








la caducita` di tutte le cose che abitano la terra, l`imperscrutabilita` della vita e della morte, la creazione artistica come via di salvezza. sono questi alcuni dei temi al centro delle "elegie duinesi", iniziate da rilke nel 1912 a duino e poi scritte fra intervalli e slanci creativi nel corso di dieci anni, fino alla pubblicazione nel 1923. profondamente innovative nelle scelte linguistiche, le "elegie" rappresentano il punto piu` alto dell`opera di rilke: in esse il poeta dona nuova profondita` alle figure chiave che accompagnano la sua scrittura gli angeli, l`eroe, gli amanti e arriva a cogliere il valore della poesia come riscatto dell`uomo davanti alla fragilita` dell`esistenza. perche`, come spiegato da franco rella nell`introduzione, "lo spazio ulteriore che rilke disegna con la sua opera e` lo spazio che non e` ne` vita ne` morte, ma `una nuova terza cosa`. e la scoperta di un mondo intermedio, il mondo propriamente umano".
















una giovane vedova virtuosa e` trovata svenuta da un ufficiale russo durante l`attacco notturno alla fortezza di cui il padre e` comandante. quando l`ufficiale, cui la marchesa e` riconoscente, la chiede in sposa, viene respinto. poco dopo la marchesa scopre di essere incinta e si ritira in campagna poiche` i suoi familiari non credono alla sua innocenza. mette poi un annuncio su un giornale in cui si dichiara disposta a sposare il padre, da lei non conosciuto, del bambino. appare l`ufficiale russo e la marchesa lo sposa pur intimandogli di allontanarsi subito dopo le nozze. ma alla fine, colpita dal suo comportamento generoso e dalla sua sensibilita`, si riconcilia con lui.



dell`antica lirica greca non sono rimasti che frammenti piu` o meno estesi (fatta eccezione per pindaro, di cui resta un`opera intera): ma essi bastano a illuminare un`esperienza d`arte irripetibile, che nel ritmo delle forme sembra rendere il movimento essenziale della vita. il volume presenta testi di 19 poeti, da archiloco a bacchilide. li affianca la nuova traduzione di enzo mandruzzato, volta a ricreare il pensiero e la musica degli originali.


























nel 399 a.c. ad atene si celebro` il processo politico piu` famoso di tutti i tempi: socrate venne accusato di corrompere i giovani e di non riconoscere gli de`i della citta`, e per questo condannato a morte. l`apologia tramanda il discorso con cui il filosofo orgogliosamente rivendico`, nel processo, l`ideale di giustizia che lo aveva sempre guidato. un ideale di cui diede prova anche nelle sue ultime ore, rifiutando la fuga che l`amico critone gli offriva, perche` avrebbe significato sconfessare una intera vita tesa alla ricerca del bene e della virtu`. paradigma dello scontro fra l`autorita` morale e il potere politico, la morte di socrate e` un avvenimento sul quale non puo` smettere di interrogarsi chi ha a cuore il destino della democrazia.










e` la storia di un bambino, mowgli, che viene rapito dal suo villaggio da una tigre, shere kan, e portato nella giungla indiana. sfuggito alla tigre viene accolto da una lupa, kaksha, che lo alleva insieme ai suoi cuccioli. l`orso baloo e la pantera nera baghera saranno i suoi maestri di vita. un giorno mowgli ritrova sua madre e, ritornato tra gli uomini, diventa guardiano di bufali. costretto dagli eventi a ritornare nella giungla, portera` ai suoi amici lupi la pelle di shere kan come trofeo.



altre 100 strisce del lupo piu` famoso ed amato del fumetto italiano, un fumetto che e` la risposta italiana e europea a charlie brown e alle migliori strips d`oltreoceano.










