Area 1. Durata 69'.
a tre anni john comincia a manifestare i sintomi di una strana malattia che gli provoca un dolore intensissimo alle articolazioni. gli viene diagnosticata una febbre reumatoide e i medici gli ordinano di restare immobile a letto. cosi` per anni lui resta in camera sua, circondato da una carta da parati a roselline gialle e con la costante compagnia della madre. ma la diagnosi era sbagliata e la terapia prescritta a john dai medici era quindi totalmente errata, per non dire disastrosa: i suoi arti ormai si sono praticamente cementati. da qui comincia la vita nel mondo "di fuori": john viene mandato alla scuola-ospedale, e poi a un liceo per disabili. tutto questo diventa un vasto libro di avventure, in cui la curiosita` domina su tutto, incontrastata e felice, anche nel sesso, che viene affrontato con eroica caparbieta` malgrado tutte le difficolta` che possono presentarsi quando si scopre il sesso per la prima volta, da disabili e per di piu` gay...
"quella penna che non ho visto e` l`emozione piu` forte e la curiosita` intellettuale piu` intensa della lunga giornata. e quando rientriamo in albergo sento di avere in mano il capo di una lenza che a tirarla, piano piano dall`europa mi fara` passare la porta verso la russia". "quella penna" e` la penna che goethe dono` a puskin, e della quale non si trova traccia. parte cosi`, da un filo sottile che si dipana, da una traccia d`inchiostro fantasma, una "indagine narrativa" tra viaggi e ricordi, letture e suggestioni, incontri e ricordi familiari, nel mito della grande russia. alla ricerca "di un dono, di un omaggio, di un`eredita` poetica, di un sentimento, di una scintilla vitale".
giovanni ha nove anni quando si accorge che gli amici di suo padre, alla pasticceria francese, possono ottenere tutto con uno schiocco delle dita. anche un televisore a colori, che nel 1977 e` pura magia. ma il prezzo da pagare e` molto alto. tanto alto che alcune persone muoiono. siamo a palermo, alla vigilia di una vera e propria guerra che culminera` molti anni dopo con la strage di capaci: negli occhi di giovanni, spaventati e curiosi, scorrono ogni giorno le immagini di un lungo telefilm troppo realistico. e se fonzie non sempre riesce a saltare dieci bidoni con la moto, gli elicotteri della polizia fanno piu` rumore fuori che dentro il televisore.
un libro di racconti sull`insegnamento, il suo fascino, le sue ambiguita`, le sue sorprese. siamo abituati a pensare al rapporto professore-allievi come a una strada a senso unico, dove l`adulto va avanti nelle sue spiegazioni e il ragazzo tace e impara, o si dilegua. in realta`, dice con forza lodoli, tutti hanno qualcosa da raccontare agli altri, e anzi spesso sono proprio i giovani (piu` liberi? piu` innocenti?) a fornire soluzioni esistenziali a chi da troppi anni si e` incagliato dentro una lezione stanca e avvilita.
in un indistinto luogo della memoria popolato da figure misteriose sfuggite da un altrove terribile e disumano giunge edipo, stremato, su una vecchia sedia a rotelle spinta da antigone. arriva in uno spazio rituale votato alla sofferenza e alla purificazione di essa. e qui il vecchio cieco scopre che solo attraverso il dialogo con il buio del dolore e` possibile un`intuizione della vita.
roberto, aspirante romanziere soffocato dalla routine lavorativa di una settimana milanese, incontra uno scrittore di successo e si lascia convincere a trasferirsi a roma. in una babele di personaggi, tra fasulli politicanti e tipi dalla morale facilmente adattabile allo scopo, roberto percorrera` le tappe di una complessa e a tratti dolorosa formazione. all`inizio, infatti, credera` di poter realizzare il suo sogno di scrittore e, risucchiato nell`atmosfera seducente del colpo di fortuna inatteso, vedra` modificarsi ogni aspetto della sua esistenza. ammaliato dal carisma del suo pigmalione, non si accorgera` che la sua vena creativa si va inesauribilmente disseccando. per poi scoprire che la realta` e` assai lontana da come se l`era immaginata.
raskol`nikov e` un giovane che e` stato espulso dall`universita` e che uccide una vecchia usuraia per un`idea, per affermare la propria liberta` e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. una volta compiuto l`omicidio, pero`, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall`irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una pietroburgo afosa e opprimente, una citta`-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui e` costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d`uscita. nuova traduzione di emanuela guercetti. prefazione di natalia ginzburg e saggio introduttivo di leonid grossman.
Rimasterizzato e potenziato
Volume secondo. Anni 1903-1909.
questo romanzo breve racconta la storia di un adolescente alle prese con i problemi della storia e della politica e, soprattutto, dell`integrazione in un paese che non e` il suo. narratore e protagonista e` lucas, un giovane liceale cileno. siamo nel 1973 e lucas approda a milano, dove la sua famiglia si e` rifugiata dopo il golpe. di cio` che accade in cile e delle speranze degli antifascisti, lucas ci parla registrando nel suo romanzo-diario i dialoghi quotidiani con il padre (militante politico). ma il romanzo e` soprattutto la storia dei rapporti di lucas con i compagni di scuola e dunque con le difficolta` di adattarsi, da straniero, alla vita italiana, e ancor piu` di essere accettato dagli altri.
Omnibus Press, 1995, Uk. La guida indispensabile alla musica dei Metallica che prende in esame canzone per canzone ogni album pubblicato a partire dal debutto Kill 'Em All del 1983 fino a Live Shit! Binge And Purge del 1993. Contiene informazioni dettagliate su dove e quando i brani sono stati concepiti e registrati, numerose foto in bianco e nero e un inserto di 8 pagine a colori. In inglese.