
"il natale del 1833" prende avvio dall`omonima lirica del manzoni, abbozzata quasi di getto sull`onda del dolore causatogli dalla morte della prima moglie e rimasta incompiuta nonostante i ripetuti tentativi di terminarla. il protagonista e` proprio lui, manzoni, esplorato nel suo dramma d`uomo e in una "crisi di fede entro la fede" divenuta crisi creativa e preludio al suo silenzio di scrittore. pomilio, mentre ne ricrea la vicenda in un libero gioco di verita` e di invenzione, d`utilizzazione di documenti reali e di fonti immaginarie, ci offre un manzoni piu` vero, forse, del vero, facendone in realta` la metafora di una condizione: quella dell`artista diviso nell`intimo tra sfide poetiche e ritrosie morali fino a mancare un possibile capolavoro.


"storia d`amore e di eresia" racconta la storia di pierre, un giovane ossessionato dal suo fisico deforme, che, nella francia della fine dell`xi secolo, diventa prete per cercare di sfuggire ai tormenti della carne. ma la vita continuera` a offrirgli spietatamente occasioni di tormento: dilaniato dall`amore per la donna di suo fratello, la splendida marquise, pierre inizia un percorso di perdizione che lo portera` a combattere per difendere la propria fede, prima, e la sua stessa vita, poi, quando conoscera` la bella eco, che porta nel sangue e nella carne i segni della sventura. in un mondo cupo, attraversato dai fantasmi dell`eresia e dall`inquisizione, pierre si lascia trascinare in un vortice di sensualita` e tormento che sembra non avere fine.



nel 1925 un pavese diciasettenne aveva progettato ed iniziato un romanzo. l`aveva intitolato lotte di giovani; era una storia adolescenziale: grandi sogni alternati a lugubri scoramenti e precoci idee di suicidio. e` un incunabolo di molti temi e stati d`animo del pavese maturo. del progettato romanzo rimangono appunti e schemi e solo un capitolo concluso. pavese lascio` ben presto cadere il progetto per passare ad una serie di racconti, in cui appaiono i temi dell`america letta attraverso il cinema, quelli delle conquiste tecnologiche, o la macchina e l`aereo, echi di una cultura futurista. il libro riunisce tutto il pavese narratore degli anni venti. il materiale e` inedito; e` conservato nell`archivio pavese dell`universita` di torino.

