Il nuovo lavoro, 2009, del famoso quartetto d'archi, con brani tratti dalle tradizioni musicali orientali ed africane
"il gregge era stato accompagnato nel recinto, le fascine di legna ammucchiate con ordine sotto la tettoia di lamiera, al di qua della porta la casa profumava gia` da un pezzo di brodo di legumi. era una casa di pastori, sopra l`altipiano dell`elicona, i cui antichi abitatori avevano adorato divinita` boschive e le sacre acque delle sue sorgenti. un leggero libeccio trasportava fin lassu`, e si incuneava nelle povere stanze, l`eco della piccola cascata dove il torrente si precipitava veloce verso la marina d`oliveri."
il nome delle casate nemiche dei capuleti e dei montecchi risuona per la prima volta nel versi di dante. ma e` solo con la novella di luigi da porto che su questi due nomi si innesta la vicenda tragica destinata a trasformarsi in mito: l`odio dei padri s`incrocia funestamente con l`amore che nasce tra i figli e, complici avverse stelle, porta a morte e rovina. un mito che si ripresenta piu` volte nell`immaginario della letteratura, pittura, musica, scultura, in tempi e luoghi assai diversi, e che trova nella scrittura, dopo da porto, in shakespeare e in keller, i suoi momenti piu` alti e piu` poetici.
due tragedie "forti", in cui la presenza degli de`i ha ormai solo una funzione di immagine-simbolo di valori immanenti nella vita dell`uomo, come la forza dell`eros e l`ideale della purezza. la protagonista di "ippolito", fedra, e ancor piu` medea sono tra i personaggi piu` drammatici del teatro d`ogni tempo: la tragedia e` tutta interiore, il conflitto e` dentro l`animo delle due straordinarie figure femminili, nello scontro tra le ragioni del cuore e della passione e la lucidita` delle risoluzioni estreme portate a compimento.
la mattina dell`11 febbraio 1963 sylvia plath, appena trentenne, si tolse la vita aprendo il rubinetto del gas della casa londinese in cui abitava con i due figli piccoli. il suo suicidio ha dato vita a un vero e proprio mito, alimentato dalla pubblicazione delle poesie di "ariel", del 1965, che fece dell`infelice scrittrice la portavoce, in buona misura inconsapevole, delle generazioni arrabbiate, disilluse e sconcertate degli anni `60 e `70, e in particolar modo delle donne. attorno alla vita e alla morte della plath si e` acceso un groviglio di polemiche, fraintendimenti, interpretazioni, accuse che ha distolto l`attenzione dall`inquietante bellezza della sua opera. in questa biografia, considerata un piccolo classico, anne stevenson si avvale delle testimonianze delle persone piu` vicine alla plath - amici, collaboratori, familiari - e sgombra il campo dai malintesi, offrendoci un ritratto veritiero di questa donna ambiziosa e affascinante, forte e fragile, intelligente e arrabbiata: una scrittrice dal talento unico e originalissimo, in perenne lotta con se stessa e con i propri demoni creativi. anne stevenson (1933) e` autrice di una dozzina di raccolte di poesie tra cui granny scarecrow, the collected poems 1955-1995, four and a half dancing men e correspondences oltre che di alcuni volumi di critica letteraria. e stata docente in numerose universita` britanniche e nel 2002 ha ricevuto, per la sua opera in versi, il prestigioso northern rock foundation writer`s award.
Dopo avere assaporato un piccolo trionfo nel marcato indie, dopo avere visto il suo disco essere ripubblicato dalla Rounder, JD McPherson supera l'Atlantico e sbarca in Europa. Un artista legato alle radici della musica americana: country, ma anche rock e blues. Registrato con strumentazione vintage ed in analogico, il disco di McPherson ha una fascinazione tutta particolare.
"oggi l``ortoterapia` e` alla moda. se ne parla, se ne scrive e la si pratica sempre di piu`. credo sia sempre saggio diffidare delle mode e della formule, ma le storie che i miei amici che operano in questo campo mi raccontano - o quelle che monica botta scrive con grande delicatezza in questo libro - mi fanno superare la diffidenza. sono storie sempre toccanti e che sembra che ci riguardino tutti, anche quando siamo o ci sentiamo lontani dal mondo della malattia - un mondo terribile, che chiude e isola, e che per questo e` mortifero - o dalla solitudine della vecchiaia." (dalla prefazione di marco martella)
2x 45giri. Record Store Day Black Friday 2019.
Box con due singoli a carattere natalizio. I due singoli sono colorati ( uno rosso ed uno verde ) e contengono canzoni di natale molto rare.
il 15 novembre 1959, nella cittadina di holcomb, in kansas, un proprietario terriero, sua moglie e i loro due figli vengono trovati brutalmente assassinati:sangue ovunque, cavi telefonici tagliati e solo pochi dollari rubati. a capo dell`inchiesta c`e` l`agente alvin dewey, ma tutto cio` che ha sono due impronte, quattro corpi e molte domande. truman capote si reca sul luogo dell`omicidio con la sua amica d`infanzia, la scrittrice harper lee, e, mentre ricostruisce l`accaduto, le indagini che portano alla cattura, il processo e infine l`esecuzione dei colpevoli perry smith e dick hickock, esplora le circostanze di questo terribile crimine e l`effetto che ha avuto sulle persone coinvolte, scavando nella natura piu` profonda della violenza americana. non appena il reportage viene pubblicato, prima a puntate sul nel 1965 e in volume l`anno successivo, truman capote diventa una vera celebrita` e le vendite si impennano, cosi` come gli inviti ai party piu` esclusivi e ai salotti televisivi. ancora oggi, "a sangue freddo" viene considerato da molti il libro che ha dato origine a un nuovo genere letterario, un`opera rivoluzionaria e affascinante, una combinazione unica di abilita` giornalistica e potere immaginativo. prefazione di andrea vitali. nuova traduzione di alberto rollo.
