
"cosa c`era nell`animo di mozart? non valgono con mozart consueti metri di misura. la sua genialita` credo consistesse nell`esser lui uomo del tutto comune, uomo qualsiasi, ma di quelli che vivono senza rendersene conto due vite: la vita del volto, con cui si affacciano quotidianamente presso il volto degli altri, e la vita della propria intimita` profonda o della propria verita`. questa rimane loro sempre sconosciuta, o forse gli appare in sogno e, sepolta nelle ore notturne, altrimenti non affiora se non pari a un fortuito e trascurabile trasalire. l`animo di mozart era un abisso: l`abisso della quotidianita` dove ogni differenza sparisce e a galla salgono passioni di breve momento, ricordi casuali, propositi mediocri [...] il delirio di scrittura che imbeve le sue lettere e` fatto apposta per piacerci, affascinarci. mozart vi mette pari seduzione fisica e immaginazione erotica, capacita` stilistica e vezzi ecolalia: potremmo parlare di un rabelais che civetta senza scopi filosofici se, sempre sotterraneamente, non avvertissimo estri infantili, una specie di psicologica timidezza rovesciata in aggressivita`. ho detto fosse uomo comune, ma non ho detto fosse mediocre. esser `comune` vuol dire anche essere pura natura, e l`imprevedibilita` e` sostanza della natura: che e`, di fronte alla ragione che l`osserva, in uno stato di perenne puberta`. il genio di mozart e` confitto in una perenne puberta`: in essa trovava cibo il suo demone dongiovannesco." (e. siciliano)


«Se potessi, mi riempirei la casa di tutti gli animali possibili. Farei ogni sforzo non solo per osservarli, ma anche per entrare in comunicazione con loro. Non farei questo in vista di un traguardo scientifico (non ne ho la cultura né la preparazione), ma per simpatia e perché sono sicuro che ne trarrei uno straordinario arricchimento spirituale e una compiuta visione del mondo...»
Primo Levi


15 canzoni inedite, registrate in due sessioni differenti, nel 1974 e nel 1978. Si tratta di materiale d'archivio, di grande qualità, che il rocker texano aveva lasciato da parte all'epoca della registrazione.Materiale che rispecchia due momenti cruciali dalla carriera di Joe Ely: il primo, agli inizi del suo percorso, ed il secondo, inciso quando aveva già alle spalle dischi del valore di Joe Ely ed Honky Tonk Masquerade. Registrato con Lloyd Maines ed altri turnisti del periodo, per quanto riguarda le prime cose, mentre nelle incisioni del '78 ci sono anche i compianti Jesse Taylor e Ponty Bone. Tra le canzoni, segnaliamo: Because of The Wind, Windmills & Watertanks, Down on The Drag, I'll Be Your Fool, Maria, Road Hawg, BBQ & Foam etc. Puro piacere. Disco molto difficile da reperire. Copia non sigillata.