questo scritto, scoperto soltanto nel 1937, e` il piano di lavoro, lo schema di un`opera fondamentale della storia del pensiero economico, le "ricerche sopra la natura e la causa della ricchezza delle nazioni" (1776). abbozzo di una grandiosa costruzione teorica, della quale contiene gia` i tratti fondamentali, il breve testo di smith offre il quadro essenziale e incisivo della prima indagine sistematica sulla natura e le conseguenze della divisione capitalistica del lavoro.
dal mito della nascita della "nuova nazione" a quello della strada. dal mito della frontiera come penetrazione (e conquista) dell`ignoto, alle produzioni letterarie che hanno dato voce a chi sotto quel mito e` rimasto schiacciato. da john ford a jack kerouac, da john steinbeck a flannery o`connor e risalendo la corrente - a mark twain e all`immaginario "redentivo" dei gospel: il libro va alla ricerca dei mille fili che legano le canzoni di springsteen al "mito america" e ai suoi simboli. una costellazione "resistente" nel tempo perche`, come ha scritto francesco dragosei, "l`america percepisce se stessa in modo mitico". queste canzoni, che coprono oramai piu` di trent`anni di storia americana - il debutto discografico di springsteen e` datato 1973 - hanno un merito: dal mito "saltano" alla realta` - o almeno ad una sua interpretazione. quello che il mito vela (e a volte espelle o mistifica), queste tracce cercano di far riemergere - di portare alla luce. dal mito alle visioni.
ii xii e`, in europa, il secolo dell`amore. i trovatori celebrano l`amor cortese, i romanzi narrano la passione di tristano e isotta o di lancillotto, abelardo ed eloisa vivono un`infuocata relazione. i religiosi non sono da meno: elaborano, impiegando un linguaggio appassionato e immagini meravigliose, affascinanti teorie sull`amore mistico. i due volumi dei "trattati d`amore cristiani" offrono al lettore una raccolta di testi che indagano il problema dell`amore nel pensiero cristiano del xii secolo. in questo secondo volume al centro della trattazione e` l`esperienza della caritas, l`amore di dio, analizzato, esaltato, canonizzato da tre opere di importanza capitale e di enorme fascino: "lo specchio della carita`" di aelredo di rievaulx, e le opere dei due fratelli ivo e riccardo di san vittore, la "lettera a severino sulla carita`" e "i quattro gradi della violenta carita`". il volum e` arricchito da un nutrito apparato di note conclusive e da un apparato iconografico che mostra gli angeli affrescati nel xii secolo nella cripta dell`abbazia benedettina di marienberg in val venosta.
"tra la costruzione del muro di berlino nell`estate del 1961 e il suo lavoro sulla piaga dell`aids nell`africa australe nel 2001, don mocullin non ha mai smesso di osservare le sofferenze degli altri attraverso i grandi conflitti di questi quattro decenni. uno sguardo sempre carico di collera, ma anche di tristezza, persino di disperazione, sulle inqualificabili crudelta` inflitte dagli uomini ai loro simili. uno sguardo pieno d`incomprensione e insieme di compassione, di solidarieta` verso i piu` deboli, gli indifesi, i condannati, le vittime di queste inaccettabili ingiustizie. cipro divisa, il congo omicida, il vietnam bombardato e torturato, il medio oriente lacerato, il biafra affamato, il bangladesh devastato, la cambogia assassinata, il salvador in rivoluzione, l`irlanda tormentata, l`irak delle rivolte. non un voyeur, nemmeno un cacciatore d`immagini, ne` un cronista o uno storico, don mccullin, autodidatta in fotografia come nella sua lettura del mondo, e` un uomo dal viso segnato ma dallo sguardo limpido e innocente, incredulo di fronte alla barbarie. attraverso le sue potenti immagini, pubblicate con regolarita` per venti anni sul sunday times magazine, si e` dedicato puntualmente a disturbare la tranquillita` domenicale dei suoi compatrioti presentando loro tutte le ingiustizie che l`uomo compie contro il suo stesso fratello in tutto il pianeta." (robert pledge)
giorgio cerquetti, spirito libero, filosofo e studioso di antiche scienze esoteriche e conduttore della trasmissione radiofonica totem per rtl 102.5, illustra la scienza dei chakra con un libro ed un audiolibro esaustivo e semplice, che include una meditazione guidata per il riequilibrio energetico.
credevamo che nella modernita` saremmo riusciti a lasciarci alle spalle le paure che avevano pervaso la vita in passato; credevamo che saremmo stati in grado di prendere il controllo della nostra esistenza. "noi, uomini e donne che abitiamo la parte "sviluppata" del mondo (la piu` ricca, la piu` modernizzata), siamo "oggettivamente le persone piu` al sicuro nella storia dell`umanita`". lo siamo contro le forze della natura, contro la debolezza congenita del nostro corpo, contro le aggressioni esterne. eppure proprio noi che godiamo di sicurezza e comfort senza precedenti, viviamo in uno stato di costante allarme. questo nuovo libro di zygmunt bauman e` un inventario delle nostre paure. e il tentativo di scoprirne le origini comuni, di esaminare i modi per disinnescarle e aprirci gli occhi sul compito con cui dobbiamo confrontarci se vogliamo che domani i nostri simili riemergano piu` forti e sicuri di quanto noi siamo mai stati.
Marsilio Editori, 1990, IT. E' fin troppo noto che con la conclusione degli anni '60, Hollywood subisce mutamenti profondi: mutano gli staff dirigenziali delle majors, le linee produttive, i progetti merceologici e, grazie a una nuova generazione registica, la suddivisione dei film in generi con codici formali, canoni narrativi e costanti tematiche. Robert Altman fu uno dei registi che contribuì sensibilmente al processo di trasformazione e al rovesciarsi in un incubo del sogno americano, che è l'argomento su cui si contrenta il contenuto del libro.