
"sono andata a letto sia con uomini che con donne, ma quello che mi spinge a scrivere questo libro e` il fatto di essere uscita allo scoperto e di non avere vergogna di essere chiamata lesbica". milly lacombe, carioca, poi trasferita in san paolo (brasile) dove vive con la sua compagna roberta, e` giornalista con esperienze in radio, tv e periodici, laureata con un master in marketing a los angeles. attualmente e` direttrice esecutiva della testate che ospitano i suoi articoli. rievocando l`epoca in cui decise di uscire allo scoperto, spiega di averne parlato prima con i membri della sua famiglia. la sua decisione fu ben accolta da tutti, ad eccezione di sua madre, e le esperienze raccontate da milly hanno aiutato molti lettori a farsi accettare.

barbara alberti, dacia maraini, milena milani, alina rizzi, grazia verasani, gaia de beaumont, ilaria bernardini, mariella de santis, gabriela fantato, anna maria farabbi, paola malavasi, maria vittoria morokovski, maria pia quintavalla, anna santoro, evelina schatz, sono le autrici di questa antologia di racconti erotici scritti da donne. quindici autrici contemporanee si cimentano col racconto erotico, e per alcune di loro e` la prima volta. poetesse, scrittrici, artiste ci offrono la loro moderna visione dell`erotismo femminile, dove sesso e sentimento, trasgressione e pensiero, piacere e curiosita` si fondono in un appassionato canto che attinge tanto alla fantasia quanto all`esperienza personale di ognuna.

all`inizio degli anni venti, nella citta` renana di worms, il sottotenente dell`aviazione peter bender, riformato dall`esercito dopo un incidente di volo occorsogli durante la prima guerra mondiale, da` vita a una nuova comunita` religiosa. la teoria alla base delle predicazioni di bender era che l`umanita` non vivesse sulla superficie della terra, bensi` nell`interno cavo del pianeta. matematico, pedagogo, astrologo, uomo dotato di grande carisma e capacita` di convincimento, bender aveva un`idea diversa non solo di com`era fatta la terra ma anche della societa`. insieme alla moglie charlotte, sognava di fondarne una nuova, basata su un diverso rapporto tra i sessi, in nome di liberta` e uguaglianza reciproci. le sue rivoluzionarie concezioni, pero`, dovettero fare i conti prima con la reazione dello stato e della chiesa, poi con la crisi economica e, infine, con il potere nazista che prese di mira charlotte per le sue origini ebraiche. nonostante tutte le difficolta`, bender rimase tenacemente attaccato a cio` in cui credeva, arrivando a sacrificare tutto alle sue idee e alle sue ossessioni. in bilico tra il romanzo e la biografia, in grado di mescolare alla perfezione realta` e finzione, "le lune prima dell`atterraggio" consacra clemens j. setz tra gli autori piu` importanti della letteratura europea. una storia appassionante incentrata sulla figura complessa, sorprendente e ai piu` sconosciuta, ma estremamente moderna e affascinante, di peter bender; uno scienziato, sognatore e filosofo disposto a difendere contro tutto e tutti la sua liberta` di pensiero.

per la prima volta tradotti in italiano, i racconti di gerald murnane che compongono questo volume sono un campionario dello straordinario talento del piu` grande scrittore australiano contemporaneo. sono storie che introducono il lettore nell`universo letterario di murnane, nei meandri della sua immaginazione, tra segreti che attendono di essere risvegliati nella memoria e trovate sorprendenti: "il tema, a volte chiaro e avvincente e a volte elusivo, mi cercava: catturava la mia attenzione; ammiccava; mi turbava; si annidava dolorosamente nel mio cuore e non mi dava pace finche` non lo trasformavo in parole". lo stile disciplinato e raffinato con cui murnane porta alla luce le sue scoperte sa essere dolce e brutale, ineguagliabile nei vividi ritratti di genitori, zii, zie e bambini, capace di descrivere con la stessa precisione l`ansia e l`imbarazzo, la vergogna e la gioia. fino a confidarsi nel capolavoro l`entroterra di gaaldine, una storia-manifesto che racchiude il segreto di cosa significhi per murnane scrivere narrativa, e della dolorosa decisione di abbandonarla per oltre un decennio.