
sardegna, penisola del sinis, una giovane donna scompare nel nulla. sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di angela floris si riaccende. sul luogo del rilevamento gli ispettori daniel corvo e viola zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. e l`inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. per corvo e zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. lui, mentalita da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell`azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. mentre i demoni personali riaffiorano e un`altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. piu corvo e zardi si avvicinano alla verita, piu diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. il vero capolavoro, l`opera suprema che l`artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. sullo sfondo di una sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell`anima umana.










