Secondo album del gruppo californiano, sintonizzato su aeree sonorità country rock in bilico tra Byrds e Gram Parsons.
Antologia, 15 canzoni, prezzo speciale per un periodo limitato
Rocker e cantautrice, Paula Sinclair sta a metà tra il suono elettrico di Lucinda Williams e le armonie roots di Iris De Ment. Questo nuovo lavoro, il quarto per la ragazza, mischia le sue canzoni con cover interessanti, come Fearless Heart di Steve Earle. Da tenere d'occhio.
Jess Klein, cantautrice intimista della scuola di Boston, si è spostata a vivere in Texas ed ha assorbito la musica di Austin. Un connubio felice che ha dato profondità alle sue canzoni, con un velo roots che le rende più orecchiabili, ma anche più sostanziose.
Balm in Gilead è il disco che più si avvvicina alle registrazioni classiche della Jones, ai suoi primi dischi. Un album di ballate, cantato benissimo e suonato in modo ispirato, che sia avvale della partecipazione di Ben Harper, Bill Frisell, Victoria Williams, Alison Krauss, Jon Brion e Vic Chesnutt. Erano anni che Rickie Lee non era così ispirata e creativa. Uno dei dischi dell'anno.
Nuovo album 2010, per il country rocker canadese. Come già nel precedente Thrity Year Run, Alguire mischia rock e radici, come se Steve Earle e Buddy Miller facessero un disco assieme ( fatti ovviamente i debiti raffronti ). Un suono fresco, canzoni ben costruite, Alguire mostra del talento.
Da tempo assente dal mercato, Edie Brickell torna con un disco di canzoni, semplice e diretto, come le sue prime cose. Registrato con l'aiuto di Charlie Sexton ( anche produttore ), il disco evidenzia la vena folk rock, gentile e cantautorale, della cantante. Un disco gradevole e ben costruito, che ci riconsegna una musicista che avevamo dimenticato sin troppo velocemente.
L'ex cantante dei Crowd of One, un disco stile Wilco con Ken Coomer ( Wilco) e Lorne Rall ( Robbie Fulks ).
Prodotto da Steve Earle & Ray Kennedy. 1996
Rarissimo album post Violent Femmes del batterista del trio. Tra rock, svisate garage ed un tocco acido. Introvabile da anni.
Craig Finn è il leader degli Hold Steady, una delle rock band Usa più interessanti di questo nuovo millennio.Finn si stacca dal suono della band per il suo primo lavoro come solista. Il suono è più roots oriented, con un tocco di Americana che non guasta ( e l'uso della steel guitar che fa molto radici ) e le canzoni ne guadagnano in personalità. Ballate classiche, belle melodie, una voce decisa ed una penna sicura.
Il disco di Finn è tra le sorprese di inizio anno, un disco di American rock nel senso più classico.
Sono al terzo disco ed il loro suono sta catturando sempre più adepti. Benson Ramsey e David Huckfelt sono a capo di una band di sette elementi che mischia musica country-folk con sonorità che non lo sono. Una sorta di dark countryi con suoni antichi e modenri mischiati a liriche introspettive. Una band che non assomiglia a nessuno ma che sta uscendo dall'anonimato lentamente, ma in modo costante.
Band di Los Angeles dalle radici nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle. Il suono è pura Americana, ma questa volta i falchi di Los Angeles hanno registrato un disco unplugged: voci, chitarre acustiche, violino e poco altro. Grandi atmosfere, belle canzoni. Reperibilità limitata.
2 CD. Tedeschi Trucks Band, Live. Il gruppo, 11 elementi, presenta il meglio del debut album Revelator, con il superlativo medley Bound For Glory Love Has Something Else To Say, ma anche eccellenti cover che definiscono le radici del gruppo, brani tratti dal repertorio di artisti quali Harry Nilsson, Stevie Wonder, Muddy Waters, Bobby Bland, Joe Cocker, Bill Withers, Staple Singers. Il suono splendido e la chitarra unica di Derek fanno resto, Un live poderoso.
Forza trainante dietro gli US Christmas, Nate Hall ha registrato questo suo lavoro solista in una sola sera. Con influenze derivanti da Bob Dylan, Bruce Springsteen e, sopratutto, Townes Van Zandt (di cui interpreta delle canzoni) Hall ha messo a punto un disco solista intenso e profondo. Ballate, canzoni folk, echi della musica degli appalachi. Lontano anni luce dal quello che fa con la sua band, questo è un disco di musica d'autore influenzata da antiche radici.
Originari della Louisiana, Travis Matte & Kingpins mischiano rock e Zydeco, suonano con forza e fanno vibrare le platee quando suonano dal vivo, coinvolgendo il pubblico con una musica forte, legata a canzoni tradizionali, ma anche elettrica e vitale.
Rimasterizzato.
Rock singer di Portland, Oregon, città ricca di talenti, Coykendall viene aiutato in questo suo sforzo da una bella serie di amici: M. Ward, Zooey Deschanel, Ben Gibbard, Eric Earley (Blitzen Trapper), Rob Burger (Tin Hat, Iron & Wine), Scott McPherson (Eliott Smith, Beck) ed altri ancora.
This is American Rock and Roll. Così è stato definito il disco d'esordio di questa band, proveniente dal Texas. Ricky Young, Joel King, Taylor Burns, Preston Wimberly e Ben Dumas sono cresciuti con le chitarre in mano, ascoltando musica. Poi hanno iniziato a scrivere ed a preparare le canzoni per questo esordio, caldeggiato dalla stampa Usa. Con la produzione di Jay Joyce, i cinque mischiano rock e radici, blues e country seguendo le influenze di musicisti come Petty, Dylan, Cash, The Band, Allman Bros, Graham Parsons e Neil Young. Real American rock and roll.
2 CD. Due classici, in un CD rimasterizzato. Sonny Rollins e Sonny Rollins Vol 2, due classici su Blue Note.
Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.
L'ultimo disco che i Pixies avevano pubblicato risaliva al 1991, Trompe Le Monde. Dopo due Ep ed un esteso tour mondiale, la band di Franck Black ci gratifica con un nuovo lavoro, prodotto ancora da Gil Norton. 12 nuove canzoni, tra cui Greens & Blues e Bagboy. In digipack, limited edition.
Il nuovo lavoro, datato 2014, della prog - jam band. Solo sette canzoni, più di un'ora di musica.
Jolie Holland, onesta e cocciuta, è una buona musicista. Ha sempre fatto dei buoni dischi, ma non ha mai sfondato, e non ha mai neppure lasciato il segno. E lo stesso accade con questo nuovo lavoro, dove Jolie si spende con forza e ci dà dentro con tutte le sue forze, ma la solfa è la solita.
Per chi ama le figure secondarie.
2 CD. 36 canzoni, il meglio della cantautrice
Al secondo disco, dopo il positivo Birds Fly South, forti di un contratto con la New West, i Mastersons sono considerati The Next Big Thing, in quel di Austin. Il che è tutto dire, vista la concorrenza che esiste nella capitale della musica texana. Il duo, che fa della musica piacevole. mischia indubbie country roots con un solido impianto rock e questo cocktail si è fatto ancora più definito grazie alla produzione della specialista Jim Scott.
Produttore, ingegnere del suono, curatore di archivi ( ha appena riedito A Passion Play dei Jethro Tull), Wilson è anche solista e leader di una band ( Porcupine Tree). Questo CD mette assieme 6 brani di Wilson e sei cover version ( Alanis Morisette, Abba, Cure, Momus, Prince e Donovan ), uscite in precedenza su dei CD singoli in edizione limitata e numerata. Data la popolarità raggiunta, Wilson ha pensato bene di pubblicarle su un CD.
Già edito in vinile per il Record Store Day UK, 2014, questo disco di Parks è molto particolare. Si tratta di un escursus orchestrale con brani noti e non, brani tratti da colonne sonore immaginarie, classici riveduti e corretti tratti dall'immenso american songbook.Un disco poco usuale, diverso, che sarà cultizzato a lungo.
Pryor, originario di Lawrence, Kansas, ha già una bella storia alle spalle. A parte i cinque dischi come solista, Matt ha fatto parte dei Get Up Kids e dei New Amsterdams, due solide indie band con una propria storia alle spalle. Cantautore classico, Matt usa molto il piano e scrive ballate in stile singer songwrite. Questo nuovo album, presentato in una bella edizione in digipack, contiene brani destinati a diventare famosi come Mary, I Won't Be Afraid e A Small Explosion.
Nuovo album solista per il leader degli Hold Steady. Scritto e preparato in coda al suo lavoro più recente, Faith in The Future, We All Want The Same Things conferma la bravura di Finn, uno degli autori americani più perspicaci e preparati della attuale generazione musicale ( New York Times ), Craig Finn è un perfetto rock balladeer, elettrico, con le chitarre al posto giusto, canzoni solide e misurate, ed una qualità media alta. Come conferma questo nuovo lavoro.
Sammy Brue, 15 anni appena compiuti, è al suo debutto. Giovane, ma già con almeno cinque anni di composizioni alle spalle ed un carattere niente male. Il suo esordio, targato New West ( mica una etichetta qualunque ), è prodotto da John Paul White ( Civil Wars ) e Ben Tanner ( Alabama Shakes ), ed anche questo depone a suo favore. Certamente resterete sorpresi ascoltando questo ragazzo che ha tutte le qualità per diventare qualcuno.
Una sorta di session folk rock con protagonisti di eccezione come Rayna Gellert ( fiddle), Chaim Tannebaum ( armonica), Jay Berliner ( chitarrista di Astral Weeks ) e le voci di Suzy Roche, Ana Hegge, Rachel Graniez e Gabriel Kahane. Il disco è una idea di Dick Connette ( Last Forever) che mischia musica Americana, folk, tradizione, canzone d'autore ed altre idee musicali, creando un pampleth sonoro di grande qualità. L'album contiene 6 brani originali, due covers ( Van Morrison e Carole King ), e tributi a Jaco Pastorius e Chuck Brown. Una piccola gemma.
Canadesi, gli Elliott Brood sono tra i migliori gruppi delle scena, non solo locale, in ambito roots rock. Il loro sound, fortemente legato alle radici, con elementi country e blues, è alla base di tutta la loro produzione. Hanno una manciata di dischi alle spalle e, mediamente, lavorano a lungo su ogni disco che pubblicano. Di recente Stephen Pitkin, Mark Sasso e Casey Laforet hanno scoperto dei demo che avevano registrato alcuni anni fa e, dopo averli riascoltati attentamente, hanno capito di avere il mano il nuovo album. Hanno inciso una manciata di canzoni, aggiungedone qualcuna anche più recente, ed hanno gettato le basi per un disco che unisce passato e presente e che rappresenta al meglio la loro carriera.
Jim White è un musicista molto prteicolare: infatti prima di diventare un professionista in ambito musicale, ha fatto un pò di tutto, dal tassista a New York al surfer, passando attraverso carriere diverse come cameriere ed attore. Un personaggio eclettico che ha sempre messo molta passione e molta personalità nella sua musica. E questo disco, una lezione di classico suono Americana, è sicuramente tra le cose più riuscite della sua corposa discografia.
Rickie Lee Jones non faceva un disco così bello da molti anni a questa parte.Kicks, prodotto a New Orleans, è un disco di covers. Ma, sia la scelta dei brani, veramente originale, che gli arrangiamenti, ne fanno un disco unico, ma anche decisamente piacevole. Rickie Lee riprende due brani di Dean Martin, uno di Elton John quindi il classico Mack The Knife, una canzone dei Bad Company, una della Steve Miller Band, degli America, di Louis Armstrong, di Johnnie Ray e di Skeeter Davis.Come si può capire, un repertorio stranissimo che invece risulta decisamente godibile ed incredibilmente unitario, sia per gli arrangiamenti creativi che per l’interpretazione della Jones, veramente splendida.
E' forse la band emergente più importante in Inghilterra in questo momento: la Kris Barras Band. Kris Barras ha fatto qualche anno a cantare covers dei ZZ Top, prima di entrare come vocalist nei Supersonic Blues Machine. Poi ha fondato la sua band ed inciso un primo album. E' con questo nuovo lavoro, Light It Up, che tenta il grande salto. - Musica elettrica, tesa, ruvida, venata di blues, sostenuta da una band potente e con Barras, vocalist di grande forza.
Il nuovo album, 2019. Digipack limited edition.
Jeffrey Foskett, chiamato The Voice dagli estimatori, è stato il band leader nel gruppo di Brain Wilson. Grande amico di Brian, Foskett è anche dotato di una grande voce, come dimostra questo nuovo album, dove rilegge classici a go-go. Brani di Dylan, Dionne Warwick, Beach Boys etc. Mike Love duetta con Foskett in due belle riletture di Good Vibrations e Wouldn't It Be Nice.
Band folk rock, originaria del New Jersey, i Cold Weather Company sono un gruppo decisamente interessante. Con questo nuovo lavoro, il terzo dopo Somewhere New ed A Folded Letter, aprono ulteriormente i propri orizzonti mischiando bellamente folk e rock. La canzoni, scritte dai tre membri del gruppo ( Brian Curry, Jeff Petescia e Steve Shimchick ) sono piacevoli e ben strutturate, grazie anche alla strumentazione ricca che le avvolge ( percussioni, basso, cello, violino, tromba, flauto, sax e clarinetto). I titoli migliori. Hazel, Clover, Birds on a String, Dawn, Mount Desert Island, Slate House, Old But True.
2 CD. incredibile tributo ai Led Zeppelin con le canzoni della band inglese riprese da: Pat Travers, Joe Lynn Turner, Artimus Pyle ( Lynyrd Skynyrd ), Eric Bloom e Brian Robertson, Rick Derringer, Albert Lee, Dweezil Zappa, Rick Wakeman, John Wetton, Keith Emerson, Billy Sherwood e Tony Kaye, Jani Lane, John Corabi, Steve Lukather, Manny Charlton ed altri ancora.
2 CD. Molte band, sopratutto quelle rock, misurano la loro forza attraverso le esibizioni dal vivo. Sopratutto le band sudiste, cominciando dagli Allman Brothers, hanno lasciato il segno con le loro esibizioni Live. E così anche i Molly Hatchet dal vivo hanno sempre mostrato una forza ed una coesione che in studio aveva spesso latitato. Ora la band è tornata in gran forma, da quando c'è Bobby Ingram alla solista, Come conferna questo doppio album registrato dal vivo, altamente spettacolare, dove il gruppio presenta 19 canzoni, con parte dei classici risuonati con grande forza. Flirtin' With Disaster, Beatin' The Odds, Son of the South, The Journey, Dreams I'll Never See, The Creeper, One Man's Pleasure ed altre ancora.
il pirmo album di Patershuk
I Legendary Shack Shakers celebrano il 25° anniversario incidendo un disco chem è una sorta di vademecum del moderno country. C'è di tutto, dallo spaghetti western al bluegrass, western swing, rockabilly, Tex-Mex e country folk e, ovviamente, classic country.
Che Joan Osborne sia un personaggio, è fuor di dubbio. Cantante, autrice, ma anche personaggio in grado di inventarsi cose che gli altri non fanno, come questo disco. Radio Waves raccoglie una serie di parformances che la Osborne ha registrato presso diverse emittenti radiofoniche tra il 1995 ed il 2012. Si tratta si esbizioni inedite, di brani noti, tratti dal suo repertorio, come One of Us o Sant Teresa, o da quello di musicisti che lei ama in modo particolare ( Bob Dylan, Stevie Wonder, Marvin Gaye, Bill Withers, Sly and THe Family Stone ). Il risultato è un disco vario, piacevole e decisamente diverso.
E' sulla scena già da tempo, ma sta emergendo adesso. Con questo nuovo lavoro il cantautore, poeta e chitarrista Zachary Cale ha fatto breccia nella stampa d'oltreoceano. Chitarrista eccellente, Cale sta migliorando anche nella composizione e mischia uno stile personale con il folk ed il rock, richiamando alla memoria cantautori particolari: da John Martyn ad Elliott Smith, da Bert Jansch a Simon Joyner. Skywriting è il suo disco migliore.
Il nuovo disco del cantautore Usa, 2022
LP. Attesissimo, il nuovo album degli Old Crow Medicine Show. La band va ad esplorare le proprie radici, mischiando rock e country, Americana e tradizioni. Un disco brillante ed innovativo dove brani come Paint This Town, Gloryland, Painkiller, Hillbilly Boy, New Mississippi Flag ed Used to be a Mountain sono detinati a diventare dei classici. Nella canzone che dà il titolo al disco, Keith Secor, leader e voce solista della formidabile band, sembra evocare lo spirito di Bob Dylan, mentre in altri brani scorrono sonorità ed idee che hanno creato il suono di una delle giovani band più amate e più seguite della attuale scena roots ed Americana.
E' probabile che molti si ricordino di Johnny Neel come tastierista della Allman Brothers Band e della Dickey Betts Band, Ma il musicista di Wilmington, Delaware, è un rocker completo che scrive ottime canzoni (le hanno eseguite musicisti come Gov't Mule, John Mayall, Delbert McClinton, Ann Peebles, tra gli altri ), sa cantare e suonare. Con la sua band, cioè Randy Boen, Curt Redding e Russell Wright ci concegna il terzo album della serie Criminal Element ( che poi è il nome della sua band ), dove mischia rock, Southern rock, soul, funky, portando i suoi ascoltatori in un collage di suoni ad alto tasso di energia, con le chitarre che dominano alla grande.
Nel corso di una carriera a fasi alterne, con momenti creativi che si sono succeduti a pause, Grace Potter ha saputo comunque costruirsi un solido seguito che va ben oltre la mera figura del musicista culto. In Usa ha raggiunto una bella popolarità, al punto da avere un proprio festival (Burlington's Grand Point North) raggiundo un posto tra i musicisti che contano. Ed ora, dopo alcuni anni di silenzio, ecco il nuovo lavoro, edito dalla Fantasy. Un disco di rock, pulito e deciso, senza fronzoli, senza pause, ma con una serie di canzoni ben costruite. Prodotto da Eric Valentine, il disco presenta una eccellente band, al seguito della Potter, band in cui primeggiano le tastiere di Benmont Tench ( Tom Pwetty 's Heartbreakers ), ma anche il chitarrista Nick Bockrath, il bassista Tim Deaux, il batterista Matt Musty e il pedal steeel
Wounded Bird Records 2000.
EP con 3 brani: Carry me back to Virginia, Ain't it enough e dixieland delight.
Primo album




