
un maestro della storiografia contemporanea sintetizza con grande chiarezza ed efficacia tutti gli aspetti della storia medievale, con particolare attenzione a quegli elementi che da allora hanno costituito l`identita` europea. jacques le goff (1924) e` tra i massimi storici del medioevo.

tra le manifestazioni celebrative del cinquantenario del museo archeologico nazionale di altino, la soprintendenza per i beni archeologici del veneto ha promosso questa pubblicazione: un viaggio attraverso i reperti archeologici lasciati dai "veneti" che vissero ad altino fino al vii sec. d.c. per trasferirsi poi a torcello, creando i presupposti per la nascita di venezia. il museo di altino, istituito nel 1960, conserva reperti archeologici provenienti dall`antica citta` di altinum e dalla sua necropoli. il materiale, di epoca romana e preromana, comprende corredi tombali paleoveneti, che documentano l`evoluzione dell`insediamento tra il vii e il i sec. a.c, monumenti funerari databili al i sec. d.c: altari cilindrici e ottagonali, stele, grandi mausolei a tempietto circolare e, due bellissime statue acefale dei cosiddetti tritoni della fine del i sec. a.c, frammenti architettonici, monete, mosaici e oggetti d`uso domestico. un patrimonio di oltre quarantamila reperti.

dalla maesta` di cimabue a il grido di munch, dall`astronomo di vermeer alla primavera di botticelli, dall`ultima cena di leonardo alla danza di contadini di bruegel: federico zeri spiega in un pacato dialogo il significato, l`origine, l`influenza di trenta capolavori della pittura mondiale. il testo di zeri e` introdotto da una nota di emilio tadini.

Divisa tra Oriente e Occidente, l'Ungheria è terra ricca di monumenti e tradizioni. Il Danubio ne costituisce l'anima vitale a partire dalla storica capitale, Budapest, segnata da antichi palazzi e moderne architetture che insieme al lento scorrere del fiume creano atmosfere indimenticabili. Le stesse che incantano lungo i 6 itinerari che raggiungono città asburgiche, fortezze, monasteri, il lago Balaton, le vicine fonti termali e la pianura stepposa ungherese.

Tutti conosciamo l’aquila e la farfalla, la formica e il paguro, ma ci siamo mai chiesti dove abitano? In Casa, Isabelle Simler ci accompagna nelle incredibili dimore degli animali, 27 formidabili architetti che aprono le porte per farci entrare nell’intimo tepore delle loro case. Incontreremo il polpo, che distende le sue lunghe braccia in un sofà di sabbie fini, l’uccello giardiniere che decora il suo nido con una pioggia di petali azzurri, il castoro che preferisce una tana galleggiante in mezzo al lago, e il piccolo gufo elfo che si accuccia nell’incavo di un cactus. Età di lettura: da 4 anni.