Area 1. 96 Minuti. Lo straordinario documentario verità presentato da Al Gore. Un'ora e mezza di agghiaccianti premonizioni sul futuro del nostro pianeta. Da vedere assolutamente.
Area 1. Import Usa. Interessante film di protesta con la Theron che interpreta un'operaria vessata dal sistema. Eccellente colonna sonora, con un brano inedito, di Bob Dylan.
Area 1 Usa. Il più famoso Toon dell'anno con le voci originali dei doppiatori Usa.
Area 1 Usa. 133 minuti. Rimasterizzato, contiene la versione senza tagli del famosissimo western di Hawks del 1948. Un capolavoro.
Area 1 Usa. 121 minuti. Commedia demenziale molto divertente che racconta di gare automobilistiche. Ferrell e Cohen formano una coppia formidabile. Contiene una canzone inedita di Lucinda Williams nella colonna sonora.
2 LP. Era dal 2008, da That Lucky Old Sun, che Brian Wilson, unico leader dei Beach Boys, non faceva un disco nuovo. E' vero, nel 2012 c'era stata la reunion della band ( That's Why God Made The Radio ) ma, a parte questo disco, Brian era inattivo da anni. No Pier Pressure è un album molto classico ( c'è solo un brano che stacca), con il nostro alle prese con del materiale molto Beach Boys Style. Armonie vocali superbe, una manciata di canzoni di indubbio spessore e la partecipazione di Nate Ruess, She & Him, Kacey Musgraves, Al Jardine, Blondie Chaplin, David Marks e Mark Isham. De Luxe edition con 16 canzoni. Edizione molto limitata in LP De Luxe, stampa Usa, copertina apribile.
Richard B. Riddick ha passato gli ultimi cinque anni spostandosi nella galassia da un pianeta remoto all'altro cercando di evitare cacciatori mercenari pronti a tutto pur di intascare la taglia sulla sua testa. Ora si trova sul pianeta Helion, dove una progredita società multiculturale è stata invasa da Lord Marshal, un despota il cui obbiettivo è soggiogare gli umani per mezzo della sua terribile armata di Necromonghi. In una prigione sotterranea Riddick ritrova Kyra - unica superstite del capitolo recedente - e sulla via della fuga, per una serie circostanze, i due si trovano all'interno della nave comando dei Necromonghi. Qui, Riddick è costretto ad affrontare Lord Marshal in un combattimento apocalittico...
Nel 2525 la giovane Ellen Ripley, combattivo ufficiale, va a schiantarsi con la navetta spaziale ed alcuni compagni (che moriranno tutti) su Fiorina 161, uno sperduto pianeta che un tempo ospitava una colonia penale ed ora ospita, in espiazione, un gruppetto di assassini radiati dal mondo, riuniti in una strana confraternita di mistici. Ripley (rapata a zero essendovi sul posto milioni di pidocchi) deve affrontare i galeotti, ma ha grinta e cinismo e se la cava. Però cova in se un timore: con lei è sbarcato un alieno ed il timore si fa certezza quando la donna si accorge che costui è entrato nel suo stesso corpo, anzi che i mostri sono di fatto due, uno in giro negli immensi e tetri sotterranei della colonia, l'altro in via di proliferazione (addirittura una larva regina), destinato a contagiare l'universo interno. Poichè il feto è ancora nel ventre di Ripley, l'alieno vivente la rispetta, ma in compenso comincia a straziare e a uccidere gli uomini. Nei sotterranei e nei depositi, tutta o quasi l'antica tecnologia è distrutta o inutilizzabile, le batterie sono scariche e gli uomini devono lottare con le mani e le torcie contro il buio e il mostro. Uno dopo l'altro sono fatti a pezzi, compreso Clemens (il medico della comunità, innamoratosi della donna) e così il negro Dillon, Golic, il governatore Andrews. La navicella dei soccorritori arriverà solo dopo una settimana, ma Ripley ha compreso ben presto che la "Compagnia" che tutto sovrasta e domina non pensa affatto di sopprimere i mostri, ma di utilizzarli per scopi scientifici. Nell'orrore della situazione, rinserrando la bestiaccia nel sottosuolo con la chiusura di alcune porte, la donna, aiutata dai superstiti compagni, riesce ad eliminare il mostro con una colata di piombo fuso accompagnata da cascate d'acqua. Per eliminare per sempre la sua prole, che ancora reca nel ventre, Ripley si uccide gettandosi nella fornace.
