emma ama andrea, ma andrea sta per sposare un`altra. lei pensa allora di consolarsi con le soddisfazioni professionali, ma e` difficile perche` se e` vero che sta per partecipare a un prestigioso concorso di pasticceria, lo fara` solo in qualita` di assistente della solita raccomandata. e intanto la catastrofe economica incombe sulla pasticceria dupre`, che un colosso industriale non vede l`ora di accaparrarsi.
la chiave dell`arte dello scrivere, sosteneva hardy anticipando di piu` di mezzo secolo quello che dira` borges a difesa della narrativa d`intreccio, sta nella capacita` di mescolare in giuste dosi il banale quotidiano e lo straordinario. l`avventura grandiosa di un essere umano qualunque, o la giornata qualunque di un grande personaggio: questo e` il racconto. e il dosaggio e` cosi` riuscito in questi racconti del 1894, da incoraggiare a sottoscrivere il giudizio che nel 1949 ne dava annie messina: e` impossibile annoiarsi leggendoli. sono parabole rapide e disastrose di destini comuni, che il caso invece seduce e poi atterra: ironicamente, appunto. hardy le segue nel loro tragitto con uno sguardo di sconsolata pieta`, di romantica malinconia.
in "caccia allo strega" gianluigi simonetti sonda, con rigore e senza ossequi reverenziali, luci e ombre del premio letterario piu` importante d`italia: un`istituzione antica e consolidata che appare pero` sempre piu` "sincronizzata alle esigenze dell`attuale societa` dello spettacolo", nello sforzo manifesto di allineare prestigio culturale ed efficacia commerciale all`interno di un mercato del romanzo frenetico e desacralizzato. storicamente autorevole, oggi piu` vivace e mediatico, lo strega e` il solo premio letterario italiano capace di incidere sul destino dei libri in finale, accrescendone significativamente la reputazione, la visibilita` e le vendite. spostando lo sguardo oltre le dinamiche elettorali e il marketing letterario, simonetti si concentra su un aspetto decisivo ma scomodo (e per questo trascurato da molti): come sono fatti i libri vincitori o selezionati per la celeberrima cinquina. le costanti tematiche, le soluzioni stilistiche, i modelli narrativi dei romanzi piu` noti e rilevanti passati per il premio negli ultimi vent`anni sono trattati come efficaci indicatori sociologici del nostro clima culturale; segnali concreti del modo in cui i protagonisti del campo letterario immaginano in questi anni il loro ideale "romanzo di successo". una ricognizione tra testi e contesti dello strega che mira dunque a un obiettivo ulteriore: attraverso l`analisi delle forme letterarie (con le loro coerenze e le loro contraddizioni) capire che uso facciamo del bello, del mediocre e perfino del brutto; scoprire alla fine chi siamo, e che cosa cerchiamo nell`arte.