascio ferro. il primo ha inventato il cinema che ha tatto sognare e commuovere intere generazioni, "un`ispirazione per chi crede nel sogno americano" disse di lui john ford; il secondo e` il fondatore di cosa nostra, colui che invento` il sistema delle estorsioni (u`pizzu) e che collego` la mano nera americana alla mafia siciliana. i loro destini si incrociarono casualmente quando a frank capra, giovane immigrato squattrinato, la mafia propose una vantaggiosa collaborazione. negli stessi anni, a new york, ci fu un altro grande italiano minacciato dalla criminalita` italoamericana: enrico caruso, il piu` grande tenore di tutti i tempi, l`uomo che dalla mafia venne protetto e salvato dall`italiano piu` coraggioso e incorruttibile dell`epoca: il poliziotto joe petrosino, che contro il crimine organizzato si battera` senza paura fino alla morte. le vite di questi quattro italiani, personaggi famosi della storia, si intersecano sullo sfondo della societa` americana di quegli anni, dove sogno e orrore si scontrarono a tal punto da ispirare valanghe di letteratura e di grande cinema.
composta fra il 1803 e il 1804, la sinfonia eroica e` un`opera di capitale importanza nella storia della musica per la sua fama presso il pubblico, per le discussioni che ha sollevato e per l`influsso che ha esercitato sui piu` grandi compositori. la complessita` della sua struttura e la problematicita` delle sue connessioni storiche e biografiche - che si riassumono nell`intitolazione a napoleone - hanno dato luogo a interpretazioni diverse, che la definiscono ora paradigma della "musica assoluta", ora caso esemplare di arte politicamente impegnata. il volume riassume i dati storicamente certi e li discute criticamente, offrendo una guida alla partitura e una lettura del suo valore storico a partire dalla sua struttura musicale.
dispersi in numerose citta`-stato, senza coscienza nazionale, i fenici appaiono fra i grandi protagonisti del mediterraneo antico per la loro capacita` di sfruttare le risorse di un territorio stretto fra mare e monti (il libano di oggi) e per la loro posizione strategica, al centro dei flussi commerciali fra oriente e occidente, anatolia e arabia. inventarono l`alfabeto e lo trasmisero ai greci, ma il loro patrimonio testuale e` completamente scomparso. e quindi attraverso lo sguardo degli altri (greci e romani, assiri, egiziani ed ebrei) che e` possibile ricostruire la loro vicenda con l`aiuto di una prudente indagine storico-archeologica, che segue le loro orme fino ai confini dell`occidente mediterraneo.
questo libro e` per i cittadini che vogliono conoscere la vera storia del caso sme ariosto e per i lettori di "bravi ragazzi" che hanno potuto conoscere le carte degli altri due processi sulla corruzione al palazzo di giustizia: quelli dell`imi-sir e del lodo mondadori. un libro che, raccogliendo e confrontando le versioni di tutti i protagonisti (de benedetti, berlusconi, prodi, amato, ariosto...) e la seconda requisitoria (inedita) di ilda boccassini, ricostruisce la storia del processo, spiegandone i fatti gia` accertati, le ragioni dell`accusa e le tesi della difesa.
tutto e` documentato in questo libro, e tutto e` inventato. molte storie s`intrecciano intorno alla vita del pittore shitao, uno dei grandi protagonisti della pittura cinese nella seconda meta` del seicento, e intorno al segreto che unisce la vita del pittore a quella del principe zhu ruoji. c`e` la storia della cina dopo la caduta della dinastia ming, vi sono guerre e terremoti, persecuzioni e fughe, palazzi silenziosi e fastosi giardini dove si consuma il destino tragico di un imperatore che non ha mai sentito il suono della vita. ci sono monaci e pittori, avventurieri dello spirito, che, attraverso la loro arte, conversando con le montagne e parlando con i fiori, vogliono far danzare le cose. "tutto si muove" dice shitao. tutto si muove nelle storie degli uomini e in questo racconto che ha l`ambizione di avvicinare il lettore alla "grande regola della metamorfosi del mondo".
il giovane enzo era fresco di matrimonio quando si rifugio` sulle montagne per aderire alla resistenza nelle brigate di giustizia e liberta`. giudicato troppo gracile per combattere, il suo comandante penso` che il partigiano biagi avrebbe servito meglio la lotta antifascista facendo il suo mestiere: cosi` gli venne affidata la stesura del giornale "patrioti", del quale era in pratica l`unico redattore. del giornale uscirono tre numeri, fino a quando i nazisti non individuarono la tipografia e la distrussero. appena tre numeri, eppure biagi considerera` sempre quell`anno di clandestinita`, quei "quattordici mesi" da partigiano, come il momento piu` importante della sua vita, alla base della sua etica, nel lavoro come nella vita. progetto sempre cullato e mai ultimato, "i quattordici mesi" e` un libro che ripercorre l`intera opera di biagi, raccogliendone memorie e brani d`epoca oggi introvabili. un testo che ci riporta indietro nel tempo per raccontarci la storia di un giornalista clandestino che si rifugio` sulle montagne. lo stesso giornalista che, un anno dopo quel fatidico viaggio in bicicletta, annuncera` alla radio della quinta armata la liberazione di bologna.
dapprima ignorati, poi osteggiati, quindi accolti come benefattori del capitalismo finanziario barcollante, infine colpiti da pesanti perdite nella crisi finanziaria internazionale: i fondi sovrani sono saliti alla ribalta dell`opinione pubblica con investimenti eclatanti in aziende degli stati uniti e dell`unione europea. i paesi del golfo, singapore, cina, libia, russia, nonche` la norvegia, grazie ai loro ingenti surplus energetici e commerciali, sono i principali protagonisti di questo scenario. come nascono i fondi sovrani? quali sono le loro strategie di investimento? con quali conseguenze sul piano geopolitico? come si sono mosse le istituzioni internazionali per incentivarne la trasparenza? il volume risponde a questi interrogativi offrendo un quadro aggiornato del fenomeno.
"il prete giusto" e` la storia di un uomo libero, don raimondo viale (1907-1984), costretto a una sfida impari e solitaria con gli eventi piu` aspri del novecento. abbandonato dalla chiesa e malato, ha affidato a nuto revelli la memoria della sua vita. sullo sfondo della campagna povera del cuneese si snodano gli anni duri dell`infanzia, della prima guerra mondiale, le prime ribellioni in seminario, l`impegno nella parrocchia di borgo san dalmazzo fino allo scontro con i fascisti, le prediche coraggiose contro la guerra, l`imbarazzo della chiesa, il confino. poi, in un crescendo, i grandi drammi collettivi: l`8 settembre, le stragi naziste e fasciste, la persecuzione degli ebrei, fino alla sospensione "a divinis".
la mattina dell`11 febbraio 1963 sylvia plath, appena trentenne, si tolse la vita aprendo il rubinetto del gas della casa londinese in cui abitava con i due figli piccoli. il suo suicidio ha dato vita a un vero e proprio mito, alimentato dalla pubblicazione delle poesie di "ariel", del 1965, che fece dell`infelice scrittrice la portavoce, in buona misura inconsapevole, delle generazioni arrabbiate, disilluse e sconcertate degli anni `60 e `70, e in particolar modo delle donne. attorno alla vita e alla morte della plath si e` acceso un groviglio di polemiche, fraintendimenti, interpretazioni, accuse che ha distolto l`attenzione dall`inquietante bellezza della sua opera. in questa biografia, considerata un piccolo classico, anne stevenson si avvale delle testimonianze delle persone piu` vicine alla plath - amici, collaboratori, familiari - e sgombra il campo dai malintesi, offrendoci un ritratto veritiero di questa donna ambiziosa e affascinante, forte e fragile, intelligente e arrabbiata: una scrittrice dal talento unico e originalissimo, in perenne lotta con se stessa e con i propri demoni creativi. anne stevenson (1933) e` autrice di una dozzina di raccolte di poesie tra cui granny scarecrow, the collected poems 1955-1995, four and a half dancing men e correspondences oltre che di alcuni volumi di critica letteraria. e stata docente in numerose universita` britanniche e nel 2002 ha ricevuto, per la sua opera in versi, il prestigioso northern rock foundation writer`s award.
giacomo dacquino affronta in queste pagine, attraverso l`analisi di numerosi e significativi casi clinici, l`universo delle relazioni difficili, ossia quando avere a che fare con gli altri rappresenta un problema che induce a comportamenti nevrotici, e a volte addirittura psicotici. rivolge la sua attenzione alle relazioni amorose, banalizzate e mistificate dai media; a quelle sessuali, tradite dal consumismo e dalla mancanza di regole sociali; a quelle familiari, sempre piu` conflittuali, e a quelle lavorative, fondamentali in una societa` come la nostra, in cui l`individuo e` definito dal proprio lavoro.
il vincitore del premio nobel per l`economia nel 2001, consigliere di bill clinton durante il primo mandato, e vicepresidente della banca mondiale dal 1997 al 2000, affronta il tema della globalizzazione cercando di rispondere ad alcune domande: cosa s`intende per globalizzazione? quali sono i presupposti, quali gli effetti e quali i danni? chi sostiene la globalizzazione, chi la governa e chi la contesta?
la vita di gramsci prigioniero del fascismo fu tormentata dall`angoscia e dai sospetti: l`angoscia per essere stato "messo da parte" politicamente e "dimenticato" anche dalla moglie; i sospetti che togliatti e il pcd`i ne sabotassero la liberazione. nella sua condizione gramsci vede riflessi i drammi della "grande storia" ed elabora una revisione profonda dei fondamenti del bolscevismo: la concezione della politica e dello stato, l`analisi della situazione mondiale, la teoria delle crisi e la dottrina della guerra. nei "quaderni del carcere" si sedimenta cosi` un nuovo pensiero col quale si riprometteva di dare battaglia, una volta libero, per mutare gli indirizzi del movimento comunista. al tempo stesso, attraverso l`epistolario ne comunica i capisaldi a togliatti, proseguendo il duro confronto che li aveva divisi alla vigilia del suo arresto. e un "capolavoro" di comunicazione in codice che contempla atti di ribellione contro la sconfessione della sua politica e aspre denunce per la sua mancata liberazione. sullo sfondo, la lotta eroica per non cedere ai ricatti di mussolini e difendere condizioni minime di sopravvivenza. collocati nella storia, si sciolgono gli enigmi che hanno scandito per lunghi anni gli studi gramsciani, originati dalla scissione fra la sua vita e il suo pensiero.
Commedia in cinque atti scritta probabilmente a Parigi nel 1582. La commedia, nella sua storia iniziale e nell`apparato di cui si circonda, pare un episodio della guerra condotta dal Bruno contro l`accademismo, il conformismo e la pedanteria. La trama si annoda su tre motivi: "sono tre materie principali, spiega l`autore, intessute insieme... l`amor di bonifacio, l`alchimia di bartolomeo et la pedanteria di manfurio; pero` per la cognizion distinta de` soggetti, ragion dell`ordine et evidenza dell`artificiosa stesura, rapportiamo prima da per lui l`insipido amante, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante".
Nelson Wright, da Washington DC, è un vero appassionato. Dal suo disco, Orphans and Relics, traspare passione, forza, intensità, voglia di libertà. Nelson si rifà ai suoi idoli, gente come Dave Alvin e Steve Earle e confeziona un disco solido, di pura Americana.
versione dsa. eta` di lettura: da 12 anni.
nel corso degli anni, marc fumaroli ha studiato e frequentato assiduamente , e che . questo volume raccoglie l`essenziale di quanto egli ha scritto sull`argomento, che proprio grazie a lui e` tornato a essere ineludibile in qualsiasi riflessione sulla cultura europea. nata con la contagiosa passione di petrarca per far riemergere a forza di scavi il tesoro disperso e sepolto dell`antica humanitas e della sua urbanitas, e sviluppatasi nella firenze di marsilio ficino, ha attraversato i secoli, trasferendo via via la sua capitale da firenze a roma, da roma a venezia, e da qui a aix e a parigi, che sara` in concorrenza con londra e amsterdam. sulla scorta di quello che fumaroli definisce - e che indica un solo modo per , per : volgersi alle grandi epoche, tornare a quei capolavori del passato -, i membri della repubblica delle lettere () hanno a lungo costituito, grazie soprattutto allo scambio epistolare, quella che potrebbe essere stata anche l`unica entita` sovranazionale felicemente riuscita, .
quante volte al giorno utilizziamo una macchina elettronica? dalla lavatrice che esegue programmi "intelligenti" per risparmiare acqua ed energia al frigorifero di ultima generazione che ordina direttamente al supermercato cio` che ci serve, sino allo smartphone, che esegue qualche app, ci permette di giocare, di chattare, di scattare fotografie, di leggere un`email e il suo allegato, di ascoltare musica, di rimanere informati sulle ultime notizie e persino di fare una telefonata... poi saliamo in auto, magari a guida assistita, che si parcheggia da sola. intorno a noi macchine estremamente complesse eseguono esami diagnostici mentre semplici distributori automatici ci preparano la nostra bevanda preferita tostando, miscelando e zuccherando perfettamente gli ingredienti. tutte queste cose sono possibili grazie all`integrazione di miliardi di componenti elettronici, interconnessi fra di loro, su di singolo supporto di silicio. ma come funziona tutto cio`? come possono questi componenti, che potremmo immaginare come dei piccoli interruttori, produrre dei risultati cosi` incredibili? una macchina elettronica puo` prendere delle decisioni, scegliendo come procedere sulla base dell`analisi del momento specifico grazie ai miliardi di transistor connessi a realizzare circuiti che eseguono operazioni logiche booleane, basate cioe` su variabili che possono assumere solamente i valori vero e falso, 1 e 0, i bit, e operazioni logiche dette and, nor e not. il software poi, che si puo` considerare la "mente" di tutto il sistema, traccia la via che la macchina deve seguire per portare a termine i compiti assegnati, utilizzando solo le due variabili e le tre operazioni. tutto questo va sotto il nome di computer. per le diverse applicazioni che abbiamo descritto, i componenti utilizzati per costruire la macchina, che si tratti del computer che controlla una stazione spaziale o del distributore automatico del caffe`, sono esattamente gli stessi. anche la struttura del software e` la
tra oriente e occidente sembra che sia sempre esistito un vero e proprio scontro di civilta`. nel nostro immaginario, le guerre persiane per secoli hanno simboleggiato proprio questo: la lotta perenne tra il dispotismo orientale e la liberta` dell`occidente. basti pensare ai 300 delle termopili che resistono eroicamente all`invasione delle sterminate masse del gran re. al contrario, per lunghi millenni a partire dalle antichissime civilta` mesopotamiche, il nostro occidente (europeo) e` stato una sorta di appendice al grande complesso orientale (asiatico). ancora al tempo delle guerre persiane il grande impero vedeva la grecia come un problema marginale. furono proprio quei conflitti a trasformare i pesi sulla bilancia: il loro esito diede alla grecia la forza non solo di resistere, ma anzi di reagire e infine prevalere. viste le enormi differenze di potenza militare, di bacino demografico, di tradizione dominatrice, tra il grande impero e la piccola grecia, e` stato ovvio per il mondo occidentale costruire la propria immagine come qualitativamente superiore, facendo emergere i valori della democrazia contro il dispotismo orientale, delle liberta` contro l`asservimento generalizzato, delle individualita` contro la sottomissione etnica.
un libro rivolto a tutti coloro che amano la natura e vogliono conoscerne i segreti. per sapere quanti animali, insetti, uccelli, funghi e piante puo` accogliere una grande quercia sotto la sua ombra. il libro contiene molte illustrazioni, per salire pagina dopo pagina sull`albero come se fosse un palazzo: dalle cantine sotto terra alla scoperta dei piani piu` alti. un poster gigante da appendere, e col quale giocare a riconoscere tutte le forme di vita che si nascondono fra i rami, sulla corteccia, o fra le radici del nostro albero. il retro del poster aiuta a ritrovarli tutti.
e possibile costruire un ponte tra due discipline diverse ma intrecciate come la psicoanalisi e le neuroscienze? qual e` il collante che allinea tra loro i diversi elementi di questo ponte? per georg northoff e rosa spagnolo il se` e la sua dinamica a livello psicologico e neuronale potrebbe esserne il candidato. "ironia della sorte, nonostante la sua annunciata morte, c`e` gia` una rinascita della psicoanalisi. il campo di essa che porta nuova luce riguarda il connubio naturale tra psicoanalisi e neuroscienze, iniziato con l`opera di mark solms. in questa cornice si inseriscono rosa spagnolo e georg northoff [...] il loro scopo e` di spiegare ad un campo della partnership quello dell`altro, il loro sforzo ricompensera` allo stesso modo tanto gli intellettualmente curiosi quanto le menti piu` pratiche" (antonio damasio, direttore del brain and creativity institute, university of southern california, los angeles). "questo libro propone un argomento fondamentale nelle scienze della mente: la natura del se`. i due autori apportano un`incredibile e profonda gamma di competenze. rosa spagnolo e` psicoanalista e neuropsichiatra; georg northoff e` un neuroscienziato, psichiatra e filosofo. il risultato e` un banchetto intellettuale di descrizioni cliniche, scientifiche e filosofiche, con teorizzazioni estremamente ricche" (mark solms, co-chair dell`international neuropsychoanalysis society).
i testi teorici di jon fosse, tradotti e curati da franco perrelli. un volume composito che raccoglie le opere del grande autore norvegese, scritte tra il 1990 e il 2000, apre un varco sulla vastita` del suo pensiero, sulla fabbrica della sua arte. una prosa letteraria e filosofica dove svaniscono i confini tra i generi, tra intimismo e misticismo, tra autobiografia e confessione, tra sfogo e speculazione. una riflessione sulla vita e sull`arte, ascetica e rockettara.
alla fine di aprile del 1959 uno studente della contea cinese di xishui viene avvisato delle condizioni disperate in cui versa il padre adottivo: lo raggiunge al piu` presto e lo trova a letto, , la mano scheletrica che abbozza a stento un cenno di saluto. ormai incapace di deglutire anche solo una zuppa di riso, morira` tre giorni dopo. in un primo momento yang jisheng non ha esitazioni: si tratta di una tremenda, inevitabile sventura. la cieca obbedienza che gli e` stata inculcata non lascia spazio a dubbi o critiche, e non lo sfiora neppure l`idea che il governo e il grande balzo in avanti propagandato in quegli anni possano essere la causa della sua perdita. la fedelta` al partito si incrinera` con la rivoluzione culturale, e nei primi anni novanta, ormai consapevole dell`amnesia storica cui il potere condanna i cinesi, yang jisheng comincera` a indagare, a interrogare documenti, a raccogliere testimonianze. scoprira` che la carestia di cui il padre e` rimasto vittima ha ucciso in cina, tra il 1958 e il 1962, 36 milioni di persone, ridotte a cibarsi di paglia di riso, guano di airone, topi ed erbe selvatiche - quando non di cadaveri. un eccidio immane la cui responsabilita` va attribuita non gia` a , bensi` alla scelta deliberata di sacrificare ai ceti protagonisti dell` in corso la popolazione delle aree agricole, sequestrandone la produzione, le case, gli appezzamenti, il bestiame. il libro che yang jisheng va scrivendo diventera` cosi` qualcosa di ben diverso dalla pur accurata ricostruzione di una carneficina: la spietata, minuziosa, memorabile radiografia della criminale irresponsabilita` di un sistema teocratico in cui mao zedong e` l`incarnazione stessa della verita` universale.
I Garzanti, 1979, IT. Questo libro è un'introduzione allo studio storico del cinema, un itinerario di ricerca, costruito a partire da una serie di domande che propongono continue questioni di metodo: un film non si legge come un testo scritto e ciò richiede allo storico un vero e proprio lavoro di riconversione.Sorlin si prefigge di approntare degli schemi teorici atti a mettere il film in rapporto col sistema entro cui è stato prodotto, per stabilire come un film possa servire a farci meglio capire la nostra storia recente.
nel 1300 l`intero pianeta venne scosso da una serie di shock violentissimi: pestilenze, inondazioni, piccole glaciazioni, carestie. improvvisamente fu come se demoni, venti e draghi si coalizzassero per punire l`orgoglio dell`uomo. eppure le tre grandi civilta` del tempo, quella europea, quella islamica e quella cinese, seppero costruire dei veri e propri `paesaggi adattativi`, nuove forme di organizzazione sociale, politica ed economica che lanciarono il mondo verso una fase nuova.
le origini, le zone in cui il nome e` maggiormente diffuso, quando si festeggia l`onomastico, le curiosita`... il nostro nome parla di noi: scoprite il significato del vostro e di quello dei vostri amici o parenti, oppure come scegliere quello giusto per un bebe` in arrivo, dalla a di abele alla z di zoe.