

a londra un produttore di musical si suicida inspiegabilmente dopo la trionfale prima della sua nuova opera. tre mesi piu` tardi, nella brughiera del derbyshire, vengono trovati i corpi senza vita di nicola, figlia di un ex poliziotto, e di un giovane ucciso a coltellate. quale puo` essere il legame tra i due eventi? l`ispettore linley di scotland yard comincia la difficile indagine senza la sua partner abituale, barbara havers, degradata per insubordinazione, che condurra` invece un`indagine parallela. in un crescendo di sospetti, la george scava a fondo nell`animo umano, facendone emergere i desideri e le paure piu` inconfessabili.




il muro del pianto a gerusalemme e harrods a londra, la citta` proibita a pechino e il grand central terminal di new york, les halles a parigi e la sagrada familia a barcellona... tutti edifici in cui si condensa lo spirito di una citta`: quando siamo li`, noi e quel luogo ci sentiamo una cosa sola. perche` in quei luoghi avvertiamo - o ci pare di avvertire - qualcosa che va al di la` di noi, e che in qualche misura ci trascende. non importa se tra quelle pareti si onora un dio. l`importante e` che questi luoghi ci impongono un diverso punto d`equilibrio nel rapporto tra noi e lo spazio circostante: perche` li` vibra la vita, con le strade e le case intorno. perche` li` sono arrivati, per secoli o millenni, i pellegrini, e ora arrivano i turisti, la loro incarnazione moderna. quella che conduce luca doninelli e` una straordinaria riflessione sul paesaggio: il paesaggio urbano, innanzitutto, ancora piu` cruciale ora che oltre la meta` della popolazione mondiale vive nelle citta`. ma ci insegna a fotografare anche il paesaggio umano, e l`orizzonte culturale in cui viviamo oggi, disorientati e curiosi. "cattedrali" e` dunque anche un`educazione allo sguardo, che allarga la prospettiva: per farci cogliere meglio, raccontando questi luoghi e le loro storie, il rapporto che lega la storia dell`umanita` al senso piu` profondo dell`esistenza per ciascuno di noi.

un maestro del cinema contemporaneo, premio oscar nel 1990 con "nuovo cinema paradiso", racconta la passione e la professionalita` che si nascondono dietro la macchina da presa. da kurosawa a fellini, da truffaut a pasolini, i maestri del grande schermo prendono vita in una grande conversazione sull`arte dei sogni di celluloide, un percorso attraverso film e protagonisti che hanno acceso le emozioni di intere generazioni.

come la voce racconta il mondo circostante: questo e` il tema del libro. voce come richiamo che attraversa lo spazio e accompagna la caccia dei pigmei, che porta dal "qui", il centro del villaggio, luogo di riconoscimento di una comunita`, al "la`", spazio ignoto, lontano, dove si muovono le prede. voce del vento, come nella cultura mongola, che trasfigura l`orografia dei luoghi in un paesaggio simbolico scosso dalla metamorfosi della materia, dove l`acqua puo` trasformarsi in pietra e il canto in diplofonia. voce di morte e di godimento, quella delle sirene, che allevia e smarrisce, seduce e uccide il viaggiatore. suono che accarezza, quello dell`auleta, o voce che scortica, come nel mito di marsia. la voce e lo spazio: voci disperse nel mondo e voci racchiuse, che proteggono luoghi e corpi, come accade nella cultura eschimese, dove abbraccio e polifonia narrano la nascita del tempo. il rapporto che stringe la voce allo spazio si esprime in una serie di immagini che raccontano il modo in cui ogni cultura, attraverso il suono, s`appropria del mondo. ogni forma di vita elabora la propria visione della materia vocale, della sostanza fonetica con cui narra la propria storia, creando tecniche di emissione del suono dove si annida un`interpretazione simbolica della natura. gli oggetti si trasformano in suono, la loro presenza si espande nello spazio. nel testo codici qr-code per visualizzare sul cellulare contenuti inediti.

in una societa` in continua trasformazione, dove i ruoli tendono a mutare velocemente, l`amore e` un sentimento che rischia di essere considerato sempre uguale. in realta` e` una dimensione complessa dell`animo umano, difficile da decifrare e attraversato da continui cambi di identita`, che determinano di volta in volta un modo diverso di amare. per questo, diventa necessaria la "manutenzione" costante della propria vita sentimentale, che non significa essere sempre all`altezza delle sfide che ci troviamo davanti, ma essere in grado di conservare e proteggere il nostro amore, come se si trattasse di una pianta rara e bisognosa di cure. per seguire e comprenderne le mutazioni, umberta telfener, esperta psicologa e psicoterapeuta, ne ripercorre le principali fasi: dall`amore patriarcale all`esaltazione del legame di coppia romantico, dalle paure emotive del postmoderno all`attualita` incerta e paradossale dell`ipermoderno. fasi in cui il lettore potra` riconoscere se stesso e scoprire la natura della sua relazione, capirne quali sono le conseguenze emotive e come muta il linguaggio dei sentimenti a seconda delle eta`. ricco di spunti suggestivi - i film da vedere o i giochi di coppia che possono migliorare la nostra vita amorosa - "la manutenzione dell`amore" e` un viaggio nell`anima del piu` nobile dei sentimenti, con un invito esplicito: anche nell`amore, comprendere chi siamo e` il primo passo verso l`armonia.

versione comunione 3.


il pensiero che anima e raccorda il tutto, qualsiasi sia la misura breve o lunga della versificazione, aforistica o narrativa, si riconosce nel nodo inscindibile delle immagini e delle parole. parole che vogliono essere "chiare" e non "ossidate".

se questo libro fosse un disco, magari uno della leggendaria collezione di murakami, sarebbe un concept album. otto racconti molto diversi ma uniti dallo stesso