Dopo aver vinto dieci Grammy awards ed essersi esibito al Grand Ole Opry,Jimmy Sturr torna con un album nel quale ospita alla voce Mel Tillis,Dermot O'Brien e Johnny Karas.
la mancanza di talenti e` un aspetto del declino italiano. perche` il talento non e` un dato naturale ma un prodotto di un sistema che va orientato attraverso politiche d`investimento, economiche e non puo` essere relegato a ciclici e generici dibattiti sulla ricerca o sui giovani. saper coltivare e valorizzare il talento non e` un optional, ma un imperativo per competere nell`economia di oggi, che chiama in causa tutti i principali attori del nostro sistema socio-economico: universita`, imprese, sistema sociale e territoriale. il fallimento italiano e` rintracciabile in problemi e ritardi in ciascuno di questi ambiti, che il libro analizza e discute in profondita`, proponendo anche alcune soluzioni strutturali per affrontare il problema.
nicolas sarkozy e` l`uomo nuovo della politica europea. un populista della nuova specie, la "razza mediatica" che conquista il potere con sondaggi e televisioni. un rivoluzionario che si propone di combattere una personale lotta di classe contro l`arcaico sistema elitario del paese. una vecchia conoscenza della politica che riesce a sembrare una novita` e una sorpresa. un cervello a destra e un cuore a sinistra. un democratico con l`autorita` nei cromosomi. un liberista con il senso dello stato, soprattutto se e` lui a tenerlo sotto controllo. essendo francese, un gaullista attualizzato. essendo figlio d`immigrati, uno "straniero": con l`ambizione di realizzare l`american dream, il sogno americano del successo, sotto la tour eiffel. un leader europeo della nuova generazione.
lucia annunziata ci restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977 spesso gli stessi protagonisti dell`italia di oggi immortalati nella loro giovinezza - intrecciando ricordo privato e indagine storico-giornalistica intorno a uno dei passaggi fondamentali della nostra storia recente. perche` nel 1977 l`italia esplode in migliaia di piccoli e grandi scontri di piazza, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali. scivolando in un caos sempre piu` cupo e violento, che avvolge il paese in una cappa da cui nessuno riesce a sottrarsi. mentre la sinistra si frantuma in mondi conflittuali, la persecuzione prende il posto della politica, i padri vengono ripudiati e uccisi. e l`anno in cui inizia a morire la repubblica nata dalla resistenza. lo spartiacque dopo il quale l`italia non sarebbe piu` stata la stessa.
molto prima dell`11 settembre, verso la fine degli anni `90, in europa s`inizio` a parlare di una rete di intercettazioru messa in atto dagli stati uniti a livello planetario. il sistema, conosciuto come echelon, permetterebbe all`america e ai paesi alleati di intercettare le telefonate e le e-mail di cittadini e governi di tutto il mondo. partendo dal mistero echelon (come funziona, quali sono le sue reali capacita` di ascolto, che informazioni passa all`amministrazione statunitense), keefe esplora la natura e contesto delle intercettazioni; incrociando pezzi di storia, rivelazioni investigative e aneddoti illuminanti.
le donne non sono piu` quelle di una volta. e gli uomini? sono a loro volta cambiati, ma in modo piu` eterogeneo e meno esplicito, al di la` della visibilita` conquistata dal movimento gay. che cosa sappiamo esattamente dell`universo dei queer, dei trans e dei crossgender, dei bisessuali, ma anche dei prostituti e dei "professionisti" maschili del sesso? e cosa e` rimasto e come si sta reinventando il "dominio maschile" tanto studiato dai sociologi? dall`ambiente delle strade di periferia a quello degli scambisti, dalle violenze nelle carceri ai litigi delle coppie sui compiti domestici, daniel welzer-lang espone qui i risultati di quindici anni di ricerche sul campo in un libro appassionato e privo di tabu`. per accettare la molteplicita` delle identita` sessuali, per conoscere e comprendere i numerosi volti del maschile. daniel welzer-lang insegna sociologia all`universita` le mirail di tolosa.
il "regno" di camillo ruini a guida della conferenza episcopale italiana ha coinciso con la stagione di massima confusione della politica italiana: cattolici dislocati in entrambi gli schieramenti, la transizione tra un papa forte e un papa dalla fama conservatrice. l`autore riflette sulla dimensione pubblica della chiesa italiana e sul suo rapporto con la politica, nel momento in cui, in assenza di un unico partito cristiano, la chiesa sembra sempre piu` decisa a entrare direttamente e senza mediazioni nel dibattito politico, impegnata nella conquista dell`immaginario, dei media, della politica. cardinali e laici, vecchie associazioni e nuovi movimenti, integralisti e disubbidienti. la forza e la debolezza, la resistenza e gli accomodamenti, le piccole manovre e le visioni epocali. in gioco c`e` la sopravvivenza stessa del cristianesimo.
inverno 1944, la direzione centrale dei campi di concentramento invia una richiesta all`ufficio della gestapo di buchenwald chiedendo del deportato jorge semprun, di anni venti, matricola numero 44.904. i comunisti prigionieri nel campo intercettano il messaggio e decidono di nascondere il giovane dietro l`identita` di un altro detenuto agonizzante. il ricordo di questa sostituzione serve all`autore per raccontare, dall`interno, non solo l`orrore, la sofferenza e la morte in un campo nazista, ma anche i rapporti di potere tra i detenuti, i tradimenti o gli atti di solidarieta`, il ruolo del partito, l`atmosfera di una parigi occupata, il suono di un nome, il sorriso di una donna, l`aria di una canzone, di una poesia che aiuta a vivere.
giovanni agnelli non e` stato solo il leader della fiat, dell`ammiraglia del capitalismo italiano. e stato anche uno dei pochissimi esponenti della nostra classe dirigente ad aver raggiunto e mantenuto per quasi cinquant`anni una posizione di particolare rilievo nel gotha internazionale. dai suoi numerosi discorsi nei vari sodalizi e dal suo vasto giro di rapporti e conoscenze al di qua e al di la` dell`atlantico, nonche` dal saggio introduttivo di valerio castronovo, si ha modo di riscontrare quale importanza abbiano avuto la figura e l`opera di agnelli nell`accreditare nel mondo un`immagine di italia impegnata tanto sul fronte della modernizzazione che su quello dell`integrazione europea.
fra apocalittici ed euforici, carlo formenti, giornalista del "corriere della sera" e saggista, affronta il dibattito sulla net economy e sulle sue contraddittorie ripercussioni sul piano sociale e culturale. figlia del "comunismo delle idee" di ricercatori, hacker e scienziati, del proliferare delle comunita` virtuali, dell`esplosione di nuove forme di socialita` provocata da internet, la net economy oscilla fra la rinascita di forme economiche fondate sulla cooperazione solidale e sul libero scambio di informazioni e il tentativo di trasformare in merce i beni relazionali scarsi, come socialita` e fiducia.
il saggio di bobbio presenta una galleria di personaggi, grandi e minori, da gobetti a ginzburg, da cajumi a monti, da salvatorelli a pavese, e una storia di iniziative culturali, brevi e folgoranti come la `biblioteca europea` di franco antonicelli, o durature come la casa editrice di giulio einaudi, che bobbio evoca con la pazienza del cronista, oltre che con la partecipazione di chi parte di questo mondo ha conosciuto di persona. il saggio presenta una affilata tesi, che ha fatto e fa molto discutere: l`equazione `fascismo uguale incultura, la` dove mostra come gli intellettuali che rompono gli schemi convenzionali e battono nuove strade diventino, di fatto, espressioni di antifascismo.`
"l`abbassamento del livello intellettuale, la paralisi della cultura, la supina accettazione dei misfatti di una giustizia politicizzata, il gerarchismo, la cieca avidita` di guadagno, la decadenza della lealta` e della fede, prodotti o, in ogni caso, promossi da due guerre mondiali, sono una cattiva garanzia contro lo scoppio di una terza, che significherebbe la fine della civilta`... in queste lettere di addio cristiani e atei si ritrovano nella fede della sopravvivenza, che rende tranquilla la loro anima... l`avvenire accogliera` e continuera` queste vite sacrificate, nell`avvenire cresceranno e matureranno" (dalla prefazione di thomas mann).
tra le piu` felici e celebrate opere di conrad, scritta negli anni della prima guerra mondiale, "la linea d`ombra" rievoca la vera storia del primo comando toccato al trentenne joseph conrad sul vapore vidar. alle qualita` autobiografiche e drammatiche della vicenda, si aggiunge il racconto della crisi di un uomo, la fine della sua giovinezza, riassunta nella potente immagine della linea d`ombra.