
com`e` potuta finire in una storia simile, frannie? lei, in quel bar ci era capitata per caso, con un suo allievo. cornelius a volte e` cosi` insistente, quando decide di volerla riaccompagnare a casa. pero` a lei cornelius piace: la incuriosiscono quel suo slang di ragazzo nero, le sue parole fatte a brandelli colorati dalla violenza del quartiere newyorkese dove e` nato. e perche` malloy e rodriguez, i due poliziotti che indagano sull`assassinio di angela sands, stanno seguendo` frannie? come sanno che lei ha visto la ragazza se non si trovavano in quel bar? ma frannie ricorda che la ragazza dai capelli rossi non era sola nel seminterrato del bar...

che il nostro modo di scrivere sia qualcosa di altamente significativo e` un fatto evidente, e una specifica disciplina, la grafologia, si dedica a questo studio con notevoli risultati pratici, al punto da essere usata correntemente per ogni sorta di test. per klages il nostro modo di usare la penna e` rivelatore del "ritmo fondamentale" della persona: e da esso, con rigorosa consequenzialita`, si puo` giungere a individuare talune caratteristiche psicologiche essenziali. per dare con il massimo di immediatezza il senso delle analisi di klages, nel volume sono raccolte le sue "perizie" su alcuni casi quanto mai illustri, da nietzsche a wagner, a beethoven, a schopenhauer, ai matematici bernoulli, all`archeologo schliemann.





opera filosofica scritta e pubblicata nel 1887. scritta con l`intenzione di accentuare la portata di "di la` dal bene e dal male" e` composta di tre saggi, intitolati: "buono e malvagio, buono e cattivo", "colpa, cattiva coscienza e affini", "che cosa significano gli ideali scettici?". nel primo n. tratta dell`essenza e dell`origine del cristianesimo; nel secondo la coscienza e` riconosciuta non come la voce di dio nell`uomo, ma come l`istinto della crudelta` che si ripiega su se stesso dopo che non ha potuto sfogarsi esteriormente. nel terzo n. trova la spiegazione della potenza, da lui considerata negativamente, dell`ideale ascetico-religioso nel fatto che questa forma di disciplina era l`unica, "fino a zarathustra", che fosse proposta agli uomini.

Il leggendario album Live del 1970




fra le leggende del cinema spicca quella del "tocco di lubitsch": l`impronta, il sigillo che faceva si` che qualsiasi storia, toccata dalla mano di lubitsch diventasse qualcosa di unico. ma chi era lubitsch? questa testimonianza su di lui, pubblicata nel 1981 sul new yorker, mai raccolta in un volume fino ad ora, appare pertanto preziosa e si potra` notare che "il tocco di lubitsch" si e` trasmesso, per uno strano processo di osmosi, anche all`amico e collaboratore samson raphaelson. con una nota di enrico ghezzi.







Sonate e Partite per violino di Bach. Interprete: Josef Suk. 3xLP, UK press 1972 EMI His Master's Voice SLS 818. Stereo.
DG 2013 serie Virtuoso. Un'antologia con le composizioni più celebri e rappresentative di Johann Sebastian Bach.

Deutsche Grammophon 1985.

Bis 2003. Bach Collegium Japan.

Bis 1998.

Deutsche Harmonia Mundi 2000.

Deutsche Grammophon 1999. Registrazione originale 1953. 4 CD, registrazione MONO.