pensare e` come il colore degli occhi, cioe` qualcosa di innato che non si puo` modificare? o invece pensare e` uno "skill" che puo` essere migliorato con la pratica, come nuotare, giocare a tennis o cucinare? in questo libro edward de bono mostra alcuni semplici strumenti con i quali e` possibile ottimizzare le modalita` di pensiero e la capacita` di prendere decisioni e di risolvere i problemi. la maggior parte degli errori del pensare sono errori di percezione e gli strumenti che de bono insegna a utilizzare aiutano proprio a migliorare il processo percettivo.
dieci studiosi del panorama culturale italiano, espongono da un punto di vista filosofico, politico e religioso i grandi temi del dibattito odierno: la guerra e la pace, la convivenza tra culture diverse, il ritorno alla ribalta delle religioni, i fondamentalismi, i nazionalismi, i localismi, l`ambiente, il mondo islamico, la cina e altro ancora. si tratta di problemi che attraversano e animano ogni giorno le cronache quotidiane, interrogativi etici difficili che nei dieci interventi qui proposti emergono nella loro drammatica concretezza.
le prime europee a mettere piede in india furono le portoghesi, seguendo la rotta aperta da alfonso di alburquerque nel 1510. piu` tardi la compagnia delle indie orientali segui` l`esempio dei portoghesi, trasportando dall`inghilterra donne in eta` da marito per i mercanti britannici che fino a quel momento avevano trovato sollievo tra le braccia di indiane di bassa casta. la reputazione dell`india come un ricco mercato matrimoniale per donne europee continuo` fino alla fine del raj britannico, nel 1947. ma chi erano queste donne che andarono contro le convenzioni sociali del loro tempo? romantiche cenerentole spinte dal desiderio di vivere la loro favola personale insieme con un bellissimo principe? e dopo il matrimonio, vissero felici per sempre?
amos oz e`, probabilmente, lo scrittore israeliano piu celebre all`estero. ama la quiete del deserto, ma non e` un uomo che ha scelto di vivere ai margini del mondo. matteo bellinelli, che ha raccolto questa intervista, ha realizzato numerosi documentari per la televisione svizzera in europa, negli stati uniti, in asia e in medio oriente. ha intervistato numerosi protagonisti della letteratura contemporanea.
chi si cela dietro l`enigmatica immagine di alessandro magno? quali eventi hanno deviato la sua vocazione di letterato e filosofo, trasformandolo nello spietato conquistatore eretto a modello da cesare e napoleone? alessandro appare in questo ritratto come una sintesi di figure storico-mitiche: un "io" molteplice e contraddittorio costruito mettendo insieme l`ira furiosa e l`amicizia disinteressata di achille, la resistenza al dolore di eracle, la liberalita` e la tolleranza di ciro il grande. la sua ansia intellettuale e la sete di conquista scaturiscono dalla medesima pulsione, per cui le sequenze del crescendo espansionistico sono luoghi fisici e insieme tappe di un percorso conoscitivo che si arrestera` solo davanti all`oceano indiano.
"la volonta` di potenza", l`opera a cui nietzsche avrebbe consegnato la forma ultima del suo pensiero, e` in realta` il risultato di un`estrazione dal lascito del filosofo di alcuni scritti arbitrariamente accorpati in un volume. essi hanno ritrovato la loro originale collocazione grazie al lavoro filologico svolto da giorgio colli e mazzino montinari che giunsero alla pubblicazione integrale e in sequenza cronologica di quelli che oggi si presentano come "frammenti postumi". questa nuova edizione, prevista in venti volumi, mette a disposizione i testi stabiliti da colli e montinari, che vengono presentati nella loro autonomia, interamente riveduti e aggiornati ai recenti risultati della ricerca e con alcuni inediti venuti successivamente alla luce.
"poco lontano il mare e testimone della nostra tragedia: lo possiamo vedere ma non lo possiamo raggiungere." angelo scalvini e un ragazzo quando viene assegnato alla divisione acqui, il 13 gennaio 1943: per mesi respira la calma apparente dell`isola greca e annota nel suo diario le giornate sempre uguali in quel presidio sperduto nel mediterraneo. poi, sul finire dell`estate, si diffonde la notizia dell`armistizio. il suo diario di guerra diventa cosi la testimonianza dei giorni febbrili della resistenza della divisione italiana contro i tedeschi e della prigionia dei sopravvissuti nel campo di barauka, nella russia bianca, e di danzica, durante i mesi della disperata ritirata delle truppe tedesche. un`odissea senza fine e la storia di un ritorno a casa segnato dal dolore, ma anche dalla voglia di ricominciare, in memoria di quei 7.000 compagni morti in grecia, alla fine di settembre del 1943.
viviamo in un`epoca caratterizzata da straordinarie innovazioni tecnologiche, organizzative e istituzionali. eppure, la teoria economica dominante si fonda su assunzioni statiche che presuppongono strutture produttive e tecniche date. al contrario, l`economia classica era intrisecamente dinamica. per interpretare il processo di sviluppo economico dei paesi avanzati, ma anche di quelli in via di sviluppo, la teoria economica dominante e` di scarso aiuto. a partire dai "classici" - da smith a ricardo, da malthus a marx - l`autore analizza i problemi del capitalismo maturo dell`occidente e delle aree del mondo che si stanno affrancando dal sottosviluppo.
le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. in edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del novecento. testo originale nell`edizione di john burnet. traduzione, introduzione e note di francesco adorno.
il volume si propone di indagare e valutare il ruolo che l`interpretazione svolge nella filosofia contemporanea, muovendosi senza preclusione di scuola tra i diversi orientamenti che si dividono il campo del pensiero novecentesco (filosofia analitica e filosofia continentale). in questa prospettiva vengono ricostruite nei loro tratti essenziali e discusse nel loro significato teorico alcune tra le piu` influenti filosofie contemporanee dell`interpretazione: in particolare, ma non solo, nietzsche, heidegger, gadamer, wittgestein, davidson.
nati dall`intento di far conoscere in forma divulgativa il pensiero autentico dei fondatori del "socialismo scientifico", ancora ignorato nell`italia di fine ottocento, i saggi labriolani sulla concezione materialistica della storia, elaborati in dialogo epistolare con friedrich engels, divennero il primo autorevole contributo italiano al marxismo teorico. un`opera critica e aperta, che si colloca all`origine di ogni interpretazione antidogmatica delle idee di marx.
progettare e gestire una rete di calcolatori e` compito di professionisti, ma anche solo comprenderne il funzionamento richiede un insieme di cognizioni di matematica, informatica ed eletttronica che poche persone possiedono interamente. questo libro e` un`introduzione ai concetti e ai metodi su cui si e` sviluppata una materia cosi` complessa. filo conduttore del discorso e` la comunicazione nel senso matematico del termine, dai suoi albori in forma scritta alle sue complicate peregrinazioni su internet. e forse proprio gli "utenti della rete" potranno piu` di altri trovare in queste pagine qualche utile spunto per cogliere la grande complessita` di quanto si cela dietro operazioni apparentemente semplici. la trattazione matematica e` mantenuta a un livello elementare, e la materia e` combinata con nozioni tratte da altri campi per alleggerire il peso del discorso e mostrare l`universalita` dei numerosi concetti esposti.
nel 1976 guido carli rilascio` a eugenio scalfari questa intervista, un anno dopo pubblicata da laterza. si trattava di una sua personale riflessione sul passato e sul futuro dell`italia, che egli condusse con un amico di lunga data poco prima di assumere la presidenza della confederazione degli industriali italiani, in una fase drammatica per il paese. nell`intervista vi e` la storia economica italiana interpretata da uno dei suoi protagonisti. carli si interroga con sincerita` appassionata sulle sorti del nostro capitalismo, questione fin da allora di grande attualita`, che non ha ancora ricevuto una risposta adeguata dai gruppi dirigenti del paese. la rilettura di questo testo, a trent`anni di distanza, invita a riflettere sulla radice dei problemi che assillano la societa` italiana.
le interviste che compongono questo volume sono state raccolte presso l`ormai numerosa schiera dei , cioe` di coloro che, fra i laureati dell`ateneo milanese, si sono distinti nella loro professione. le storie e le esperienze riportate hanno il carattere comune dell`aver saputo gestire situazioni di cambiamento in ambienti anche molto diversi tra loro. il filo rosso che le unisce e` una forte convinzione che l`impegno personale e il rigore professionale rappresentino i fattori determinanti del successo.
berta disegna in questo volume il percorso della cultura della grande industria italiana dagli albori negli anni dieci alla trasformazione di fine secolo. dopo una prima parte in cui vengono ricostruite la formazione della grande impresa italiana nei primi decenni del secolo e le posizioni che industriali e sindacati assunsero in merito al modello fordista americana, all`avvio della produzione di massa, al problema delle relazioni di lavoro, e` affrontato il momento d`oro dell`industrialismo italiano negli anni del boom, letto nell`azione di uomini come angelo costa, adriano olivetti, vittorio valletta, enrico mattei, nell`istituzione dell`intersind e nel rinnovamento della confindustria.
l`influenza intellettuale che la francia e il suo sistema politico e istituzionale hanno esercitato sul diritto costituzionale europeo e` persistente. con un`attenzione particolare allo sviluppo storico dei singoli istituti, il volume analizza i diversi aspetti del sistema francese, ricostruendone l`evoluzione e inquadrandolo nel complessivo sviluppo del costituzionalismo europeo. ma emergono anche le ragioni che fanno della francia una "eccezione costituzionale" sotto molteplici aspetti: la sua inclassificabile forma di governo, la sua ostilita` allo sviluppo di autonomie politiche territoriali, la tardiva e a lungo negletta introduzione di un giudizio di legittimita` costituzionale delle leggi.
come nasce la politica estera americana, chi la determina, qual e` il ruolo del presidente e quali i correttivi del sistema? questo studio getta luce sulla complessa macchina di persone, istituzioni, centri di ricerca e riviste che sta alla spalle del processo decisionale americano, dove l`interscambio tra scuole di pensiero e azione politica e` assai intenso. in un arco temporale che va dalla guerra fredda a oggi, sono analizzate le principali scelte operate dalle varie amministrazioni, individuando le linee di continuita` e di discontinuita` nella politica estera statunitense in relazione a pace e guerra, armamenti, interventi umanitari, missione universale, strategia delle alleanze e rapporti con l`europa.
le enormi possibilita` che le nuove tecnologie hanno spalancato sono pero` accompagnate anche da nuove disuguaglianze. e il segretario generale dell`onu a dichiarare, parlando dei paesi in via di sviluppo, che "oggi essere tagliati fuori dai servizi di telecomunicazione e` una difficolta` grave quanto la mancanza di lavoro, cibo, abitazione, assistenza medica, acqua potabile." ma anche nei paesi sviluppati, dove le deprivazioni materiali sono piu` contenute, le disparita` di accesso alle nuove tecnologie della comunicazione incidono fortemente. un fenomeno - cui e` stato dato il nome di "digital divide", in italiano "divario digitale" - sul quale si moltiplicano le indagini, le discussioni, gli interventi.
il periodo che va dal vi secolo a.c. al i d.c. e` l`epoca durante la quale la bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed e` quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di qumran, l`opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il piu` possibile in relazione con gli avvenimenti politici. essa aspira altresi` a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.
bruno vespa torna a raccontare l`italia in un viaggio in presa diretta nella rivoluzione silenziosa che ha determinato lo sconvolgimento elettorale della primavera 2008, e fruga tra le paure degli italiani. ha assistito agli sbarchi dei clandestini a lampedusa e parlato con i protagonisti di un`immigrazione tanto disperata quanto osteggiata; ha discusso con gli stranieri in attesa di espulsione e con i rom dei campi nomadi di roma, milano e napoli. e andato negli empori allestiti dalla caritas per sostenere le famiglie in difficolta` e ha controllato i prezzi dei discount, per analizzare i disagi della "quarta settimana". si e` aggirato nei quartieri di napoli in mano alla camorra e in quelli sommersi dai rifiuti. ha viaggiato nel profondo nordest, dove la paura dello straniero ha fatto esplodere i consensi per la lega, e mostra come la somma di inquietudini e insoddisfazioni abbia messo a soqquadro il panorama politico italiano, riducendo a cinque i partiti presenti in parlamento, cancellando la sinistra radicale e consegnando a berlusconi la maggioranza piu` ampia e solida della storia della repubblica. ricostruisce la caduta del governo prodi, la nascita dell`alleanza tra veltroni e di pietro, la rottura tra bertinotti e ferrero, quella tra berlusconi e casini, ma anche il "nuovo inizio" del governo berlusconi: un`italia davvero diversa, vista dagli occhi di un grande cronista.
una famiglia di ebrei, minacciata dalla guerra e dalle leggi razziali, si rifugia in un paese dell`entroterra romagnolo. grazie alle carte di identita` false, fornite da un funzionario compiacente, uomini, donne e ragazzi di citta` si adatteranno alla vita della campagna, alle stagioni che passano tra timori e speranze, a una miseria affrontata con dignita` e coraggio.
1943, l`arresto del duce; 2005, la sfida di prodi. il nuovo libro di bruno vespa e` una lunga cavalcata nella storia d`italia compresa tra queste due date, separate da sei decenni che hanno visto il nostro paese attraversare "miracoli economici" e grandi tragedie. le testimonianze di giulio andreotti, dal primo incontro con de gasperi all`ultima assoluzione in cassazione dall`accusa di mafia, aiutano l`autore a ricostruire centinaia di avvenimenti cruciali della nostra vita nazionale. in appendice, i risultati di tutte le elezioni politiche del sessantennio repubblicano e una cronologia dell`intero periodo.
il battesimo del mare, il tabu` delle scarpe a bordo, le origini del gran pavese, l`evoluzione della barca, dai tronchi alle petroliere, i proverbi e i modi di dire legati alla vita marinaresca. sulle onde della tradizione e delle consuetudini della gente di mare, giovanni caputo racconta aneddoti, curiosita` e storie che hanno come protagonisti marinai, pescatori e maestri d`ascia che, con la loro esperienza e la loro dedizione, hanno tramandato, per lo piu` oralmente, rituali e comportamenti legati spesso a superstizioni e a credenze animiste. il rapporto uomo-barca-mare e` carico di fascino e mistero e nasconde una vera e propria forma di amore, cosi` forte e speciale che coinvolge tutti i marinai, al di la` del tempo e della modernita`. brillanti motti e avvincenti racconti emergono dai flutti e dalla corrente lungo le rotte solcate prima da robuste navi di legno e poi dalle gigantesche navi dei nostri giorni. nel tempo nulla cambia: l`uomo da sempre cerca di instaurare un forte e autentico legame con il mare e con i suoi segreti.
le numerose edizioni settecentesche che s`intersecano l`una con l`altra, la mancanza degli autografi e la vastita` dell`impresa di fronte alle cento e piu` commedie, alle decine di melodrammi giocosi, di drammi per musica e di altri componimenti teatrali, cui si affiancano poesie, prose e un cospicuo epistolario, hanno impedito fino ad ora che si affrontasse la questione dell`edizione critica delle opere di goldoni. la cultura italiana e internazionale si era rassegnata e accomodata all`ombra della grande, meritoria fatica di giuseppe ortolani iniziata nei primi anni del secolo, senza, tuttavia, un chiaro progetto e senza precisi criteri filologici. alla base di questa edizione nazionale vi e` stata una preliminare indagine sulle stampe volute dall`autore dal 1750 agli anni ultimi della sua vita al fine di determinare, opera per opera, i diversi stadi del testo. da qui la presenza di un ricco apparato di varianti che illustra l`evoluzione della singola opera fino al momento in cui l`autore non impone ad essa una fisionomia definitiva. "i drammi musicali per i comici del san samuele", pochi, stringati e composti dal 1735 al 1743, mostrano un goldoni curioso e attratto dalla sperimentazione. ispirandosi alle parodie che prendono in giro l`opera seria, la pastorale e la tragedia classicheggiante, fiorite a venezia e altrove in quegli anni, l`avvocato accoglie le convenzioni della satira, mitigandone in parte la trivialita`.
"ho suddiviso il libro in dieci capitoli, affrontando gli aspetti piu` importanti della fede e della pratica islamica. necessariamente, questi temi sono strettamente connessi, e i capitoli spesso si riferiscono ad argomenti correlati (ad esempio il corano e` rilevante in ogni capitolo). il lettore acquisisce, man mano che procede nella lettura, una conoscenza sempre piu` ampia e approfondita su questa grande e complessa religione. ogni capitolo si basa sul precedente e quello finale offre una visione attentamente ponderata ed equilibrata sul dibattito del xxi secolo circa l`islam. i musulmani e la loro fede costituiscono un fattore rilevante nel mondo odierno e questo capitolo consente al lettore di comprendere in che modo il contesto storico dell`islam abbia un`influenza sia sui musulmani che sui non musulmani, e cosa questo significhi per il rapporto tra islam e occidente, sia oggi sia in futuro." (c. h.)
nata dalla "general history of astronomy", edita dalla cambridge university press, questa storia dell`astronomia ripercorre oltre 5000 anni, dal 3500 a.c. alle soglie del 2000, di curiosita`, superstizioni, scoperte e rivoluzioni, coniugando la completezza e l`accuratezza di un testo scientifico con uno stile semplice e comprensibile a tutti. dalle credenze preistoriche e dai dogmi di aristotele all`astronomia moderna - basata sulle osservazioni e non su idee filosofiche o religiose -, all`astrofisica, la scienza che studia la natura fisica dei corpi celesti. da ipparco e tolomeo a copernico, da hubble alla cosmologia dei molti universi, dai grandi monumenti megalitici europei alle misteriose figure del deserto di nazca in peru`, fino ai fondamenti dell`astronomia cinese e di quella islamica. un`opera, frutto dei contributi di sei grandi studiosi internazionali, che giunge fino alle scoperte piu` recenti: la ricerca sulle nebulose, l`espansione dell`universo, lo sviluppo della radioastronomia e i nuovi potentissimi strumenti d`osservazione a terra e nello spazio.
noi siamo un solo pianeta, una sola umanita`. quali che siano gli ostacoli, e quale che sia la loro apparente enormita`, la conoscenza reciproca e la fusione di orizzonti rimangono la via maestra per arrivare alla convivenza pacifica e vantaggiosa per tutti, collaborativa e solidale. non ci sono alternative praticabili. la `crisi migratoria` ci rivela l`attuale stato del mondo, il destino che abbiamo in comune. abbiamo eletto gli stranieri a causa di tutti i nostri mali. in realta` il nostro senso crescente di precarieta` e paura dipende dalla incapacita` di governare l`enorme forza dei processi di globalizzazione.
la disuguaglianza e` il problema fondamentale del nostro paese e del nostro tempo. il formidabile spostamento di reddito negli ultimi trent`anni dai salari ai profitti e alle rendite, dal lavoro al capitale, e` la causa delle difficolta` politiche, del malessere sociale e del disagio economico attuali. il risultato e` una societa` divisa tra `perdenti` e `vincenti`: da un lato classi medie, operai e impiegati, dall`altro la ristretta schiera di dirigenti, manager e professionisti. la crescita delle disuguaglianze mette a repentaglio la tenuta della nostra societa` e la stessa economia, avvitata ormai da tempo in una fase di stagnazione. invertire la rotta prima del baratro e` ancora possibile. questo libro non solo ci spiega come ma ci invita a unirci alla lotta per un cambiamento reale in nome della democrazia e della giustizia.
c`e` un passo famoso nella "recherche" di proust, dove il vecchio scrittore bergotte visita una mostra d`arte olandese e mentre contempla un piccolo particolare della "veduta di delft" di vermeer e` colto da malore e muore. quella scena, quel quadro, quel particolare hanno attirato l`attenzione di schiere di critici, perche` nei pensieri di bergotte morente trova espressione l`idea proustiana dell`arte. ma nel quadro, qual e` davvero il "petit pan de mur jaune", il pezzetto di muro di cui proust parla? cercando un dettaglio in un quadro, si sviluppa una ironica riflessione di un "filologo impreciso" sul senso della critica.
un viaggio attraverso le immagini d`epoca, dal primo piroscafo a vapore del 1826 alle motonavi. un affascinante tour tra piemonte, lombardia e svizzera, tra rive, approdi, borghi, isole e paesaggi da sogno. il primo capitolo presenta gli inizi della navigazione sul lago maggiore, dal "verbano", alle battaglie combattute tra gli austriaci e garibaldi, anche con le cannoniere sul lago, alle prime societa` di navigazione sino alla nascita dei primi imbarcadero. infatti i piroscafi non potevano attraccare a riva. i passeggeri venivano trasbordati sulle barche dei barcaioli. i primi turisti arrivarono dopo il 1855, quando la ferrovia raggiunse arona, ma soprattutto dopo il 1906, all`apertura del tunnel del sempione. una belle e`poque svanita con l`avvento della prima guerra mondiale. nel 1923, con l`arrivo dell`ingegnere elvetico sutter, si assiste alla scomparsa dei piroscafi a carbone, e all`apparizione delle prime motonavi a nafta. arriva la seconda guerra mondiale, con razionamenti del carburante e navi affondate, poi riprende il turismo, con i traghetti e gli aliscafi, sino ai catamarani e alle navi green di oggi. il libro presenta inoltre tutti i borghi del lago, racconti e curiosita`.
il libro e` stato paragonato da umberto eco a un cucchiaio: un oggetto perfetto e non ulteriormente migliorabile. ma come si e` arrivati a questo risultato? federica formiga spiega quali siano gli elementi che identificano il prodotto librario e propone, in un percorso sistematico attraverso i secoli, le tappe del suo sviluppo e i suoi maggiori protagonisti. e tra quattrocento e cinquecento che si stabilizza un`accezione di libro come oggetto in grado di contenere testo in quantita` considerevoli, prodotto a costi relativamente bassi e capace di resistere nel tempo. il settecento e l`ottocento sono invece i secoli di svolta per gli autori, che iniziano a vivere del lavoro della propria penna, mentre gli editori si aprono alle nuove tecniche di stampa, che hanno lanciato il libro verso la modernita`, passando dalla censura e dai diritti editoriali. infine, agli e-book e` riservata l`ultima parte, in cui si cerca di capire quali, forse, nuovi scenari aspettano il libro.
"tra il 9 e l`11 aprile avvenne una delle stragi piu` efferate di tutta l`occupazione dell`etiopia. un gruppo di ribelli, inseguito da una colonna italiana, si asserraglio` all`interno di una grande grotta. si trovava nella regione del gaia zeret-lalomedir. l`assedio duro` diversi giorni. per avere la meglio sui ribelli si chiese l`intervento di un plotone del reparto chimico. quando i superstiti decisero di arrendersi gli italiani divisero gli uomini e i ragazzini dalle donne e dai bambini. i primi vennero mitragliati a gruppi di cinquanta sul ciglio del burrone. i bambini e le donne non sopravvissero a lungo a causa dell`iprite." stragi sconcertanti, deportazioni, lager: ecco l`italia fascista in etiopia. dominioni ricostruisce le operazioni belliche della "piu` grande campagna coloniale della storia" e la mattanza che porto` allo sfascio l`effimero, inutile impero voluto da mussolini, conquistato male e governato peggio.
storia della mia gente racconta la crisi del sogno di un benessere economico a portata di tutti. narra di come nel giro di qualche decennio lo scenario della piccola e media industria italiana sia mutato, e di come i suoi successi inseguiti e raggiunti da personaggi incolti e ruspanti spesso sbeffeggiati dal cinema e dalla letteratura appaiano oggi poco piu` di un lontano ricordo. edoardo nesi da` vita a un libro avvincente e appassionato, a meta` tra il romanzo e il saggio, l`autobiografia e il trattato economico, e ci racconta, dal centro dell`uragano globale, la sua prato invasa dai cinesi, e che cosa si prova a diventare parte della prima generazione di italiani che si ritroveranno piu` poveri dei propri genitori.
sono qui raccolte quattro conferenze, elaborate, tenute da albert einstein nel maggio 1921 presso l`universita` di princeton. in esse il premio nobel per la fisica ha voluto esporre i concetti fondamentali e i procedimenti matematici della teoria della relativita`. limitando la trattazione alle parti essenziali, einstein mette in risalto il nocciolo della teoria in tutto il suo sviluppo concettuale, in modo da costituire la migliore introduzione per tutti coloro che intendano approfondirne la comprensione dalla sue vive parole.