Live, acoustic and relaxed. Tom Gillam and band, unplugged
Quando ha registrato il suo primo disco da solista, Shooter Jennings ha chiesto a George Jones, uno dei grandi, se voleva essere ospite nel suo disco. George ha risposto positivamente e così è stato. In seguito George ha chiesto a Shooter se gli scriveva qualche canzone per un suo nuovo lavoro e lui ne ha scritte un paio. Ma poi George è morto e Shooter si è ritrovato le due canzoni ed ha deciso di aggiungerne altre tre ed ha pubblicato questo EP che contiene canzoni per e di George Jones. Un omaggio ad un grande, oltre che ad un amico.
Il secondo album dei Wild Turkey, la formazione capeggiata da Glenn Cornick ( basso, ex Jethro Tull ) e con Graham Williams (guitar), Alan Tweke Lewis (guitar), John Pugwash Weathers (drums) e Gary Pickford-Hopkins (vocals).
Per il cinquetesimo anniversario del classico Odessey and Oracle, esce questo libro autobiografico sugli Zombies, curata dalla band stessa. Un libro molto bello, con foto rare o mai viste. Prefazione curata da Tom Petty, interventi di Brian Wilson, Carlos Santana, Susanna Hoffs, Paul Weller, Graham Nash, Clive Davis, Nate Ruess, Bech House ed altri. Il libro è in inglese.
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Bryan Stephens è più noto come head in charge della house band del Cafè Wha ?. Ma, dopo essersi gudagnato riscontri e applausi da più parti, è approdato al suo primo lavoro come solista. Con la produzione di David Darling, Stephens ha messo a punto un classico disco da singer songwriter. Village of Dreams contiene una manciata di canzoni adulte, bilanciate sulla voce dell'autore e su arrangiamenti classici. Un disco come si usava una volta e, anche per questo, da considerare al di sopra della media.
CD / DVD. Lo show di Hyde Park, registrato il 3 Luglio 2016, di fronte a 65.000 spettatori. Carole King, accompagnata da una super band, celebra il suo disco più famoso, in un tripudio di suoni, colori e applausi scroscianti. Tapestry è uno dei dischi più importanti di sempre e questa rilettura, brillante e spettacolare al tempo stesso ( basta pensare al recente Live in Hyde Park di Paul Simon) dà finalmente l'mportanza che si merita a Carole King, performer, ma anche autrice. La band della King, che non suonava in Europa dal 1989, è guidata dal chitarrista Danny Kortchmar. Tra gli ospiti Louise Goffin, figlia della King ed il cast di Beautiful: The Carole King Musical.
E' stata sicuramente la buona sorte a fare incontrare, alcuni anni fa, Jay Nash e Josh Day. Due musicisti che erano fatti l'uno per l'altro. Ad unirli ulteriormente ci ha pensato l'amore per la buona musica, la devozione verso The Band e la profonda conoscenza del suono delle radici. I due si sono messi assieme, hanno inciso qualche cosa a livello indie e, finalmente, hanno pubblicato il loro primo album. Osannati dalla stampa di settore, portati in palmo di mano dal sito del suono Americana, The Contenders hanno mostrato di saperci fare. Laughing With The Reckless è un bel disco, tra sonorità roots, ballate folk rock, e canzoni influenzate dalla grande musica Americana. Tutto da scoprire.
Un debut album che in America ha raccolto lodi e notevoli apprezzamenti, Even the Sparrow ci permette di fare la conoscenza di Kelly Hunt, originaria Memphis, ma residente a Kansas City. Singer-songwriter, banjo player, nel più classico stile Americana, Kelly Hunt ha un notevole talento come autrice, e per certi versi la si può avvicinare a Gillian Welch, Even the Sparrow rivela notevoli qualità e, se vogliamo trovare altri autori che le si avvicinano, possiamo citare Anais Mitchell e Patty Griffin. Il disco illustra ampiamente lo storytelling elegante della Hunte, gli arrangiamenti puntigliosi e le melodie molto articolate.