Nuovo lavoro, 2005, per l'estrosa cantautrice di Buffalo. Con la produzione di Joe Henry, la Di Franco rompe schemi ed indugi e ci consegna un album in cui viene alla luce la sua vena più cantautorale. Uno dei suoi dischi migliori.
Il famoso album degli Iron Butterfly, uno dei grandi successi degli anni sessanta. Nuova versione rimasterizzata e con 4 bonus tracks: due versioni di In A Gadda Da Vida ( la single A Side ed una versione live, di oltre 5 minuti, tratta da un EP Francese).Quindi Iron Butterfly Theme e Soul Experince.
Atteso nuovo album per la band dell'Arizona. Il disco segna la svolta pop rock della band.
Antologia sulla carriera per il bravo, quanto poco prolifico autore Usa. 18 canzoni, una dal vivo. Copia non sigillata.
Debutto per una interessante band di Leeds, UK, che segue le orme dei Mumford & Sons. Il banjo è lo strumento guida e le canzoni una affascinanate miscela di suone british e yankee. Registrato negli studi Pedernales, Austin ( Texas ), di proprietà di Willie Nelson, con la produzione di George Drakoulias ( Tom Petty, Black Crowes ) e John Porter ( Smiths, Ryan Adams ), il disco si rivela subito molto interessante.
Tratto da una trasmissione radio dell'epoca, questo concerto, registrato al My Father's Place di Roslyn, stato di New York, è una gradita sorpresa. A parte l'incisione, ottima, il concerto ci cattura per il suono grezzo della band. Siamo agli inizi della carriera e gli Heartbreakers avevano già una forza ed un suono che li distingueva da gran parte delle band del'epoca. Tra le canzoni: American Girl, ovviamente, ma anche I Need to Know, Fooled Again, Breakdown, Route 66, Jaguar and Thunderbird ( Chuck Berry ), Surrender, Shout ( Isley Brothers) ed altre. Da tempo fuori catalogo. Copia non sigillata.
Il classico disco d'esordio. Nuova stampa in vinile, 2017, 180 grammi, stampa Eu.
The Devil Makes Three sono un combo che mischia ragtime, country, folk, rockabilly venato di whiskey e Delta blues. La band è senza batteria ed è formata da Pete Bernhard, chitarra, Lucia Turino, basso, Cooper McBean, chitarra.Hanno un suono energico e deciso e non vanno per il sottile. In questo album, il quinto della loro breve discografia, hanno un approccio letteriario più approfondito e si rifanno apertamente agli scritti di Ernest Hemingway ed al gotico southern di Flannery O'Connor. Originali, attuali, diversi: una band interessante.
CD/DVD. Il disco del 2005, tra i migliori incisi da Elton John nell'ultimo periodo. Il CD contiene tre tracce aggiunte. Il DVD, esclusivo per questa edizone, è stato registrato dal vivo nel 2004, al Tabernacle di Atlanta.
Esce un pò a sorpresa, quasi in sordina, il nuovo lavoro di Graham Parker, dopo i dischi che avevano segnato il suo ritorno, assieme ai Rumour, cioè Three Chords Good e Mystery Glue. Cloud Symbols presenta una nuova band dietro a Parker: The Goldtops (Martin Belmont, Geraint Watkins, Simon Edwards e Roy Dodds). Belmont è un fedele compagno (era nei Rumour), ma anche gli altri sono vecchie conoscenze, a cominciare da Geraint Watkins. Parker invece è quello di sempre. Canzoni solide, secche, taglienti, ballate pulite e dirette: insomma una manciata di canzoni che non fanno che confermare il suo valore. Cominciando da Girl in Need, Ancient Past, Every Saturday Nite, Love Comes, Is The Sun Out Anywhere.
No Walls Mixtape è il musical companion del libro di Ani DiFranco, best seller nelle classifiche del NY Times, No Walls and the Recurring Dream,. La cosa più interessante sta nel fatto che il CD contiene 16 registrazioni, nuove di zecca, di classici di Ani Di Franco. Registrazioni fatte con la partecipazione Amy Ray, Maceo Parker, Billy Bragg.
2 CD. Nel Novembre del 2018, Richie Furay e la sua Band sono saliti nuovamente sul palco del Troubadour, storico locale di West Hollywood, 40 anni dopo che i Poco avevano debuttato nello stesso locale. La serata contiene due show: Still DeLIVErin, in cui Furay ha eseguito canzoni da solista, brani dei Poco e dei Buffalo Springfield, e DeLIVErin' Again, dovo è stato eseguito, per intero, A Good Feelin' To Know ( uno dei dischi più famosi dei Poco), dove, per l'occasione, Timothy B. Schmit si è unito a Furay ed alla band per le parti vocali. Finalmente disponibile !
Tim Easton, rocker e cantautore elettrico, torna alle sue radici più profonde con un disco secco, poco strumentato. Easton rilegge la musica che lo ha fatto diventare adulto e lo fa in modo sopraffino, mischiando il suo finger picking con una tecnica di registrazione molto old fashioned. La scelta delle canzoni poi è sintomatica, da brani come You Don't Really Know Me a Real Revolution e Speed Limit. Legato alle radici più profonde, ricorda Leadbelly nella canzone Son My Son. La produzione è affidata a Brad Jones e Robin Eaton che hanno lavorato con Easton nel suo debut album, Special 20.