Il nuovo CD, 2008, del batterista jazz, con Steve Bernstein, Ellery Eskelin, Bill Ware, Brad Jones e Jim Pugliese.
il nome delle casate nemiche dei capuleti e dei montecchi risuona per la prima volta nel versi di dante. ma e` solo con la novella di luigi da porto che su questi due nomi si innesta la vicenda tragica destinata a trasformarsi in mito: l`odio dei padri s`incrocia funestamente con l`amore che nasce tra i figli e, complici avverse stelle, porta a morte e rovina. un mito che si ripresenta piu` volte nell`immaginario della letteratura, pittura, musica, scultura, in tempi e luoghi assai diversi, e che trova nella scrittura, dopo da porto, in shakespeare e in keller, i suoi momenti piu` alti e piu` poetici.
nella sua lunghissima operosita`, non c`e` territorio che picasso non abbia esplorato e consumato. disegnatore tra i piu` grandi della storia dell`arte, grafico, incisore, scultore, scenografo, ceramista e costumista. e pittore, naturalmente, fra i massimi del nostro tempo, capace di tutto assorbire e di tutto superare, a cominciare da se stesso. inventa con braque il cubismo e se ne allontana; sfiora il ritorno all`ordine e costeggia le sirene del surrealismo; crea con guernica il prototipo dell`arte impegnata e politica e, al contempo, declina il fulgore dell`eros e la malinconia dell`anima. i trecento capolavori analizzati nel libro, le pagine del testo sulla sua vita, vogliono essere un omaggio al maestro e un invito a conoscerlo.