solo un protagonista del calibro di gogna poteva raccontarci in modo affidabile la conquista del verticale, le vie sempre piu` difficili delle dolomiti e dei gruppi calcarei "cugini": kaisergebirge, karwendel, dachstein, gesause.
philippe lacoue-labarthe ci pone di fronte a nove autoritratti fotografici di urs luthi per interrogare l`arte: e nell`interrogazione mostrare che, in verita`, non si possono rivolgere domande all`arte, tanto piu` se filosofiche, perche` e` l`arte stessa - nella forma sua singolarissima di riguardarci - a interrogarci, silenziosamente, facendo vacillare le nostre certezze, cancellando le nostre risposte, e facendoci esperire, proprio cosi`, inermi e come davanti alla morte o alla nascita ammutoliti, il nostro non-sapere.
nelle viscere della terra scorre una linfa scura, e le grandi potenze ne hanno un bisogno disperato. se alleviare la grande sete e` l`obiettivo primario, i confini degli stati sovrani cessano di essere inviolabili. il mondo si trasforma in una sterminata riserva di caccia all`oro nero. nel febbraio 2003, mentre la casa bianca prepara l`attacco all`iraq, due giornalisti e un fotografo partono per un viaggio nel pianeta petrolio, dal centro dell`impero (che consuma) alle tante periferie (che producono). la prima fermata e` midland, la cittadina del texas dove e` cresciuto george w. bush. poi sono in asia, dove tra azerbaigian, georgia e turchia seguono il cantiere del faraonico oleodotto del caucaso e si spingono fino ai giacimenti russi sulle coste artiche. e ancora, il golfo persico, l`angola, le steppe dell`asia centrale, le rive del caspio. quando giungono all`ultima tappa all`altro capo del mondo, l`iraq, il cerchio si chiude: il paese di saddam (seconda riserva mondiale di greggio) e` occupato dalle truppe americane. in cinque mesi lo sterminato arcipelago degli idrocarburi e` esplorato in lungo e in largo. con le parole e l`obiettivo fotografico enderlin, michel e woods hanno composto un atlante di paesaggi e volti che ne ritrae la volgarita` e l`opulenza, lo sfarzo e lo squallore. hanno raccontato il petrolio come nessuno ha mai fatto prima.
un giovane si specchia nell`acqua e si innamora della sua immagine: e` narciso, che respinge la ninfa eco per amore di se stesso. due giovinetti, ostacolati nella loro reciproca attrazione, si incontrano di nascosto e cadono vittime di un errore fatale ad entrambi: sono piramo e tisbe, il romeo e la giulietta di tempi remoti. una ninfa, accesa da folle passione per il figlio di venere e mercurio, respinta da lui gli si avvinghia disperata fino a formare un unico, ibrido corpo: cosi` nasce ermafrodito. storie d`amore, tenere, tragiche, trasgressive, selvagge, che ovidio recupera dalle antiche fonti; idilli giovanili, felici unioni coniugali accanto a passioni non corrisposte e a impulsi deviati, sorelle che amano fratelli, figlie che concupiscono i padri. su tutte egli imprime il sigillo inconfondibile che da` il titolo al maggiore dei suoi poemi: metamorfosi. e la trasformazione si abbatte sugli esseri mutati in fiori, alberi, uccelli, ma anche belve, mostri, statue, ora con il peso di una grave e dolorosa condanna, ora con la leggerezza di un`estrema, sia pure illusoria, consolazione.
la nuova economia riguarda l`intero sistema economico, l`insieme di imprese gia` adulte che iniziano a usare le nuove tecnologie nel processo produttivo e che riescono ad adattare ad esse competenze e capacita` e soprattutto il loro assetto organizzativo. il volume analizza il fenomeno con l`obiettivo di trovare segni eventuali di nuova economia in italia e di capire se e con quali politiche economiche il nuovo paradigma possa affermarsi anche da noi.
il periodo che va dal vi secolo a.c. al i d.c. e` l`epoca durante la quale la bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed e` quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di qumran, l`opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il piu` possibile in relazione con gli avvenimenti politici. essa aspira altresi` a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.
tutti i bambini possono diventare bilingui? e come riuscire a trasmettere due lingue senza creare squilibri? ricerche recenti hanno evidenziato gli effetti benefici del bilinguismo precoce. tuttavia, che si tratti della trasmissione della lingua materna o dell`apprendimento precoce di una seconda lingua, i luoghi comuni sono sempre in agguato e molti restano gli interrogativi. in guale lingua parlare al neonato? che tipo di scuola scegliere? come riuscire a trasmettere piu` di una lingua se si e` genitori monolingui? che siano partner di coppie miste, espatriati o monolingui, i genitori svolgono un ruolo importante nell`educazione bilingue. questo libro e` destinato a loro e a tutti quelli - familiari, insegnanti/professionisti dell`infanzia - che si occupano di bambini che sono gia` bilingui o lo diventeranno. dalla trasmissione delle lingue materne all`apprendimento precoce delle lingue straniere, o regionali, l`autrice analizza le condizioni del successo e quelle invece che possono creare difficolta`, offrendo utili consigli per guidare i bambini verso una competenza bilingue duratura.