CD d'esordio per un promettente sassofonista scoperto da Branford Marsalis
siamo ad arad, in israele, una citta` nel cuore del deserto del negev. in questo luogo arido, implacabile, sorge un avveniristico istituto di riabilitazione e terapia. tutto e` pulito e immensamente confortevole. ma dietro la perfetta facciata si nascondono innumerevoli tragedie: l`istituto e` un manicomio per reduci della shoah, ed e` stato concepito, finanziato e realizzato da una ricca americana. ad aiutarla nell`impresa una donna ebrea, votata all`attesa di una nuova rivelazione, che non puo` avvenire se non per bocca di uno dei malati di mente. tutto, follia compresa, ruota attorno ad adam stein, ex pagliaccio, ebreo, vissuto in germania prima della guerra.
a lukones, in una villa isolata, una madre e un figlio si fronteggiano. lui, don gonzalo, che le dicerie vogliono iracondo, vorace, crudele e avarissimo, e` divorato da un male oscuro, quello che . lei, la signora, e` ridotta da una desolata vecchiezza e dal lutto per la morte dell`altro figlio (il ) a una spettrale sopravvivenza. li unisce un amore sconfinato, li separa un viluppo di gelosia, senso di colpa, rancore, dolore - preludio al piu` atroce degli epiloghi. intorno a loro una casa dissennata, feticcio narcissico ed epicentro di ogni nevrosi, estremo rifugio e tomba, e un`immaginaria terra sudamericana identica alla nostra brianza, vessata dai nistituos provinciales de vigilancia para la noche ? che a tutti vorrebbero imporre la loro violenta protezione ?, assediata da robinie e banzavois, disseminata di strampalate ville, popolata di che come miserabili proci dilapidano le attenzioni della signora. e che gonzalo vorrebbe cancellare, insieme al barcollante feudo e a tutte le . perche` il da cui e` affetto lo condanna a distinguerle e negarle, quelle : a respingere la , la turpe contingenza del mondo. anche a prezzo di negare se stesso, anche a prezzo della piu` dura cognizione, quella che consegna alla solitudine e alla .
vi siete mai chiesti perche`, pur avendo dovuto tutti leggere l`eneide a scuola, fatichiamo a ricordare qualcosa che non sia la fuga da troia o la grande storia d`amore tragico con didone? perche` abbiamo cosi` facilmente dimenticato gli epici racconti sulle mitiche origini di roma e del suo impero? forse perche` i versi del poema di virgilio non sono adatti ai momenti in cui le cose filano lisce e allora si va in cerca di avventura nella letteratura. il canto di enea e` destinato al momento in cui si sperimenta l`urgenza di raccapezzarsi in un dopo che stordisce per quanto e` diverso dal prima in cui si e` sempre vissuto. enea e` l`eroe che vaga nel mondo portandosi sulle spalle anziani e bambini. e colui che viaggia su una nave senza nocchiero alla ricerca di un nuovo inizio, di una terra promessa in cui ricominciare. e l`uomo sconfitto, colui che non ha piu` niente tranne la capacita` di resistere e di sperare. un personaggio quanto mai attuale.