agli inizi degli anni trenta, a milano, un piccolo nucleo di artisti si dedica a una pittura chiara, impostata soprattutto sulla luce. i piu` vecchi di loro hanno poco piu` di trent`anni, e si raccolgono intorno al critico edoardo persico. nelle loro opere un nuovo rapporto fra arte e sentimento, fra arte e vita, subentra all`arte staccata dalla psicologia predicata dal ritorno all`ordine; un senso inquieto della brevita` del tempo sostituisce la ricerca di una dimensione di eternita`. nasce cosi` una pittura che comunica un senso di fragilita`, la cui leggerezza stessa e` l`emblema della vulnerabilita` di tutto cio` che esiste. definita inizialmente "romanticismo impressionista", questa pittura verra` chiamata da leonardo borgese, e poi da guido piovene, chiarismo.
(dallo scritto di mario de micheli)
scritto da uno dei piu` famosi studiosi tedeschi dell`argomento, il volume, corredato da un vasto e in gran parte inedito apparato iconografico, delinea con grande chiarezza ed efficacia la nascita del movimento nazionalsocialista, il suo progressivo affermarsi negli anni venti e trenta, la nomina di hitler a cancelliere, la creazione del consenso, la politica razziale, il percorso verso la guerra e la guerra stessa, il genocidio ebraico, la resistenza e infine la disfatta e l`ordine postbellico. il volume e` completato da cinque schede biografiche dedicate ai maggiori esponenti del nazionalsocialismo.
come si fa a dimenticare a comando? com`e` possibile perdere per strada la memoria di una storia, se prima non si ha la pazienza di recuperarla passando al setaccio tutto quanto l`ha riempita da venticinque anni a questa parte? e quello che si accinge a fare lo scrittore, seduto su una sedia all`inizio della rambla e proprio nessuna voglia di scrivere e di vivere come gli altri. contraltare di questa sua volonta` di oblio programmatico e globale e` la figura cicciuta e tracagnotta dell`especialista, un docente universitario "che di se` non ha mai saputo niente di essenziale, a parte di essere basso di cavallo e di farsene un cruccio mortale". alle spalle e attorno l`especialista, una caleidoscopica orda di parenti che rimescolano i propri sessi e li sovrappongono, una consorteria di avidi, esaltati e feroci come conigli stipati dentro una comune gabbia di pregiudizi, rancori, omerta`, tic di finta trasgressione e segreti di pulcinella. per lo scrittore affezionarsi all`especialista e tenere il conto dei ribaltoni della sua sagrada familia e` un tutt`uno, un po` perche` simpatizzare con i mostri e` l`unico modo per non farsene sbranare, un po` perche` "per fare chiaro bisogna prima fare un po` di caldo". ha inizio cosi` una lotta all`ultima confidenza taciuta tra un uomo che ha il solo cruccio di non poter condividere la propria integrita` con nessuno e diversi esemplari di un`umanita` all`ultimo grido antica come eva, reazionaria come il generale franco e raccapricciante come un`acquaforte di goya.
la stesura della gran bevuta, piu` volte interrotta e ripresa, occupo` daumal fra il 1932 e il 1938. in principio daumal si proponeva di mettere satiricamente in scena le esperienze con il gruppo del , ma in seguito lo scopo del libro ando` modificandosi per diventare l`itinerario della sua ricerca dell`essenziale. ispirato alla metafora rabelaisiana del bere, il racconto offre un aiuto per evitare i rischi di un falso pensare, quello che si paga con la perdita di tempo o con l`autoinganno. sapersi ubriachi, sia pure di discorsi e di gesti inutili, e volerlo essere ancora di piu` e` infatti il primo passo verso il raggiungimento di quella sobria ebrietas che porta alla lucidita` e permette di intravedere il proprio cammino. la narrazione, dove , procede con humor implacabile e in modo che il lettore abbia l`impressione . nel risolvere l`imbarazzo, le ultime pagine indicano quella che puo` essere la porta per uscire dal circolo vizioso dell`esistenza e cogliere un`.
In omaggio al grande Dizzy Gillespie, con Jon Faddis,James Moody, Slide Hampton, Mulgrew Miller, Chuck Loeb etc. 1999
donatella caprioglio e` psicologa, psicoterapeuta e scrittrice. veneziana, vive tra la puglia e parigi dove insegna all`universita` di medicina bobigny paris 13 "tecniche di sensibilizzazione all`ascolto e psicopatologia del neonato". insegna alla facolta` di psicologia dell`universita` di padova e all`ecole superieure d`architecture della villette (parigi) "psicologia dell`abitare" e tiene seminari sull`argomento in collaborazione con gli ordini degli architetti e degli ingegneri. ha fondato il "caffe` con i genitori" per il sostegno alle famiglie e per creare una cultura di prevenzione dei disturbi infantili. in puglia ha creato "l`accademia degli inquieti", luogo di incontro e scambi culturali di differenti orizzonti. specialista nell`infanzia, ha creato in italia, francia, polonia e vietnam dei centri di accoglienza e ascolto chiamati "la porta verde" per genitori e bambini. di recente ha creato " i caffe` dell`abitare", spazi virtuali aperti a tutti, per parlare del proprio abitare/abitarsi. e` impegnata nella formazione di professionisti in italia e all`estero. ha pubblicato bambini, edizioni la melusina, roma 1999; "la parola ai bambini", mazzanti editori, venezia, 2003; "non c`e` la faccio piu` - ducecento risposte ai genitori in crisi", edizioni armenia, milano, 2006; "un`altra donna. viaggio interiore al tempo della menopausa", palomar edizioni, bari, 2006; "vai ma resta ancora. la difficolta` di separarsi dai propri figli", edizioni mondadori, 2007; "nel cuore delle case", edizioni punto d`incontro, 2012; "padri e figlie", schena editore, 2016. i suoi libri sono stati tradotti e pubblicati in altri paesi.
nata a parigi nel 1900, all?alba di un nuovo secolo, alexandra bouvier e cresciuta con la convinzione che, con impegno e dedizione, avrebbe potuto raggiungere qualsiasi traguardo. ma quando in europa scoppia la grande guerra e si diffonde rapidamente l?influenza spagnola, il mondo di alex viene stravolto e lei, all?eta di diciotto anni, ha gia subito perdite inimmaginabili. con coraggio, parte per una nuova esistenza in america e viene accolta dal suo ultimo parente in vita: il nonno, editore di una nota testata del midwest, che condivide le sue idee moderne, nonostante le restrizioni imposte alle donne dell?epoca. grazie al suo sostegno, alex frequenta l?universita e il suo talento giornalistico le garantisce uno stage presso un quotidiano di new york, dove conosce il cronista oliver foster. i due si sentono attratti l?uno dall?altra, ma entrambi temono di legarsi sentimentalmente, e alex e determinata a rimanere fedele alle proprie ambizioni.
capire le coordinate storiche di quanto sta avvenendo nel conflitto israelo-palestinese e assolutamente indispensabile. lo scenario odierno e il risultato dei cambiamenti maturati tra la seconda meta dell?ottocento e il presente. non solo in quelle terre contese ma nello stesso mediterraneo, cosi come in europa, asia e africa. e uno specchio collettivo in cui si riflettono molte situazioni di violenta contrapposizione che raccontano non solo di un astio nazionalista ed ?etnico?, ma dei fondamenti strutturali delle diseguaglianze, dei differenziali di potere, del rapporto tra liberta, giustizia, emancipazione e dipendenze, servitu, colonizzazione. questo libro per la sua accuratezza, la sua originalita e la sua imparzialita negli anni e diventato un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire un conflitto che sta determinando il nostro tempo e, in questa nuova edizione, si aggiorna fino a comprendere le vicende del 7 ottobre 2023 e la guerra a gaza.