La sperimetazione di Six viene portata avanti con un progetto molto interessante dove 8 canzoni vengono mixate al punto da sembrare una unica, lunga, improvvisazione. Intrigante e brillante al tempo stesso, il nuovo lavoro dei Black Heart Procession sembra quasi un progetto influenzato da una dose di allucinogeni.
antonin artaud cercava, al messico, i tarahumara - la "razza degli uomini perduti" - e, introdotto nella tribu`, si trovera` rovesciato e quasi inchiodato per sempre "dall`altra parte delle cose", che era gia` la condizione naturale della sua coscienza e il suo destino. artaud raccontera` questo viaggio in "al paese dei tarahumara", il suo libro piu` perfetto, scritto sulla superficie di un metallo abbacinante. qui si trovano i suoi testi piu` difficili e piu` ricchi. nessuno schermo copre la sua voce, ogni pretesto deviante e` caduto.
nell`universo interculturale contemporaneo si spalancano minacciosi panorami di scontri di civilta` e si rafforzano pericolosi meccanismi di difesa della propria identita`. mai come oggi l`occidente si sente minacciato dai vari fondamentalismi e troppo facilmente riduce la complessita` dell`islam a quella di una piatta categoria aggressiva. ecco allora che un volume sulla religione dell`islam - da maometto fino alle nuove spiritualita` islamiche di oggi - e` strumento prezioso di conoscenza dell`altro.
"un cavaliere" e` uno dei primi racconti dell`autore e ondeggia tra pathos e ironia nello sfalsamento dei piani narrativi, fra attualita` e romantica inattualita`. il protagonista del racconto, vecchio gentiluomo o moderno don chisciotte che muore in duello in difesa dell`onore di una donna, pare aver tracciato la sua vita di erranza cavalleresca alla ricerca di quella "perfectio virtutis" che sta non tanto nell`inattingibile meta, ma nella strada, nel percorso verso di essa.
"e attraversammo la caverna dei ratti. e attraversammo il sentiero del vapore bollente. e attraversammo il paese dei ciechi. e attraversammo l`abisso dell`avvilimento. e attraversammo la valle di lacrime. e giungemmo, finalmente, alle caverne del ghiaccio". da "non ho bocca, e devo urlare" a "soldato", da " disse il tictacchiere" a "un ragazzo e il suo cane", il meglio della produzione di un autore leggendario distillato in sessantasei racconti che hanno fatto la storia della fantascienza.
poche settimane separano charles highway dall`eta` adulta e molto resta da fare all`ipersolipsistico ed erotizzato protagonista prima che quel funesto traguardo, il ventesimo compleanno, segni irrimediabilmente la fine della liberta` adolescenziale e l`inizio della responsabilita` matura. ci sono gli esami da preparare, il corpus di poesie giovanili da completare, c`e` il padre da odiare e, sopra ogni cosa, c`e` da aggiungere al carnet delle esperienze accumulate quella del sesso con una donna piu` grande. ed ecco rachel: bella, elegante, inarrivabile, e di un intero mese piu` matura. i taccuini su cui registrare le fasi della conquista sono pronti. l`approccio puo` cominciare...
la voce di marisa sannia emerge, fresca e limpida, come le onde che si infrangono sulla sua terra, la sardegna. la sua non e solo la storia di un successo, ma e prima di tutto la storia di una giovane ragazza isolana appassionata di musica e pallacanestro che e riuscita a raggiungere il palco di sanremo. dal suo primissimo esordio al parioli, dove si esibiva con un gruppo di amici, ha poi conquistato mete ben piu lontane e ambiziose come il giappone e cuba. e tutto questo senza perdere la genuinita e la delicatezza che da sempre l?hanno caratterizzata. versatile ed eclettica, marisa sannia si e rivelata un?artista di talento in diversi ambiti: dalla canzone ai musicarelli, dalla pubblicita al teatro. anche se la sua creativita si e espressa al meglio attraverso la riscoperta della lingua sarda negli album melagranada, nanas e janas e sa oghe de su entu e de su mare, e poi ancora di quella spagnola con il postumo rosa de papel, ispirato ai testi di federico garcia lorca. in questa biografia, marisa sannia si svela grazie alla penna acuta di giacomo serreli, capace di raccontare quella "voce del vento e del mare" che ancora risuona in tanti ascoltatori. prefazione di mario luzzatto fegiz.
Raccolta di numeri uno dello storico country singer statunitense.
LP. MCA, 1979, USA. Album in orbita funk, disco del grande soulsinger americano.