
pubblicato per la prima volta nel 1971, il volume non e` una dissertazione storica della matematica, ma piuttosto un`introduzione alle diverse concezioni del numero come si presentano nelle varie forme di numerazione e i diversi modi di calcolo numerico, da quello degli abaci ai moderni calcolatori elettronici, attraverso esempi semplici situandoli nei rispettivi contesti storici. poche pagine sono sufficienti per introdurre le idee di base del calcolo infinitesimale dando un`idea delle loro motivazioni empiriche e dei problemi che ne suscitarono storicamente lo sviluppo.











una sera del febbraio 1921 alcune persone si incontrano a cena ospiti di fratello e sorella, che oscuramente si amano. si tratta di una cena come tante eppure strana, insolita: molte chiacchiere, qualche discorso serio, buoni cibi, tante pause dentro cui ogni commensale si perde a modo suo, scavando le proprie voragini interiori. alla fine della cena il padrone di casa saluta i suoi amici: dice di voler andare a caccia di anatre, ma vuole compiere un gesto estremo. prima di compierlo sfogliera` i quaderni che si e` portato dietro, dove ci sono le storie di ognuno dei commensali. storie d`amore e di violenza, microtragedie ironiche e patetiche che ruotano intorno al desiderio e al dolore.

nel 1940 la arandora star, una nave inglese in rotta verso terranova, viene affondata da un sottomarino tedesco. a bordo si trovano millesettecento cosiddetti "residenti nemici", e un prigioniero la cui identita` rimarra` oscura. quando, trascorso mezzo secolo, una giovane donna si mette sulle tracce dello scrittore austriaco gabriel hirschfelder, morto in inghilterra durante la guerra, viene a conoscenza anche dell`affondamento della nave e del misterioso prigioniero. le sue ricerche la porteranno a vienna e quindi sull`isola di man. qui scopre la vera identita` dell`uomo e la soluzione del mistero che circonda l`autobiografia dello scrittore, intitolata appunto "gli anni inglesi".


il libro si compone di otto racconti scritti in tempi diversi, ma che sviluppano temi a cui l`autrice torna insistentemente: la vita degli uomini comuni. quella vita difficile e dura, insensata talvolta, la cui incomprensibilita` si mostra nei momenti estremi dell`esistenza: quelli della malattia, della solitudine, dell`amore non corrisposto, dell`impotenza di chi e` inerme di fronte al male altrui o al proprio destino; la vita degli inermi, vecchi o bambini.





















come e quando gli incubi di lovecraft, le visioni di philip k. dick e l`inquietante matematica di hilbert - sciolti nell`inferno che chiamiamo rete - abbiano finito per diventare qualcosa che assomiglia al nostro mondo. o peggio, che lo e`.