la storia vera di milli e attilio. entrambi di la spezia, s`incontrano per caso a parma, quando danno gli esami di diploma: lui di violino, lei di pianoforte. siamo alla fine degli anni trenta: i due ragazzi si guardano si parlano, si innamorano, si sposano. fanno progetti per il futuro, lui vorrebbe entrare nell`orchestra del teatro di genova, lei si accontenterebbe anche solo di fare l`insegnante di piano. ma la guerra incombe e come tante giovani coppie verranno separati: lui al fronte, lei a casa con gli anziani genitori e le sorelle minori, impegnata nel difficile compito di sopravvivere alla fame e ai bombardamenti. i sogni sono ormai infranti, la famiglia cresce, il dopoguerra e` segnato dagli stenti: attilio rinuncia al suo violino, milli invece trovera` rifugio nel suo pianoforte, suonando per vincere la depressione e aiutarsi a superare le difficolta`. le note di beethoven diventano cosi` la colonna sonora di questa "ballata" che racconta allo stesso tempo una storia molto privata e cinquant`anni di vita italiana. milli e attilio emergono dalle pagine come una coppia tipica del tempo: lei forse troppo remissiva, lui troppo rigido e spesso autoritario. ma, tra alti e bassi, hanno condiviso quarant`anni d`amore e consentito ai figli quella liberta` che loro non hanno avuto: scegliere come vivere la propria vita. |