

2 LP. Era dal 2008, da That Lucky Old Sun, che Brian Wilson, unico leader dei Beach Boys, non faceva un disco nuovo. E' vero, nel 2012 c'era stata la reunion della band ( That's Why God Made The Radio ) ma, a parte questo disco, Brian era inattivo da anni. No Pier Pressure è un album molto classico ( c'è solo un brano che stacca), con il nostro alle prese con del materiale molto Beach Boys Style. Armonie vocali superbe, una manciata di canzoni di indubbio spessore e la partecipazione di Nate Ruess, She & Him, Kacey Musgraves, Al Jardine, Blondie Chaplin, David Marks e Mark Isham. De Luxe edition con 16 canzoni. Edizione molto limitata in LP De Luxe, stampa Usa, copertina apribile.

Come annuncia il titolo, si tratta di registrazioni acustiche. Nastri inediti, registrati tra il 1968 ed il 1971, tra Astral Weeks e Tupelo Honey. 18 canzoni, con alcune rarità come Funny Face, Rock and Roll Band, Lorna, I Need Your Kind of Loving, Hey Where Are You, Bit by Bit, Nobody Really Knows. Ma anche brani già noti come The Way Young Lovers Do, Ballerina, Caravan, And it Stoned Me, Wild Night etc. Copia non sigillata.

Three Chords and The Truth, il nuovo disco di Van Morrison, è uno dei dischi migliori della sua lunga carriera, al punto che possiamo definirlo un capolavoro. Dopo averci fatto assaggiare jazz e blues, l'irlandese torna alla sua forma canzone classica con un disco di ballate e di canzoni con la maiuscola. Un disco che ci riporta a certe composizioni anni settanta, ricco nelle melodie, caldo nei suoni. La voce è più in forma che mai e ci sono almeno sei canzoni straordinarie, iniziando dalla conclusiva Days Gone By, per proseguire poi con Dark Night of The Soul, March Winds in February, Fame Will Eat The Soul ( duetto con Bill Medley dei Righteous Brothers ), Up on Broadway, You Don't Understand ed il divertente rock and roll Early Days. Uno dei dischi dell'anno, senza alcun dubbio.