Nuovo album per il blues shouter Big Pete Pearson. Un disco di solido blues, registrato con The Rhythm Room All Stars ed Ike Turner, W.C.Clark, Kid Ramos, Johnny Dyer, Chico Chism e molti altri. Pearson è il diretto discendente di Jimmy Rushing.
1998
Una intrigante collezione di nuove canzoni dal poeta laureato del Blues. Con Gart Hudson, The Band. Blues letterario, Redding è unico nel suo genere.
Il meglio di Collins su Alligator
Con Trè e Harmonica Hinds, classiche registrazioni di Chicago Blues
Tra blues, folk e rock. Kalu James è una via di mezzo tra Ben Harper, Ray Lamontagne e Amos Lee. Raffinato, cesellatore di melodie, buon cantante, James è al suo terzo lavoro, dopo due interessanti dischi di studio. Dal vivo è energico e sa portare la sua esperienza africana nelle sonorità americane.
Raro album del blues singer, qui accompagnato dai Sadies.
Beverly Jo Scott interpreta Janis Joplin
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
2 CD/DVD. 21 Aprile 1979, Grughalle di Essen, per la prima volta tutto esaurito. Johnny Winter, in trio, lascia tutti a bocca aperta con una performance tirata e potente.Con Jon Paris e Bobby Torello sparring partners, Winter ci regala una spettacolare Messin With The Kid, ma anche Suzie Q, Johnny B Goode, Hideaway, Rockabilly blues. Chiude una vitalissima rilettura di Jumpin' Jack Flash degli Stones. Nuova edizione 2019, che include CD e DVD assieme, rimasterizzati.
Torna ad incidere uno dei migliori chitarristi di colore della scena blues di Chicago. Con l'aiuto di Eddie Shaw, Kinds riporta in auge il suo stile pulito ed essenziale, diretto discendente dei grandi della scena blues della Windy City.
Broussard arriva da New Orleans, e già questo depone a suo favore. E' un cantautore, un rocker che ha uno stile ben definito e decisamente personale: Bayou soul. Infatti la sua musica è un incrocio di rock, funk, blues, R&B e pop,, contrassegnato da forti radici southern. Ha almeno cinque dischi alle sue spalle ed una solida reputazione in quel di New Orleans. In America lo hanno già definito: The Next Big Thing.
Doug Cox and Salil Bhatt sono Slide to Freedom, una band che mischia il blues con la musica dell'India. Una miscela originale ( Bhatt è figlio di V.M. Bhatt, che aveva vinto un grammy con Ry Cooder ) che si fonde coi Cambell Brothers ed il fondatore di Sacred Steel Calvin Cooke. Diverso.
Strana collaborazione, questa tra la band roots rock canadese ed il bluesman fuori dalle regole Andre Williams. Si tratta di una super session in cui il cantante settantenne, sotto la direzione di Jon Spencer, si vede attorniato, oltre che dai Sadies ( una delle migliori live band dell'epoca attuale ), anche da Matt Verta-Ray degli Heavy Trash, Danny Kroha dei Detroit's, The Gories, Jon Langford ed altri. Il risultato è uno spiritato disco di heavy/trash blues con una forte attitudine rock.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Ian Siegal, solitamente elettrico, qui in un set acustico, voce e chitarra. Registrato alla fine dello scorso anno, alla Royal Albert Hall, questo concerto ci mostra uno dei bluesman più interessanti, in questo momento, catturato dal vivo nel corso di una esibizione piena di forza e di vitalità. Acoustic blues come lo avete sentito poche volte.
Woody Mann è un chitarrista acustico. Fa parte della scuola di John Fahey, anche se non è pari al maestro ( nessuno è mai stato simile a John, solo Leo Kottke gli si è avvicinato in alcuni dischi ). Solido esecutore, raffinato performer, Mann rivede il repertorio di uno dei suoi maestri, il Reverendo Gary Davis, e lo fa in modo decisamente personale.
Intrigante debut album per una blues band, originaria di New Orleans. Blues e sonorità delle Crescent City, per un alunno di Delbert McClinton, con Johnny Cash nel cuore. Spigoloso a tratti, Hoy mischia sacro e profano, New Orleans e il classico blues elettrico, e ci regala un disco fuori dalle consuetudini. Reperibilità difficoltosa.
Originario di Chicago, nipote di Little Milton, Charles Wilson è diventato famoso, almeno a livello locale, da quando è andato a cantare on the road, prima al seguito di ZZ Hill, quindi di Otis Clay e Bobby Blue Bland. Ora non apre più i concerti per gli altri, ma è diventato un headliner. Wilson fa del solido blues, con qualche influenza soul, ed ha al suo seguito una band tosta. Come conferma questo disco, attraverso canzoni quali Good Ole Monday, Old Fashioned Justice, Dinner With The Devil, Clean Out of Love.
Andy Frasco and The U.N., la nuova sensazione rock blues della Ruf. Casa discografica ormai specializzata in blues elettrico.Pure essend al quarto disco Andy Frasco e la sua band stanno venendo alla ribalta ora, grazie a questo disco, fresco e diretto in cui, oltre al leader, suonano Shawn Eckels e Kenli Mattus, chitarre, Ernie Chang, sassofono,Andee Avila,batteria, e Supaman, basso.
Nuovo lavoro per il quartetto blues di Dave Muskett, registrato dal vivo, solo qualche mese fa, nel famoso Slippery Noodle Inn di Indianapolis. Muskett e la sua band eseguono del blues acustico, ma con forza e vigore, al punto che sembra elettrico. Tutti brani originali, eseguiti da una line up classica: chitarra, armonica, basso e batteria. Autodistribuito, reperibilità difficoltosa.
Delta Blues, riletto in chiave rock. Con Tommy Stinson, Replacements.
Figlio di Muddy Waters ( il sui vero nome era McKinley Morganfield) Mud ha iniziato a fare musica parecchio dopo la morte del padre, avvenuta nel 1983. Prima lavorava come camionista. In questo nuovo lavoro, Chicago blues mischiato a robuste dosi di soul, che replica il titolo di un vecchio disco di papà ( They Call Me Muddy Waters) Mud recupera due canzoni del padre: Howling Wolf e Can't Get No Grinding. Poi ci aggiunge dieci nuove composizioni, firmate di sua mano. Il disco è stato inciso a Chicago e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Studebaker John, Mike Wheeler, Billy Flynn, Billy Branch, Sumito Ariyo Ariyoshi, E.G. McDaniel e Melvin 'Pookie Stix' Carlisle.
Il nuovo album, 2018, del chitarrista blues di New Orleans, prodotto da Carlo Ditta.
New York Blues. Chris Barnes, con una band in cui suona gente del calibro di Jimmy Vivino, Steve Guyger,Will Lee, Shawn Pelton e Bette Sussman, porta a termine un solido album di blues elettrico, come da tempo non sentivamo.
Il nuovo album, 2019.
Nel corso di un tour europeo, effettuato nel 1995, Dr. John ha registrato, dal vivo in uno studio in Germania, un intero disco con la WDR Big Band. Un disco che avrebbe dovuto essere pubblicato qualche mese dopo ma che poi, come spesso accade, è stato accantonato, senza un particolare motivo. Un lavoro decisamente interessante dove il pianista-cantante rilegge classici blues, errebi e New Orleans, con il supporto altamente spettacolare della Big Band tedesca. Una rilettura che ci fa ascoltare, in una veste decisamente nuova e coinvolgente, brani come Blue Skies, Stagger Lee, New York City Blues, Mess Around, Indian Red, Gee Baby, There Must Be A Better World, JC's Blues, Tipitina, Going Back to New Orleans, So Long ed altri ancora.
Originaria di Newtown, Pennsylvania, ma ora residente a Nashville, la chitarrista blues Gina Sicilia è una piccola rising star. Disco dopo disco si è costruita una solida fama ed ora sta pensando in grande. Come conferma questo disco, un solido album di blues e blues rock elettrico, prodotto molto bene da Cody Dicksinon. E la produzione ha portato in sala Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars, come Cody ), che appare alla chitarra nel disco e dà quel sigillo in più, tanto da renderlo decisamente interessante.
Nuovo lavoro per uno dei veterani del blues, ancora in azione. Kenny Wayne, Blues Boss per la gran parte degli addetti ai lavori, è un musicista solido che fa del blues elettrico di grande forza espressiva. Come dimostra in questo album, 13 canzoni, dieci brani composti di sua mano e tre cover, tra cui due di Percy Mayfield ( notevole la rilettura di Don’t Want To Be President), oltre alla cover di Call Me The Breeze di JJ Cale. C'è un duetto spettacolare con Diane Schuur ( You’re In For A Big Surprise ), mentre la band che accompagna Wayne annovera musicisti di indubbio spessore quali Russell Jackson ( bassista nella band di B.B. King ), il batterista Joey “The Pocket” DiMarco,, i fiati di Jerry Cook e Vince Mai, oltre al chitarrista Yuji Ihara ed all'armonocista Sherman “Tank” Doucette.
Eric Clapton e B.B. King, due leggende della chitarra, hanno suonato per la prima volta assieme nel 1967, a New York. Si sono poi incontrati in studio nel 1999, dove hanno registrato questo disco, considerato un classico del blues. Nuove registrazioni di classici del blues ed anche di brani composti per l'occasione.Il disco contiene cinque brani originali, scritti a Willie Dixon, poi ci sono canzoni scritte da Isaac Hayes (Hold On I’m Coming), Johnny Mercer (Come Rain Or Come Shine) e Big Bill Broonzy (Key To The Highway). John Hiatt ha scritto a sua volta la canzone che dà il titolo al disco. Questa nuova versione, rimasterizzata per l'occasione, contiene anche due brani inediti: lo standard blues Rollin' and Tumblin' ed un altro pezzo scritto da Willie Dixon, Let Me Love You Baby.
Atteso originariamente per i primi giorni di Maggio, esce finalmente alla fine di questo mese il nuovo album di Bettye Lavette. Si tratta di un disco in cui la cantante di colore interpreta, alla sua maniera, brani di autrici e performers famose. Musiciste che la hanno influenzata nel corso della sua encomiabile carriera. Bettye interpreta, alla sua maniera brani famosi e non, attingendo ai repertori di Nina Simone ( I Hold No Grudge), Billie Holiday (Strange Fruit ), Dinah Washington ( Drinking Again ) e Nancy Wilson ( Save Your Love For Me ).
Ritorno in sala di registrazione per l'ex leader dei Fabulous Thuderbirds, cantante ed armonicista. Kim Wilson ha registrato questo progetto nel corso degli ultimi due anni, nei Bigtone Studios di Bristol, Virginia. Sono con lui in studio Big Jon Atkinson Billy Flynn, Barrelhouse Chuck, Rusty Zinn e Kid Andersen. Registrato dal vivo in studio ed in Mono, l'album ci mostra Wilson che rilegge il blues nello stile dei suoi eroi degli anni cinquanta, in modo asciutto e senza orpelli di sorta. 16 canzoni, con alcuni brani composti per l'occasione da Wilson, uniti ad alcune perle, note e meno note, di gente del calibro di Jimmy Rogers, Guitar Gabriel, Jimmy Nolan, Larry Williams ed altri.
Tyler Bryant and the Shakedown sono una band rock blues americana. Una band emergente. Al quarto disco Bryant ed il suo gruppo, in cui suona Graham Whitford, figlio di Brad Whitford degli Aerosmith, hanno ormai acquisito un sound molto personale dove rock, blues e country si mischiano abilmente, dando al suono della band aperture che, normalmente, non ci sono nelle band Usa che fanno blues. Infatti Bryant e la sua band eseguono una sorta di americana sound, dove però il blues ha la parte prepeonderante. Ascoltate brani come Pressure, Backbone, Misery oppure Wildside e Coastin'. A rock blues album 2020.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
Interessante musicista di origine italiana, ma americana per musica espressa ed anche per adozione. La Millanta sta da tempo ad Austin ed è molto seguita a livello locale. Tra blues, soul e rock, una artista da seguire.
Considerato uno dei migliori chitarristi blues della attuale generazione Usa, Chris Cain debutta con il suo nuovo lavoro su Allgator. Etichetta che dà spazio solo ed unicamente a musicisti di valore. Cosa che viene confermata da Raisinì' Cain, prodotto da Kid Andersen, presso San Jose's Greaseland Studio.Blues elettrico di grande spessore con brani quali: Hush Money, Born to Play, As Long As You Get What You Want, Too Many Problems, Down on The Ground.
Wicked Grin, edito poco più venti anni fa, rimane uno dei dischi più belli di John Hammond. In quell'album John interpretava solo brani di Tom Waits. Un disco che, all'epoca, è piaciuto parecchio. Ed ora, inaspettatamente, esce un concerto dal vivo, con John e la sua band che rileggono, per filo e per segno, quel disco. Anzi aggiungono dei brani.Con alle spalle un trio, composto da Frank Carillo, Marty Ballou e Stephen Hodges, Hammond infonde forza e calore a canzoni che, già da sole, hanno i numeri per restare dentro di noi.
2 C D. The studio recordings: 25 canzoni, in parte cantate, in parte strumentali.
Early James è un giovane cantante che arriva dal sud, da quello profondo. Early è originario di Birmingham, Alabama, ed il suo amore per la musica va di pari passo con una vace forte, espressiva ed intensa. Non è un caso di James abbia firmato per la Easy Eye Sound, l'etichetta di proprietà di Dan Auerbach. Etichetta che sta diventando un punto riferimento, dopo avere messo sotto contratto musicisti di grande spessore come Jimmy Duck Holmes, Yola, Leo Bud Welch, Robert Finley, Kendell Marvel, tra gli altri. Prodotto dallo stesso Auebach, il disco contkene brnai blues, soul oroented, ed anche rock, con una tendenza verso il southern gothic e scrittori come William Faulkner ed Eudora Welty. Tutto da scoprire
Sarah L. Buras, in arte Serabee, ha realizzato questo disco in modo molto personale. E' andata a scegliere uno studio di registrazione locato in Louisiana, in un tempio religioso degli anni venti, riconvertito in studio di registrazione. Ed ha prodotto il disco lei stessa, assieme a John Auitin, boss della Rabadash Records, l'etichetta che ha poi pubblicato il lavoro. Un disco essenzialmente blues, ma che propone anche brani country, gospel, soul, con una pulizia di intenti ed una limpidezza di suoni notevole. Un esordio a tutti gli effetti che merita attnzione.
Eric Johanson, originario della Louisiana, come molti giovani chitarristi emergenti, usa il blues come base della sua musica. Nel suo caso il blues del sud, visto la sua origine e le sue radici. Con la produzione di Jesse Dayton ed una band formata da Eric Vogel e Terence Higgins come sezione ritmica, Johanson rilegge a modo suo la musica del South degli Usa mischiando il roots rock con tracce di Americana venate di Blues. Come dimostrano ampiamente brani come Don't Hold Back, The Deep and The Dirty, Elysian Fields, Stepping Stone, Borrowed Time.
Ex chitarrista dei Supertramp, Carl Verheyen ha intrapreso la carriera di chitarrista blues incidendo diversi dischi a suo nome. In questo nuovo album, Verheyen suona con John Mader, Dave Marotta e Troy Dexter, mentre come ospiti abbiamo Jim Cox, Alex Acuna e Chad Wackerman.. Blues elettrico, ma anche riletture personali di classici,, come Jamaica Say You Will. Verheyen ha un suono diretto e vibrante ed il suo blues è vivo, vitale, energico. Quanto di meglio si può sentire in questo momento.
Recorded at ACME Sound, Woodland Hills, CA. Prodotto da Tony Marsico.
Un disco di ballate tra folk e blues con Darrel Scott al dobro, Bill Morrissey alle armonie vocali, Paul Geremia all'armonica e altri ospiti.