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questa storia inizia durante l`estate del 1949, un anno dopo la guerra che i palestinesi chiamano nakba, la catastrofe - che ebbe come conseguenza l`esodo e all`espulsione di oltre 700.000 persone - e che gli israeliani celebrano come la guerra d`indipendenza. alcuni soldati israeliani attaccano un gruppo di beduini nel deserto del negev, uccidendo tutti tranne un`adolescente. la ragazza viene catturata, stuprata, uccisa e sepolta nella sabbia. molti anni dopo, ai giorni nostri, una donna di ramallah prova a decifrare alcuni dettagli che aleggiano attorno a quell`omicidio. e colpita da quel delitto a tal punto da trasformarlo in un`ossessione, non solo a causa dell`efferatezza del crimine, ma perche` e` stato commesso esattamente venticinque anni prima il giorno in cui e` nata. adania shibli sviluppa due narrazioni che si sovrappongono e, in trasparenza, evocano un presente che non puo` prescindere da cio` che e` stato. con una prosa tagliente e inquietante, "un dettaglio minore" va al cuore di un`esistenza segnata dall`annullamento e dalla privazione di se`, com`e` la vita nella palestina occupata, rivelandoci quanto sia ancora difficile riunire i frammenti di una narrazione rimasta troppo a lungo nascosta nelle pieghe della storia.

daniel stein nasce nel 1922 in una famiglia ebrea polacca. intelligente e dotato, inizia gli studi e, insieme al fratello, sogna di trasferirsi in palestina. il suo grande talento per le lingue e la sua astuzia gli permettono di sopravvivere all?olocausto. costretto a fare da interprete e traduttore per la gestapo, riesce ad approfittare della sua posizione per salvare molti ebrei. scoperto, si salva miracolosamente dalla fucilazione, combatte con i partigiani contro i tedeschi e, dopo la guerra, si converte al cristianesimo. prende i voti, entra nell?ordine dei carmelitani scalzi e si trasferisce finalmente in israele, dove continuera ad aiutare gli altri, vivendo in fede e lavorando per promuovere l?ecumenismo in un contesto complesso. questo romanzo polifonico, composto da lettere, interviste, diari, articoli di giornale e atti giudiziari, racconta la storia di un eroe indimenticabile la cui figura, ispirata alla vita di oswald rufiesen, rappresenta una luce e una speranza in tempi difficili. ludmila ulitskaya ci regala un romanzo ricco, doloroso e, al contempo, divertente, che e anche una riflessione su ebraismo e cristianesimo, fede e umanita, coraggio e le conseguenze da affrontare per restare umani, nonostante tutto.

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