Bianco, originario del South, Tinsley Ellis è uno dei migliori cahitarristi blues sulla scena attuale. Come conferma questo nuovo lavoro edito dalla specializzata Alligator, dove Ellis paga un tributo al suo maestro Freddie King (la rilettura di Dixie Lullaby di Leon Russell) e mette sul piatto nove altre canzoni, tutte composte da lui. Classico blues elettrico, venato di southern boogie, suonato con forza ed intelligenza. Ellis non va per il sottile e si fa accompagnare da una solida band, composta da Kevin McKendree, tra i migliori tastieristi in zona blues, Steve Machey e Lynn Williams.
La pandemia ha colpito tutti. Volenti o nolenti. Neanche Tinsley Ellis è sfuggito, e per fortuna. Devil May care, concepito durante i giorni di pandemia è uno dei suoi dischi più belli e più vitali. Oltre al classico blues elettrico, di cui Tinsley è un maestro, il disco propone dei brani di classic rock e sopratutto, nella triade inziale, di southern rock, con i maestri Allman Brothers nel cuore. Chitarrista spettacolare, Tinsley Ellis non ha lasciato nulla al caso, ma ha messo a punto una serie di canzoni di grande forza espressiva, dove la chitarra domina il suono in tutti i sensi.