
dal gennaio 1994, data dell`insurrezione zapatista, il movimento rappresentato dal sub-comandante marcos non ha cessato di far parlare di se`. innovando il lessico della politica, seppellendo la tradizione guerrigliera dell`america latina, ponendo all`agenda politica mondiale temi nuovi e urgenti. "camminare domandando" e` la raccolta di quelle voci che nello zapatismo hanno visto un diverso pensiero politico e un`inedita pratica dell`opposizione. dalla rivolta nel chiapas fino alla crisi finanziaria, gli autori propongono una ricognizione, minuziosa e documentata, su un`area del pianeta attraversata da una crisi epocale.

il romanzo fortemente autobiografico di una delle protagoniste della stagione della lotta armata in italia, che i giornali dell`epoca chiamarono "la ragazza con il fucile". uno spietato diario sentimentale. tre anni di vita tra "armi e bagagli". una clandestinita` assoluta, condivisa in parte con uno dei fondatori delle brigate rosse, corrado alunni (che introduce il libro). relazioni sociali e affetti costretti a concentrarsi nel ristretto circuito di persone appartenenti alla stessa "banda". le divergenze, le rivalita` interne e le scissioni. la continua paranoia di essere individuati, traditi, catturati, torturati. l`angoscia di dare e subire una violenza che inclina inesorabilmente verso la morte.

insieme con parenti ed amici potrete, con l`aiuto di questo libro, provare la vostra intelligenza e la vostra cultura. in esso troverete, una pagina dopo l`altra, domande appassionanti e indovinelli intriganti che vi metteranno alla prova nei piu` disparati campi del sapere. il tutto e` corredato pero` dalle relative risposte, che vi permetteranno di verificare cio` che effettivamente conoscete. il volume e` corredato da foto a colori e da accurati disegni che vi aiuteranno nel vostro compito.


la storia passa dagli anni settanta a oggi, dall`italia all`eritrea della guerriglia e della siccita`, dal lavoro nei service editoriali romani alla germania delle manifestazioni contro il treno atomico, da jeddah e i college svizzeri della diaspora delle e`lite musulmane al deserto di yucca mountain, usa. tre diverse voci danno corpo a tre personaggi incantevoli. una narrazione serrata e insieme fluida, avventurosa e fiabesca, crudele e anche comica, in scenari continuamente mutevoli racconta un`unica vicenda: una storia d`amore dove legami piu` forti di quelli familiari si stabiliscono fra tre persone che scoprono la vita in comune. quella che si oppone alla solitudine, e che lega tutti, con gli animali e le piante, nella percezione del comune pericolo.











il romanzo utilizza una tecnica narrativa particolare: pagine di diario dei due protagonisti, giovanni e maria, rievocazioni, narrazione in terza persona. giovanni e maria conosciutisi a quimper, si confidano il loro passato e le loro precedenti esperienze sentimentali. si sposano e anche dopo il matrimonio continuano nelle reciproche confidenze. poi giovanni sfida a duello un francese che ha insultato l`italia, ma resta ferito. maria muore, uccisa dalla tisi.






description : 1973 - 517 pages - 1 volumes






matteo bussola racconta un nodo del nostro tempo: la fragilita` adolescenziale. scrive una storia toccante, piena di grazia, sul tradimento che implica diventare se` stessi. e ci mostra, con onesta` e delicatezza, quel che si prova davanti al dolore di un figlio, ma anche la luce dell`essere genitori, che pure nel buio continua a brillare. perche` e` difficile accogliere la verita` di chi amiamo, soprattutto se lo abbiamo messo al mondo. ma l`amore porta sempre con se` una rinascita. un padre e un figlio, dentro una stanza. l`uno di fronte all`altro, come mai sono stati. ciascuno lo specchio dell`altro. loro due, insieme, in un reparto di neuropsichiatria infantile. ci sono altri genitori, in quel reparto, altri figli. adolescenti che rifiutano il cibo o che si fanno del male, che vivono l`estenuante fatica di crescere, dentro famiglie incapaci di dare un nome al loro tormento. e madri e padri spaesati, che condividono la stessa ferita, l`intollerabile sensazione di non essere piu` all`altezza del proprio compito. con la voce calda, intima, di un padre smarrito, matteo bussola fotografa l`istante spaventoso in cui genitori e figli smettono di riconoscersi, e parlarsi diventa impossibile. attraverso un pugno di personaggi strazianti e bellissimi, ci ricorda che ogni essere umano e` un mistero, anche quando siamo noi ad averlo generato.