Tra Boogie e Blues, un nuovo interessante pianista si è affacciato alla ribalta. Con Dexter walker.
Con Trè e Harmonica Hinds, classiche registrazioni di Chicago Blues
Classico Chicago Blues, con Louis Myers e Big Moose Walker coinvolti nelle sessions. Registrato per una piccola etichetta nel 1982, e pubblicato solo in vinile, appare per la prima volta in CD tramite la chicagoana Delmark.
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
Uno dei dischi più noti del pianista blues-jazz
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Woody Mann è un chitarrista acustico. Fa parte della scuola di John Fahey, anche se non è pari al maestro ( nessuno è mai stato simile a John, solo Leo Kottke gli si è avvicinato in alcuni dischi ). Solido esecutore, raffinato performer, Mann rivede il repertorio di uno dei suoi maestri, il Reverendo Gary Davis, e lo fa in modo decisamente personale.
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Originario di New Orleans, Lindell è un talento naturale. La sua musica, un cocktail di rock, country, blues e soul, forgia canzoni sempre di buon livello e, tra i suoi estimatori, si possono contare alcuni dei musicisti americani più affermati, a cominciare da Gregg Allman. Questo nuovo lavoro, vede Eric attorniato da musicisti di indubbio spessore come Anson Funderburgh e Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars ), che ha anche prodtto alcune canzoni.
New York Blues. Chris Barnes, con una band in cui suona gente del calibro di Jimmy Vivino, Steve Guyger,Will Lee, Shawn Pelton e Bette Sussman, porta a termine un solido album di blues elettrico, come da tempo non sentivamo.
Eric Clapton e B.B. King, due leggende della chitarra, hanno suonato per la prima volta assieme nel 1967, a New York. Si sono poi incontrati in studio nel 1999, dove hanno registrato questo disco, considerato un classico del blues. Nuove registrazioni di classici del blues ed anche di brani composti per l'occasione.Il disco contiene cinque brani originali, scritti a Willie Dixon, poi ci sono canzoni scritte da Isaac Hayes (Hold On I’m Coming), Johnny Mercer (Come Rain Or Come Shine) e Big Bill Broonzy (Key To The Highway). John Hiatt ha scritto a sua volta la canzone che dà il titolo al disco. Questa nuova versione, rimasterizzata per l'occasione, contiene anche due brani inediti: lo standard blues Rollin' and Tumblin' ed un altro pezzo scritto da Willie Dixon, Let Me Love You Baby.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
Interessante musicista di origine italiana, ma americana per musica espressa ed anche per adozione. La Millanta sta da tempo ad Austin ed è molto seguita a livello locale. Tra blues, soul e rock, una artista da seguire.
I Claudettes sono una band blues, originaria di Chicago, una band con un suono personale, esuberante, che prende spunto dal Chicago blues più classico per svilupparsi poi attraverso sonorità diverse, tra musica retrò ed una spavalda attualità, con addirittura dei richiami a band attuali, tra rock e indie. La produzione di Ted Hutt ( Old Crow Medicine Show ), moderna e molto vivace, dà sicuramente un tono al suono della band, guidata da Brian Berkowitz, alias Johnny Iguana e dalla voce potente di Berit Ulseth, una sorta di Janis Joplin del nuovo millennio. The Claudettes, un nome da tenere a mente e questo nuovo album, che in America ha avuto il plauso della critica, è certamente il disco più significativo del gruppo. LA Weekly lo ha definito "una gemma ", mentre NPR lo ha siglato come " the band greatest".
Dom Flemons, ex Carolina Chocolate Drops, in questo nuovo lavoro, esegue brani scritti da lui. Un intrigante viaggio a ritroso nelle grandi tradizioni americane, che, anche con brani scritti in proprio, scende a fondo nelle radici della musica Americana. Folk e blues, suonati in punta di dita, con la classicità delle tradizioni sempre ben inserita e che ci dà un ennesimo saggio della bravura di questo musicista.