Nuovissimo album, 2003.
Conte Candoli con Lee Morgan, registrazioni del 1957 a Hollywood.
Nuovo album,2004, con Guido Di Leone, Giuseppe Bassi e Salvatore Tranchini
una guida ai mari, ai luoghi e alle forme di vita che popolano lo straordinario mondo sommerso. i grandi oceani, i movimenti del mare - onde, correnti, maree - che plasmano i continenti e mutano la fisionomia delle coste, le superfici marine popolate di organismi e infine gli abissi piu` profondi, dove il buio e` squarciato da eruzioni e da colate di lava, che con il loro continuo fluire spostano i continenti. un atlante riccamente illustrato che guida alla scoperta dei luoghi mitici degli oceani, dai grandi capi tempestosi alle galapagos dove e` nata la teoria dell`evoluzionismo, fino alle isole della polinesia.
in queste pagine l`autrice traccia un percorso lungo un secolo, che prende le mosse da quest`ottica: la rilettura di mallarme`, vale`ry e proust, una volta dismesso il canone critico che ne ha fatto rispettivamente il capostipite del movimento simbolista, lo sperimentatore solitario nonche` "maitre-a-pensar" del tempo, e il cantore di una classe in via di estinzione. l`autrice si concentra piuttosto su cio` che le loro opere sono tuttora: un`interrogazione ardita del linguaggio poetico che schiude nuove interpretazioni dei fondamenti universali, per mallarme`; una meditazione ostinata sulle esperienze-limite, sull`"altro stato" del pensiero per vale`ry; un`esplorazione dell`inconscio con gli strumenti della letteratura, per proust.
"tululu`", ossia sciocchina: cosi` viene chiamata matilde dalla piccola assunta, nata dalla sua breve unione con bruno, un manovratore di treni arido e sbrigativo che l`ha abbandonata per fuggire con un`altra. siamo alla periferia di trieste, in un pertugio di novecento grigio e imprecisato, dove tutti i personaggi sono destinati a una differente solitudine: bruno che, scaricato dall`amante, vorrebbe rientrare nel nucleo familiare ma viene respinto dalla figlia; assunta stessa la quale, legatasi a un antiquario anch`egli ambizioso e anaffettivo, scivola in un opaco me`nage borghese; e matilde, il cui destino e` concentrato nell`ultima disperata discesa in citta`, quando indossa i "vestiti buoni" di vent`anni prima per andare dalla figlia.
il romanzo inizia con il tragico epilogo di una storia d`amore travagliata: vera, scrittrice e giornalista milanese, uccide - apparentemente senza alcun motivo - il suo compagno, prima di togliersi a sua volta la vita. mentre un amico della coppia, il pubblicitario omosessuale francesco, si interroga sulle possibili cause del raptus omicida, l`altra voce narrante, appartenente alla stessa vera, racconta la propria vita e l`evoluzione della sua relazione con nicola, interrompendosi poche ore prima della tragedia. ma ne` il suo racconto, ne` le riflessioni di francesco e le indagini della polizia riusciranno a dipanare l`enigma, e francesco finira` per riconoscere l`insondabilita` del mistero che si cela in ogni cuore umano.
chi desidera sapere - nel senso innanzitutto di vedere - come e` fatto il mondo, oggi e l`altro ieri, non ha che da aprire questi reportage di naipaul, che coprono quattro decenni e abbracciano quattro continenti, soffermandosi anche in luoghi-crocevia come la trinidad. empatico e spietato al tempo stesso, naipaul vede in molti degli scenari che attraversa un`irrisolta concentrazione di modernita` e decadenza, esito di una continuita` deviante tra il periodo coloniale e i governi-regimi successivi. cosi` e` in un`india disseminata di villaggi anonimi semi o sottosviluppati e di stazioni ferroviarie che la notte rende . o in un congo-zaire - quello della dittatura di mobutu, - che si riverbera, al di la` dell`oceano, in tanti frammenti dell`. o, ancora, in un`argentina velleitaria e impoverita, predata e predatoria, archetipo di tutte le dittature latino-americane che hanno imparato come parte della . l`effetto finale, anche grazie a una prosa capace di alternare lunghi indugi descrittivi e improvvise sintesi aforistiche, e` una contemporanea compressione e dilatazione del mondo.
Bulzoni Editore, 1981, IT. Raccolta di scritti apparsi nelle varie annate della rivista Filmcritica tra il 1965 e il 1980 per delineare un primo abbozzo di lettura del film cercando di cogliere il nesso tra l'esperienza teorica e l'esperienza pratica.
Bulzoni Editore, 1979, IT. Un saggio dedicato ai problemii della teledidattica che sintetizza con chiarezza le ricerche sulle esperienze e sugli studi realizzati in Italia negli anni settanta e settanta.