


Jonathan Edwards è in giro da più di quaranta anni, dal suo esordio nel lontano 1971. Ma, contro ogni logica, questo è probabilmente il suo disco più personale di sempre: una sorta di riflessione sulla sua carriera, su quanto fatto, registrato e vissuto in questo lungo periodo. Nel disco, prodotto dal grande Darrell Scott, suonano musicisti del calibro di Vince Gill, Shawn Colvin, Alison Krauss, John Cowan, Jerry Douglas e Kenny Malone.

Primo volume con una serie di registrazioni tratte dagli archivi del Bottom Line, uno dei locali storici della New York musicale. Contiene brani di Dave Alvin, Lucinda Willams, Jimmy Webb, Graham Parker, Shawn Colvin, Bobby Whitlock,Richard Thompson, Dion, Barrett Strong, Joey Ramone, Ric Ocasek, Arthur Alexander, Fred Koeller, Luka Bloom. Tutti rigorosamente dal vivo.

Spesso ci si chiede chi abbia influenzato decine, se non centinaia di band, che hanno lavorato con la musica delle radici, il blues, il folk, il gospel. La risposta è Jim Kweskin & The Jug Band, un gruppo chge ha aperto la via a gente come Lovin' Spoonful, Country Joe & The Fish, persino Grateful Dead. Ora, quasi 50 anni dopo, Kweskin si mette assieme ad un altro pioniere, Geoff Muldaur, e con l'aiuto di gente come Cindy Cashdollar, la violinista Suzy Thompson, Van Dyke Parks ed il cantante Juli Crockett (The Evangenitals), vanno a recuperare quelle radici. E lo fanno rileggendo classici come Luis Collins, Diamond Joe, Down on Penny's Farm, Gwabi Gwabi, Tennessee Blues, Fishing Blues, The Boll Weevil etc. Copia non sigillata.

Chitarrista eclettico, Curran diventa solista dopo la sua esperienza negli Arborea. ma la sua compagna in quella band, Shanti Deschanel, rimane legata a lui ugualmente, visto che appare in questo disco (spratutto nel brano che titola il disco, una suite di quasi 15 minuti). Chitarrista estroverso, ha come punto riferimento John Fahey, ma non disdegna neppure prendere qualche idea dall'ermetismo di Robbie Basho (Wayfaring Stranger). Un disco che alterna idee e suoni in modo originale, passando dal folk al blues, alla psichedelia a brani vagamente orientaleggianti.