le grandi autostrade americane, con i loro spazi sconfinati, le distanze siderali e la varieta` infinita di tipologie umane che vi si possono incontrare purche` si abbia benzina a sufficienza e si tengano gli occhi aperti, hanno ispirato sempre musicisti e scrittori a creare diari di viaggio e di sentimento che sono entrati a far parte di una vera e propria epica popolare. allevatori di serpenti, camionisti, poliziotti della stradale, doganieri, autostoppisti, asfaltatori e visionari assortiti: un`umanita` bizzarra che ha fatto dell`autostrada la propria fonte di reddito. bryan li cerca e li interroga uno per uno, ascolta le loro storie, apprende i loro segreti e ne vive la vita. un diario di viaggio che diventa trattato antropologico.
roy e` un battagliero e dolcissimo yorkshire terrier, impegnato sin dalla nascita a negare la sua condizione di cane, per rivendicare quella di essere umano. a volte ci riesce, a volte no. il modo di ragionare, di riflettere, di trovare soluzioni, sono umani. ma la dolcezza, la trasparenza, la disarmante ingenuita` sono puramente canine. il ricavato del libro va interamente devoluto al fondo amici di paco, associazione nazionale per la tutela dei cani.
una cenerentola che ama servire e farsi battere dalle sorelle; il principe che all`improvviso s`innamora della matrigna di biancaneve, la quale pero` gli preferisce il ben piu` prestante cacciatore (); rosaspina che respinge il principe azzurro, reo di avere destato lei e gli abitanti del castello dalla beatitudine del sonno. nei in versi, provocatori rifacimenti - ma sarebbe forse piu` giusto parlare di sabotaggi - di fiabe dei grimm, l`invenzione linguistica e l`ironia di walser toccano uno dei loro vertici. e se la forma metrica ne mostra la natura di compiaciuto, finissimo divertimento letterario, non si puo` non cogliere nei personaggi, come osservava benjamin, gli inconfondibili tratti walseriani: .
varese e`, con lecco, tra le prime citta` dove ha preso forma il movimento ecclesiale, ora diffuso in circa novanta paesi, nato a milano dal carisma di don luigi giussani con il nome di gioventu` studentesca e successivamente di comunione e liberazione. il riordino dell`archivio del movimento di varese ha costituito lo spunto per raccontare la storia dei primi vent`anni di questa presenza, a partire dall`entusiasmo di don sandro dell`era a meta` anni cinquanta del secolo scorso, per arrivare alla felice stagione di monsignor manfredini tra il 1963 e il 1969, sino ai non facili anni del post sessantotto caratterizzati da ideologia e violenza, ma che a varese videro la nascita dell`originale esperienza di impegno sociale e politico del guernica club. la vicenda varesina presenta, anche rispetto a milano, caratteri propri e una spiccata consonanza tra le varie forme della presenza ecclesiale, favorita dalla conduzione di don fabio baroncini, assistente di gs dal 1966 in avanti e che non ha mai trascurato il percorso di approfondimento religioso.